Circolare ASS 4 Medio Friuli

05.07.01; prot. 50582/C; da: Dipartimento di Geriatria (Dr. Andrea Luigi Collaretta)

OGGETTO: Assegno di cura e assistenza. Art. 32 L.R. 10/98

e p.c.

Si informa che, anche per l'anno in corso, sono attive le procedure per l'ottenimento dell'assegno di cura e assistenza, previsto dall'art.32 della L.R.10/98, da parte di persone singole o di nuclei familiari che assistono, nell'ambiente di appartenenza, anziani o adulti non autosufficienti.

Per accedere a tale beneficio è necessario, secondo la D.G.R. n. 3609 del 23.11.99, rispondere ai seguenti requisiti e condizioni:

Per quanto attiene la scheda BINA lo scorso anno, nei diversi distretti, si sono sperimentate differenti modalità di compilazione che, per lo più, hanno previsto una visita congiunta da parte del personale sanitario (medico di medicina generale o infermiere del distretto) e personale sociale. In molti distretti, le schede BINA sono state riviste in sede di UVD da parte del MMG dell'assistito e dell'èquipe, considerato anche la distanza di tempo tra l'espletamento della visita e la convocazione dell'UVD stessa per la discussione del caso.

Per i nuovi casi che hanno presentato domanda nel 2001, considerata la necessità di intervenire con maggiore snellezza dal punto di vista procedurale, i Responsabili dei Distretti e i Responsabili di Servizi Sociali dei Comuni propongono che il richiedente l'assegno di cura venga indirizzato al MMG dell'assistito per la compilazione della scheda BINA. La certificazione verrà consegnata all'interessato che avrà cura di presentarla all'assistente sociale, per il completamento della pratica.

Il MMG sarà invitato a partecipare alla stesura del piano personalizzato in UVD, così come previsto dall'art.25 della L.R. 10/98.

La Circolare n.12215/SA del 4/6/2001 della Direzione regionale della Sanità e delle Politiche Sociali stabilisce, al fine di garantire la continuità assistenziale, che per i casi che già beneficiano del presente istituto, il piano personalizzato, elaborato dall'UVD per l'anno 2000, può essere riconfermato purché non siano intervenute sostanziali modifiche nelle condizioni sanitarie e sociali delle persone aventi diritto. Eventuali situazioni di peggioramento devono essere adeguatamente documentate, e in tal caso i beneficiari possono richiedere un aggiornamento della condizione di non autosufficienza.

Nel ringraziare le SS.LL fin da ora della disponibilità e della collaborazione, si porgono distinti saluti.

Il Direttore Sanitario
(Dott. Andrea Luigi Collareta)