Legge 91/99 - articolo 5

 

Articolo 5 - Disposizioni di attuazione delle norme sulla dichiarazione di volontÓ

(Legge n░91, 1 aprile 1999)

1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro della sanitÓ, con proprio decreto, disciplina:

a) i termini, le forme e le modalitÓ attraverso i quali le aziende unitÓ sanitarie locali sono tenute a notificare ai propri assistiti, secondo le modalitÓ stabilite dalla legge, la richiesta di dichiarare la propria libera volontÓ in ordine alla donazione di organi e di tessuti del proprio corpo successivamente alla morte, a scopo di trapianto, secondo modalitÓ tali da garantire l'effettiva conoscenza della richiesta da parte di ciascun assistito;

b) le modalitÓ attraverso le quali accertare se la richiesta di cui alla lettera a) sia stata effettivamente notificata;

c) le modalitÓ attraverso le quali ciascun soggetto di cui alla lettera a) Ŕ tenuto a dichiarare la propria volontÓ in ordine alla donazione di organi e di tessuti successivamente alla morte, prevedendo che la dichiarazione debba essere resa entro novanta giorni dalla data di notifica della richiesta ai sensi della lettera a);

d) le modalitÓ attraverso le quali i soggetti che non hanno dichiarato alcuna volontÓ in ordine alla donazione di organi e di tessuti successivamente alla morte sono sollecitati periodicamente a rendere tale dichiarazione di volontÓ, anche attraverso l'azione dei medici di medicina generale e degli uffici della pubblica amministrazione nei casi di richiesta dei documenti personali di identitÓ;

e) i termini e le modalitÓ attraverso i quali modificare la dichiarazione di volontÓ resa;

f) le modalitÓ di conservazione dei dati relativi ai donatori, ai soggetti che non hanno espresso alcuna volontÓ e ai non donatori presso le aziende unitÓ sanitarie locali, nonchŔ di registrazione dei medesimi dati sui documenti sanitari personali;

g) le modalitÓ di trasmissione dei dati relativi ai donatori, ai soggetti che non hanno espresso alcuna volontÓ ed ai non donatori dalle aziende unitÓ sanitarie locali al Centro nazionale per i trapianti, ai centri regionali o interregionali per i trapianti e alle strutture per i prelievi;

h) le modalitÓ attraverso le quali i comuni trasmettono alle aziende unitÓ sanitarie locali i dati relativi ai residenti.

2. Alle disposizioni del presente articolo Ŕ data attuazione contestualmente alla istituzione della tessera sanitaria di cui all'articolo 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con modalitÓ tali da non comportare oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato e degli enti di cui agli articoli 25 e 27 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, rispetto a quelli necessari per la distribuzione della predetta tessera.

3. Con il decreto di cui al comma 1 sono altresý definiti i termini e le modalitÓ della dichiarazione di volontÓ in ordine alla donazione di organi e di tessuti successivamente alla morte da parte degli stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale nonchŔ degli stranieri che richiedono la cittadinanza.


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