RICORSI (GU: 1a Serie speciale)
ORDINE CRONOLOGICO (data GU)

GU
data
GU n° Atto  
oggetto
12.09.18 36 48 ricorso 17.08.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Disposizioni per l'esecuzione degli obblighi di vaccinazione degli operatori sanitari - Individuazione, con deliberazione della Giunta regionale, dei reparti dove consentire l'accesso ai soli operatori in conformità con le indicazioni del Piano nazionale di prevenzione vaccinale - Prescrizione di vaccinazioni normalmente non raccomandate per la generalità degli operatori - Riserva di atto amministrativo - Sanzioni amministrative pecuniarie.
08.08.18 32 42 ricorso 03.07.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Assistenza residenziale alle persone non autosufficienti - Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2017, n. 53 - Abrogazione della previsione delle residenze sanitarie assistenziali a bassa intensità assistenziale - Disciplina delle prestazioni erogate dalle residenze sanitarie assistenziali ad alta e a media intensità assistenziale - Sperimentazione della gestione diretta della quota sanitaria da parte dell'assistito per l'incremento del numero dei posti letto nelle residenze assistenziali sanitarie.
01.08.18 31 41 ricorso 20.06.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Direttori generali delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale - Vacanza dell'incarico di direttore generale e impossibilità, per comprovati motivi, di provvedere alla relativa nomina - Previsione della facoltà per la Regione di procedere intuitu personae all'affidamento dell'incarico a un commissario straordinario scelto nell'ambito dell'elenco nazionale.
18.07.18 29 39 ricorso 18.06.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Interventi regionali per il recupero, il reimpiego e la donazione ai fini del riutilizzo di medicinali inutilizzati in corso di validità - Attribuzione alla Giunta regionale della definizione delle caratteristiche dei medicinali idonei alla raccolta, alla restituzione e alla donazione nonchè dell'individuazione delle verifiche obbligatorie sui medicinali e il soggetto competente per le verifiche.
07.06.18 23 35 ricorso 04.05.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Continuità assistenziale - Attività ambulatoriali differibili svolte dal medico di continuità assistenziale - Riconoscimento di un compenso orario forfettario da definire in sede di accordo integrativo regionale.
02.05.18 18 25 ricorso 06.03.18 Bilancio e contabilità pubblica - Legge di bilancio 2018 - Razionalizzazione della spesa sanitaria - Verifica del conseguimento degli obiettivi di contenimento della spesa per il personale sanitario.
14.03.18 11 12 ricorso 13.02.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Lombardia - Disciplina dei rapporti tra la Regione e le università della Lombardia con facoltà di medicina e chirurgia per lo svolgimento di attività assistenziali, didattiche, formative e di ricerca - Strutture della formazione specialistica - Partecipazione dei medici in formazione specialistica alle attività assistenziali - Sperimentazione della nuova disciplina.
14.03.18 11 11 ricorso 15.02.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l'assistenza residenziale alle persone non autosufficienti - Istituzione della Residenza sanitaria assistenziale (RSA) ad alta, media e bassa intensità assistenziale - Tipologia di utenza - Finanziamento delle prestazioni erogate dalla RSA a bassa intensità assistenziale - Gestione diretta.
07.03.18 10 9 ricorso 31.01.18 Sanità - Norme della Regione Basilicata - Riconoscimento delle fibromialgia ed encefalomielite mialgica benigna quali patologie rare - Previsione che la spesa relativa rientra tra quelle che la Regione già sostiene per le malattie rare.
31.01.18 5 2 ricorso 03.01.18 Sanità pubblica - Norme della Regione Molise - Disposizioni in materia di disturbi dello spettro autistico e disturbi pervasivi dello sviluppo.
10.01.18 2 90 ricorso 18.12.17 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Piano regionale triennale per la lotta al tabagismo.
03.01.18 1 89 ricorso 05.12.17 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico - Istituzione della Consulta regionale e della Commissione tecnico-scientifica regionale - Istituzione della Rete regionale integrata dei servizi - Istituzione di organismi e servizi - Disposizioni finanziarie.
27.09.17 39 75 ricorso 21.09.17 Sanità pubblica - Decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119 - Disposizioni in materia di vaccini - Obbligatorietà e gratuità per i minori di età compresa tra zero e sedici anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati delle seguenti vaccinazioni: a) anti-poliomielitica; b) anti-difterica; c) anti-tetanica; d) anti-epatite B; e) anti-pertosse; f) anti-Haemophilus influenzae tipo b - Obbligatorietà e gratuità, altresì, per i medesimi minori delle seguenti vaccinazioni: a) anti-morbillo; b) anti-rosolia; c) anti-parotite; d) anti-varicella - Possibilità per il Ministro della salute di disporre la cessazione dell'obbligatorietà per una o più vaccinazioni del secondo gruppo sopra indicato (anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella) sulla base della verifica dei dati epidemiologici, delle eventuali reazioni avverse, delle coperture vaccinali raggiunte, nonchè degli eventuali eventi avversi segnalati dalla Commissione per il monitoraggio dell'attuazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (LEA) - Controlli e sanzioni - Adempimenti vaccinali per l'iscrizione ai servizi educativi per l'infanzia, alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie - Misure di semplificazione degli adempimenti previsti a decorrere dall'anno 2019 - Inserimento dei minori nelle istituzioni scolastiche ed educative in relazione all'adempimento dell'obbligo vaccinale - Disposizioni transitorie e finali per l'anno scolastico 2017-2018 - Indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze irreversibili da vaccinazioni - Disposizioni finanziarie - Istanza di sospensione.
09.08.17 32 51 ricorso 21.07.17 Sanità pubblica - Decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale" - Vaccinazioni obbligatorie - Obbligatorietà e gratuità per i minori di età compresa tra zero e sedici anni delle seguenti vaccinazioni: a) anti-poliomielitica; b) anti-difterica; c) anti-tetanica; d) anti-epatite B; e) anti-pertosse; f) anti-Haemophilus influenzae tipo b; g) anti-meningococcica B; h) anti-meningococcica C; i) anti-morbillo; l) anti-rosolia; m) anti-parotite; n) anti-varicella - Adempimenti vaccinali per l'iscrizione ai servizi educativi per l'infanzia, alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private paritarie - Inserimento dei minori nelle istituzioni scolastiche ed educative in relazione all'adempimento dell'obbligo vaccinale - Disposizioni transitorie - Disposizioni finanziarie - Istanza di sospensione.
09.08.17 32 50 ricorso 18.07.17 Sanità pubblica - Norme della Regione Toscana - Autorizzazione e accreditamento di strutture sanitarie - Requisiti per l'accreditamento - Istituzione di un Gruppo tecnico regionale di valutazione per le strutture del sistema sociale integrato - Attività di controllo.
09.08.17 32 49 ricorso 07.07.17 Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Disposizioni in materia di assunzione di personale nelle aziende e negli enti del servizio sanitario regionale - Previsione del riconoscimento al personale impiegato in forme riconducibili a processi di esternalizzazione nell'assistenza diretta o indiretta ai pazienti nelle aziende e negli enti del servizio sanitario regionale, nelle procedure concorsuali, di un punteggio nell'ambito del curriculum formativo e professionale in relazione agli anni di lavoro svolto.
05.07.17 27 42 ricorso 06.06.17 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Collegato alla stabilità regionale per il 2017 - Misure per l'efficientamento dell'azione amministrativa regionale e l'attuazione del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2017 - Previsione che il fabbisogno della rete ospedaliera deve essere soddisfatto, prioritariamente, attraverso l'accreditamento delle strutture private transitoriamente accreditate e che, in caso di sussistenza di ulteriore fabbisogno non destinato alle strutture pubbliche, le strutture sanitarie e socio-sanitarie già autorizzate ed in possesso dei requisiti richiesti possono essere accreditate fino alla copertura del fabbisogno dei posti letto, dando priorità al raggiungimento della soglia dei 60 posti letto di cui al decreto ministeriale n. 70 del 2015 - Previsione che, in fase di prima applicazione del piano di riassetto ed efficientamento della rete dei laboratori di analisi operanti in ambito regionale, i termini per gli adempimenti intermedi possono essere prorogati dalla competente ASL, acquisito il parere del Commissario ad acta - Previsione che, al fine di garantire la progressiva piena attuazione del processo di riorganizzazione e efficientamento della rete laboratoristica ed il rispetto della soglia minima di efficienza delle 200.000 prestazioni equivalenti su base annua per tutti i soggetti accreditati, il termine per il conseguimento della predetta soglia minima è fissato al 30 giugno 2018.
Ambiente - Previsione del divieto della prospezione, ricerca, estrazione e stoccaggio di idrocarburi liquidi e gassosi, nonchè della realizzazione delle relative infrastrutture tecnologiche nelle aree di affioramento di rocce carbonatiche.
07.06.17 23 38 ricorso 08.05.17 Sanità pubblica - Norme della Regione Siciliana - Norme urgenti per le procedure di nomina nel settore sanitario regionale - Incarichi di direttore generale delle Aziende sanitarie provinciali, delle Aziende ospedaliere e delle Aziende ospedaliere universitarie della Regione.
19.04.17 16 24 ricorso 28.02.17 Bilancio e contabilità pubblica - Legge di bilancio 2017 - Norme riguardanti la rideterminazione del livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per gli anni 2017-2018 e la determinazione per l'anno 2019; la sottoscrizione, entro il 31 gennaio 2017, di singoli accordi tra lo Stato e le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano per assicurare gli effetti finanziari di detta rideterminazione nonchè, per le Regioni a statuto speciale, del contributo a loro carico previsto dall'intesa sancita in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dell'11 febbraio 2016; l'attuazione, decorso il termine del 31 gennaio 2017, all'esito degli accordi sottoscritti, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, delle previsioni, per l'anno 2017 e per gli anni successivi, contenute nell'intesa dell'11 febbraio 2016; il pareggio di bilancio degli enti territoriali; la definizione del concorso al conseguimento dei saldi di finanza pubblica degli enti territoriali; la specificazione delle entrate e spese finali ai fini della determinazione dell'equilibrio di bilancio; l'inclusione, a decorrere dal 2020, tra le entrate e le spese finali, del fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa, finanziato con entrate finali; le misure sanzionatorie nei confronti degli enti locali in caso di mancato conseguimento dell'equilibrio di bilancio; le misure premiali nei confronti degli enti locali in caso di raggiungimento dell'equilibrio di bilancio; l'esclusione delle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, nonchè delle Province autonome di Trento e di Bolzano, dall'applicazione delle disposizioni dei commi 475 e 479 dell'articolo 1 della legge n. 232 del 2016.
12.04.17 15 22 ricorso 24.02.17 Bilancio e contabilità pubblica - Legge di bilancio 2017 - Norme riguardanti la rideterminazione del livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per gli anni 2017-2018 e la determinazione per l'anno 2019; la sottoscrizione, entro il 31 gennaio 2017, di singoli accordi tra lo Stato e le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano per assicurare gli effetti finanziari di detta rideterminazione nonchè, per le Regioni a statuto speciale, del contributo a loro carico previsto dall'intesa sancita in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dell'11 febbraio 2016; l'attuazione, decorso il termine del 31 gennaio 2017, all'esito degli accordi sottoscritti, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, delle previsioni, per l'anno 2017 e per gli anni successivi, contenute nell'intesa dell'11 febbraio 2016; il pareggio di bilancio degli enti territoriali; la definizione del concorso al conseguimento dei saldi di finanza pubblica degli enti territoriali; la specificazione delle entrate e spese finali ai fini della determinazione dell'equilibrio di bilancio; l'inclusione, a decorrere dal 2020, tra le entrate e le spese finali, del fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa, finanziato dalle entrate finali; l'esclusione delle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, nonchè delle Province autonome di Trento e di Bolzano dall'applicazione delle disposizioni dei commi 475 e 479 dell'art. 1 della legge n. 232 del 2016; l'intesa tra il Ministero dell'economia e delle finanze e la Regione Friuli-Venezia Giulia, da raggiungere entro il 30 giugno 2017, per procedere alla verifica della misura degli accantonamenti nei confronti di detta Regione, per gli anni dal 2012 al 2015, conseguenti alle modifiche intervenute, rispetto all'anno 2010, in materia di imposizione locale immobiliare; l'estensione, all'anno 2020, del contributo alla finanza pubblica a carico delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, già previsto per gli anni dal 2016 al 2019.
12.04.17 15 21 ricorso 16.02.17 Bilancio e contabilità pubblica - legge di bilancio 2017 - Norme concernenti la rideterminazione del livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per gli anni 2017-2018 e determinazione per l'anno 2019; la sottoscrizione entro il 31 gennaio 2017 di accordi tra lo Stato e le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano per assicurare gli effetti finanziari, nonchè, per le Regioni a statuto speciale, del contributo a loro carico previsto dall'intesa sancita l'11 febbraio 2016 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano; l'estensione all'anno 2020 del contributo alla finanza pubblica a carico delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano già previsto dall'art. 1, comma 680, della legge n. 208 del 2015; la previsione che, a decorrere dall'anno 2017, una quota del livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è destinata al rimborso alle Regioni per l'acquisto di farmaci innovativi, di farmaci oncologici innovativi e di vaccini, ricompresi nel nuovo piano nazionale vaccini (NPNV), nonchè al rimborso alle Regioni per gli oneri derivanti dai processi di assunzione e stabilizzazione del personale del Servizio sanitario nazionale e l'assunzione di ulteriori risorse umane.
05.04.17 14 20 ricorso 23.02.17 Bilancio e contabilità pubblica - Legge di bilancio 2017 - Norme riguardanti la rideterminazione del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per gli anni 2017-2018 e la determinazione per l'anno 2019; la sottoscrizione, entro il 31 gennaio 2017, di singoli accordi tra lo Stato e le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano per assicurare gli effetti finanziari di detta rideterminazione; l'assicurazione, da parte delle Regioni a statuto speciale, del contributo a loro carico, previsto dall'intesa sancita in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dell'11 febbraio 2016; l'attuazione, decorso il termine del 31 gennaio 2017, all'esito degli accordi sottoscritti, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, delle previsioni, per l'anno 2017 e per gli anni successivi, contenute nell'intesa dell'11 febbraio 2016; le misure sanzionatorie nei confronti degli enti locali in caso di saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le spese finali.
29.03.17 13 18 ricorso 22.02.17 Bilancio e contabilità pubblica - Legge di bilancio 2017 - Rideterminazione del livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per gli anni 2017-2018 e determinazione per l'anno 2019 - Previsione che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano assicurano gli effetti finanziari mediante la sottoscrizione di singoli accordi con lo Stato, da concludere entro il 31 gennaio 2017 - Previsione che, decorso il termine del 31 gennaio 2017, all'esito degli accordi sottoscritti, il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, con proprio decreto, entro i successivi trenta giorni, attua quanto previsto per l'anno 2017, e per gli anni successivi, dall'intesa, sancita in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, l'11 febbraio 2016.
28.12.16 52 75 ricorso 10.11.16 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Delegazione legislativa - Norme in materia di dirigenza sanitaria in attuazione della delega di cui all'art. 11, comma 1, lett. p), della legge n. 124 del 2015.
30.11.16 48 67 ricorso 26.10.16 Sanità - Norme della Regione Umbria - Limiti di spesa del personale delle aziende sanitarie regionali - Procedure attuative del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 marzo 2015, recante "Disciplina delle procedure concorsuali riservate per l'assunzione di personale precario del comparto sanità".
16.11.16 46 62 ricorso 11.10.16 Sanità pubblica - Stupefacenti e sostanze psicotrope - Norme della Regione Campania - Modalità di prescrizione di farmaci cannabinoidi - Previsione che la prescrizione dei farmaci a base di cannabinoidi avvenga su ricettario a ricalco.
09.11.16 45 58 ricorso 26.10.16 Impiego pubblico - Norme della Regione Valle d'Aosta - Disposizioni in materia di organizzazione del servizio socio-sanitario regionale - Concorsi diretti all'assunzione a tempo indeterminato di personale medico, tecnico-professionale, infermieristico e amministrativo - Termini per l'indizione e la conclusione delle procedure concorsuali - Facoltà dell'Azienda USL di continuare ad avvalersi, nelle more dell'espletamento delle procedure concorsuali, e comunque non oltre il termine massimo del 30 aprile 2018, di forme di lavoro flessibile.
Zootecnia - Norme della Regione Valle d'Aosta - Produzione di alimenti - Disposizioni per la trasformazione del latte crudo - Disposizioni in materia di macellazioni domiciliari di capi destinati all'autoconsumo e per il trasporto dei residui di macellazione e dei relativi sottoprodotti ai fini del loro smaltimento.
09.11.16 45 57 ricorso 26.10.16 Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Differimento al 31 dicembre 2016 del termine ultimo di efficacia della disciplina transitoria dell'orario di lavoro e del riposo giornaliero del personale del Servizio sanitario nazionale prevista dalla legge regionale n. 53 del 2015.
28.09.16 39 45 ricorso 02.08.16 Sanità pubblica - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Attività tutoriale nell'ambito del corso di formazione specialistica in medicina generale - Requisiti per lo svolgimento.
Sanità pubblica - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Incarichi dirigenziali conferibili con contratti a tempo determinato dal Direttore generale dell'Azienda sanitaria - Requisiti degli aspiranti.
Tutela e sicurezza sul lavoro - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Violazioni amministrative che non danno luogo a danni irreversibili, accertate nell'ambito dei controlli sulle imprese - Esonero da sanzioni (anche ridotte) in caso di totale adeguamento alle prescrizioni emesse dall'autorità di controllo.
28.09.16 39 44 ricorso 20.07.16 Sanità pubblica - Norme della Regione Piemonte - Esercizio delle funzioni in materia farmaceutica - Impiego di apparecchi di autodiagnostica.
10.08.16 32 35 ricorso 21.06.16 Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Norme per la tutela della salute dei pazienti nell'esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche - Individuazione delle attività odontoiatriche non soggette ad autorizzazione o a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e delle attività soggette ad autorizzazione sanitaria all'esercizio.
27.04.16 17 20 ricorso 10.03.16 Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2016 - Norme riguardanti il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza, da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, come eventualmente rideterminato ai sensi dei commi da 680 a 684 della legge n. 208 del 2015 e dell'art. 1, commi da 400 a 417, della legge n. 190 del 2014; il concorso degli enti di cui al comma 1 dell'art. 9 della legge n. 243 del 2012, tra i quali le Province, alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui ai commi da 707 a 734 dell'art. 1 della legge n. 208 del 2015, costituenti principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica; la previsione, limitatamente all'anno 2016, che nelle entrate e nelle spese finali in termini di competenza è considerato il fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente dal ricorso all'indebitamento; le sanzioni da applicare nel caso di mancato conseguimento dell'equilibrio gestionale; i rapporti tra le Regioni e le Province autonome e gli enti locali, in materia di finanza locale; l'organizzazione sanitaria e il personale sanitario, in particolare, la programmazione della riduzione della dotazione dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del Servizio sanitario regionale, la predisposizione di un piano concernente il fabbisogno di personale, la comunicazione di tali atti di programmazione ad organi misti istituiti presso il Ministero della salute, la previsione, nelle more della predisposizione e della verifica di detti piani, della possibilità per le Regioni e le Province autonome di ricorrere a forme di lavoro flessibile, la indizione di procedure concorsuali straordinarie per l'assunzione di personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, l'acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera di alta specialità, nonchè di prestazioni erogate da parte degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) a favore di cittadini residenti in Regioni diverse da quelle di appartenenza; la indisponibilità dei posti dirigenziali di prima e seconda fascia delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, vacanti alla data del 15 ottobre 2015, e la cessazione di diritto degli incarichi conferiti a copertura dei posti dirigenziali; la previsione, nelle more dell'adozione dei decreti legislativi attuativi degli artt. 11 e 17 della legge n. 124 del 2015, dell'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche; modifiche al sistema di approvvigionamento a carico delle amministrazioni pubbliche e delle società inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione ex legge n. 196 del 2009, in particolare, l'obbligo per le amministrazioni pubbliche ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni stipulate dalla Consip s.p.a.; l'obbligo per gli enti del Servizio sanitario nazionale ad approvvigionarsi, relativamente alle categorie merceologiche del settore sanitario, avvalendosi, in via esclusiva, delle centrali regionali di committenza di riferimento, ovvero della Consip s.p.a., qualora tali centrali di committenza non siano disponibili ovvero operative, l'obbligo degli enti del Servizio sanitario nazionale ad approvvigionarsi avvalendosi, in via esclusiva, delle centrali di committenza iscritte nell'elenco dei soggetti aggregatori, di cui all'art. 9, comma 1, del decreto-legge n. 66 del 2014; la previsione del limite dei compensi massimi al quale i consigli di amministrazione delle società a controllo pubblico devono fare riferimento per la determinazione del trattamento economico annuo onnicomprensivo da corrispondere agli amministratori, ai dirigenti e ai dipendenti; l'allocazione dei costi riguardanti gli oneri per i rinnovi contrattuali; il sistema di approvvigionamento tramite Consip s.p.a.
06.04.16 14 10 ricorso 04.03.16 Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016) - Riduzione dei posti letto ospedalieri a carico del S.S.R. - Piano concernente il fabbisogno di personale e modalità organizzative del lavoro del personale sanitario - Indizione di concorsi straordinari per l'assunzione di personale medico, tecnico-professionale ed infermieristico - Prevista possibilità di prestazioni di assistenza ospedaliera di alta specialità a favore di cittadini residenti in altre Regioni.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016) - Concorso alla finanza pubblica mediante un contributo di 3.980 milioni di euro per l'anno 2017 e di 5.480 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 - Previsto obbligo di finanziamento dei livelli essenziali di assistenza - Previsione di un contributo aggiunto per l'anno 2018 di 21 milioni di euro per la Provincia di Trento e di 25 milioni di euro per la Provincia di Bolzano.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016) - Concorso alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica - Previsione che, nelle entrate e nelle spese finali, in termini di competenza, è considerato il fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente dal ricorso all'indebitamento - Previsto obbligo per gli enti locali, in caso di incapienza, di versare all'entrata del bilancio dello Stato le somme residue - Previsto recupero in caso di mancato versamento delle predette somme residue nell'anno successivo a quello di inadempienza - Previsto obbligo per le Regioni e le Province autonome di definizione dei criteri di virtuosità e modalità operative, previo confronto in sede di Consiglio delle autonomie locali e, ove non istituiti, con i rappresentanti regionali delle autonomie locali - Previsto obbligo per gli enti locali di comunicazione all'ANCI, all'UPI e alle Province autonome, entro il 15 aprile ed il 15 settembre, degli spazi finanziari di cui necessitano per effettuare impegni in conto capitale, ovvero, gli spazi finanziari che sono disposti a cedere - Previsione che gli spazi finanziari attribuiti e non utilizzati per impegni in conto capitale non rilevano ai fini del conseguimento del saldo di cui al comma 710.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016) - Impiego pubblico - Incarichi dirigenziali di prima e seconda fascia, vacanti al 18 ottobre 2015, rideterminazione del numero - Prevista cessazione degli incarichi conferiti dopo il 15 ottobre 2015 con risoluzione dei relativi contratti - Prevista limitazione dell'ammontare complessivo delle risorse annualmente destinate al trattamento accessorio del personale anche di livello dirigenziale a quello stabilito per l'anno 2015 e riduzione automatica in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio - Oneri per i rinnovi contrattuali del personale di amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici diversi dall'amministrazione statale, per il triennio 2016-2018, nonchè quelli derivanti dalla corresponsione di miglioramenti economici - Imposizioni a carico dei bilanci degli enti predetti - Prevista fissazione dei criteri di determinazione dei predetti oneri con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge impugnata - Estensione di detta disposizione anche al personale del S.S.N. - Obbligo di predisposizione, da parte delle amministrazioni pubbliche, entro il mese di ottobre di ciascun anno, del programma biennale degli acquisti di beni e servizi di importo stimato superiore a un milione di euro - Obbligo per le amministrazioni pubbliche di approvvigionarsi attraverso le convenzioni stipulate dalla CONSIP S.p.A. - Previsto obbligo per le amministrazioni pubbliche, di effettuare acquisti di beni e servizi informatici e di connettività, esclusivamente tramite la CONSIP S.p.A. - Prevista responsabilità sul piano disciplinare e per danno erariale in conseguenza dell'inosservanza delle predette disposizioni.
24.02.16 8 4 ricorso 01.02.16 Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Dipendenti del Servizio sanitario nazionale - Limite massimo di 48 ore dell'orario settimanale - Riposi giornalieri inferiori a undici ore in casi eccezionali.
Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Assunzione di personale sanitario a tempo determinato - Limiti e condizioni.
23.12.15 51   ricorso 22.10.15 Sanità pubblica - Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale - Norme del decreto-legge n. 78 del 2015 - Rideterminazione del livello di finanziamento del Servizio sanitario nazionale a cui concorre lo Stato - Riduzione dell'importo di 2.352 milioni di euro a decorrere dal 2015.
11.11.15 45 87 ricorso 21.09.15 Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa concorrente statale in materia di sanità pubblica per contrasto con i principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia - Lesione del principio di uguaglianza - Violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti - Previsione che la Regione garantisce al cittadino una compiuta informazione sugli accertamenti e i trattamenti sanitari, assicurando la possibilità di presentare all'Azienda per l'assistenza sanitaria territorialmente competente un atto, avente data certa con firma autografa, contenente la dichiarazione anticipata della volontà della persona di essere o meno sottoposta a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione cerebrale che cagioni una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile secondo i protocolli scientifici riconosciuti a livello internazionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa concorrente statale in materia di sanità pubblica per contrasto con i principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia - Lesione del principio di uguaglianza - Violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti - Previsione che nella dichiarazione anticipata l'interessato può nominare uno o più soggetti, ai fini della presente legge denominati fiduciari, per l'interlocuzione e il contraddittorio con il Servizio sanitario regionale concernente la dichiarazione anticipata medesima - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa concorrente statale in materia di sanità pubblica per contrasto con i principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia - Lesione del principio di uguaglianza - Violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia- Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti - Previsione che l'Azienda per l'assistenza sanitaria inserisce le DAT nella banca dati e ne curi la tenuta - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa concorrente statale in materia di sanità pubblica per contrasto con i principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia - Lesione del principio di uguaglianza - Violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
11.11.15 45 86 ricorso 21.09.15 Sanità pubblica - Norme della Regione Siciliana - Personale medico, titolare di rapporti di continuità assistenziale, che, a seguito di verbale definitivo della Commissione medica del MEF per l'accertamento delle invalidità civili, è stato assegnato a servizi propri di aziende del Servizio sanitario regionale - Collocazione, previo svolgimento di procedura selettiva, nell'organico dell'Azienda presso cui presta servizio, con riclassificazione del rapporto di lavoro da convenzionale a dipendente - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di accesso agli impieghi mediante pubblico concorso - Violazione della competenza statale esclusiva in materia di ordinamento civile e di rapporti di diritto privato regolati dalla contrattazione collettiva - Contrasto con il principio del concorso pubblico nonchè con i principi in materia di accesso agli impieghi pubblici e di buon andamento della pubblica amministrazione - Esorbitanza dalle competenze statutariamente spettanti alla Regione in materia di "ordinamento degli uffici e degli enti regionali" e di "igiene pubblica e sanità".
In via consequenziale:
Sanità pubblica - Norme della Regione Siciliana - Personale medico, titolare di rapporti di continuità assistenziale, che, a seguito di verbale definitivo della Commissione medica del MEF per l'accertamento delle invalidità civili, è stato assegnato da almeno quattro anni a servizi propri di aziende del Servizio sanitario regionale - Collocazione nell'organico dell'Azienda presso cui presta servizio, con riclassificazione del rapporto di lavoro da convenzionale a dipendente - Ricorso del Governo - Richiesta alla Corte di dichiarare, ai sensi dell'art. 27 della legge n. 87 del 1953, l'illegittimità consequenziale della disposizione nella sua formulazione originaria (a suo tempo non impugnata), ove la stessa possa ritenersi ancora in vigore - Denunciata sussistenza degli stessi motivi di incostituzionalità proposti avverso le modifiche ad essa apportate dall'art. 1, comma 15, della legge regionale n. 12 del 2015.
26.08.15 34 68 ricorso 19.06.15 Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Testo unico in materia di sanità e servizi sociali - Direttori generali delle aziende sanitarie regionali - Requisiti per la nomina - Età inferiore a sessantacinque anni - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la legislazione statale, che non prevede tale limite - Violazione di principio fondamentale in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Testo unico in materia di sanità e servizi sociali - Collegio sindacale presso le aziende ospedaliero universitarie - Composizione stabilita in cinque membri (designati, rispettivamente, dalla Regione, dal Ministro dell'economia e delle finanze, dal Ministro della salute, dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dall'Università degli studi di Perugia) - Ricorso del Governo - Denunciata difformità rispetto alla composizione più ristretta (tre membri) prevista dalla legge statale e dall'intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni - Violazione di principi fondamentali in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Testo unico in materia di sanità e servizi sociali - Consulta tecnico-scientifica per il sistema regionale del sangue - Istituzione e compiti - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con le norme statali che affidano le funzioni di coordinamento della rete trasfusionale alle Strutture regionali di coordinamento (SERC), da individuarsi mediante accordo in Conferenza Stato-Regioni, nonchè con le norme sulla riduzione dei costi degli apparati amministrativi - Violazione di principi fondamentali in materia di tutela della salute, del principio di buon andamento della P.A. e di principi di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Testo unico in materia di sanità e servizi sociali - Promozione della attività di donazione volontaria del sangue - Erogazione di contributi da parte della Regione all'Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS) regionale e alle altre associazioni esistenti e costituite nella Regione - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la normativa statale e con l'accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni, i quali fanno riferimento al "rimborso dei costi" delle attività associative - Violazione di principi fondamentali in materia di tutela della salute.
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29.07.15 30 4 ricorso 30.04.15 Sanità pubblica - Verbale del Comando Carabinieri per la tutela della salute-NAS di Trento del 23 febbraio 2015, con il quale, a seguito di accesso presso gli uffici dell'Assessorato alla sanità della Provincia di Bolzano è stato richiesto allo stesso Assessorato di fornire i titoli delle spese sanitarie concesse in regime di esenzione e distinte per prestazioni sanitarie e spedizione di farmaci per gli anni 2010-2011-2012-2013 e 2014 - Ricorso per conflitto di attribuzione tra enti sollevato dalla Provincia di Bolzano - Denunciata violazione della sfera legislativa concorrente regionale in materia di tutela della salute, nonchè delle norme statutarie in materia di gestione e vigilanza delle Province sugli enti sanitari - Richiesta alla Corte costituzionale di dichiarare la non spettanza allo Stato del potere di esercitare controlli presso l'Assessorato alla sanità della Provincia autonoma di Bolzano per la verifica dei titoli delle spese sanitarie concesse in regime di esenzione e distinte per prestazione sanitaria e spedizione dei farmaci per gli anni 2010-2011, 2012-2013 e 2014 e, conseguentemente, di annullare il verbale del Comando dei Carabinieri per la tutela della salute-NAS di Trento del 23 febbraio 2015 con relativa richiesta di dati.
22.07.15 29 59 ricorso 03.06.15 Sanità pubblica - Disposizioni straordinarie della Regione Molise per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza - Previsioni in materia di contratti di lavoro a tempo determinato - In particolare: facoltà dell'Azienda sanitaria regionale del Molise (ASReM) e degli enti del Sistema sanitario regionale (SSR) di disporre la proroga, anche fino al 31 dicembre 2016, dei contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza nonchè di prorogare gli incarichi originari di collaborazione coordinata e continuativa; possibilità di proroga, altresì, per i contratti libero-professionali in essere del personale infermieristico operante presso gli istituti penitenziari regionali - Ricorso del Governo - Impugnativa rivolta all'intera legge regionale e, in subordine, agli articoli specificamente indicati e alle disposizioni ad essi collegate - Denunciata violazione del blocco automatico del turn over del personale sanitario regionale - Insussistenza (accertata dagli organismi di monitoraggio dei Piani di rientro dai disavanzi sanitari) delle condizioni per avvalersi della deroga al blocco richiesta dalla Regione - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica e di tutela della salute - Interferenza con i poteri e gli obiettivi di contenimento della spesa del personale affidati al Commissario ad acta - Contrasto con la disciplina statale in tema di procedure di stabilizzazione e proroghe di contratti ad esse finalizzate.
24.06.15 25 55 ricorso 26.05.15 Sanità - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) - Ricorso del Governo - Denunciata lesione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, a fronte della previsione che nella dichiarazione anticipata di trattamento sanitario il soggetto interessato può nominare uno o più fiduciari o un amministratore di sostegno, nonchè in materia di ordinamento penale, in quanto una disciplina in materia di dichiarazioni anticipate di trattamento richiederebbe un coordinamento con le norme del codice penale che prevedono determinati reati (omicidio, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio) - Violazione dei principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e del principio di uguaglianza con riguardo, in particolare, al principio del consenso informato.
Sanità - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Disposizioni intese a favorire la registrazione della volontà in merito alla donazione post mortem degli organi o tessuti - Previsione che le Aziende per l'assistenza sanitaria ricordano, contestualmente alla registrazione delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario alla persona interessata, la possibilità di effettuare liberamente anche la dichiarazione di volontà in merito alla donazione post mortem di organi del proprio corpo o di tessuti - Ricorso del Governo - Denunciata lesione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Violazione dei principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e del principio di uguaglianza con riguardo, in particolare, al principio del consenso informato.
Sanità - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) - Previsione che l'Azienda per l'assistenza sanitaria inserisce le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario nella banca dati e ne cura la tenuta - Ricorso del Governo - Denunciata incidenza sulla materia della protezione dei dati personali e sulla tutela della riservatezza - Lesione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Contrasto con la disciplina e i principi della legislazione statale in materia di protezione dei dati personali.
13.05.15 19 48 ricorso 10.04.15 Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Spesa per l'acquisto di prestazioni da privato - Previsione che la spesa per prestazioni di specialistica ambulatoriale, assistenza ospedaliera ed assistenza riabilitativa da privato accreditato sostenuta dalle ASL negli anni 2015 e 2016 non può essere superiore al costo consuntivato sostenuto nell'anno 2013 al netto della mobilità sanitaria attiva - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica (art. 15 d.l. n. 95/2012, convertito in legge n. 135/2012) - Violazione del principio di copertura finanziaria.
Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Tariffe per prestazioni sanitarie - Previsione che la Giunta regionale definisce le tariffe delle prestazioni sanitarie nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 4 e 5 del D.M. 18 ottobre 2012, anche attraverso valutazioni comparative della qualità e dei costi rispetto alle prestazioni da erogare e previa verifica dell'equilibrio economico del servizio sanitario regionale ovvero con ricorso a risorse finanziarie del bilancio regionale all'uopo destinate in sede di assestamento compatibilmente con i più generali equilibri di bilancio - Previsione che, nelle more della definizione delle predette tariffe da parte della Giunta regionale, si applica, a partire dal 1° gennaio 2015, la remunerazione per le prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale definite dal Decreto del Ministero della salute del 18 ottobre 2012 - Previsione che le prestazioni sanitarie erogate in regime di mobilità sanitaria attiva sono remunerate sulla base delle tariffe definite dal tavolo nazionale della mobilità sanitaria interregionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica (art. 1, comma 171, della legge n. 31/2004).
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06.05.15 18 45 ricorso 19.03.15 Sanità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Disciplina della fase transitoria dell'accreditamento delle strutture socio sanitarie - Previsione che le strutture di cui all'art. 35 della legge regionale 30 aprile 2009, n. 6, come modificata dalla legge regionale n. 3 del 12 gennaio 2012, nonchè quelle che fino all'anno 2014 hanno erogato prestazioni socio sanitarie in esecuzione di "Progetti Obiettivo" approvati ai sensi dell'art. 1, commi 34 e 34-bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, possono continuare ad erogare le stesse prestazioni fino al 31 dicembre 2015, in attesa della puntuale ridefinizione della normativa regionale di conclusione della fase di accreditamento delle medesime, fermo restando l'obbligo del possesso dei requisiti strutturali ed organizzativi - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa concorrente statale in materia di tutela della salute per contrasto con i principi fondamentali posti in materia dalla legislazione statale (art. 8-quater, comma 6, del d.lgs. n. 502 del 1992) che prevedono che il passaggio all'accreditamento definitivo o istituzionale debba perfezionarsi entro un termine stabilito dalla legge dello Stato.
04.03.15 9 12 ricorso 09.01.15 Salute (tutela della) - Norme della Regione Umbria - Definizione delle discipline bionaturali da individuare mediante atto della Giunta regionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio secondo cui spetta allo Stato l'individuazione delle figure professionali con i relativi profili ed ordinamenti didattici.
Professioni - Norme della Regione Umbria - Elenco regionale ricognitivo degli operatori in discipline bionaturali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio secondo cui spetta allo Stato l'individuazione delle figure professionali con i relativi profili ed ordinamenti didattici.
28.01.15 4 92 ricorso 23.12.14 Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria in materia di autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie e di accreditamento delle strutture sanitarie - Disciplina della cessione dell'autorizzazione sanitaria e/o dell'accreditamento - Indicazione tassativa dei casi di decadenza dall'autorizzazione sanitaria - Previsione che le condizioni e le procedure per la cessione dell'autorizzazione e dell'accreditamento sono eseguite dal Commissario ad acta della sanità fino alla conclusione della gestione commissariale - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con le previsioni del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Calabria - Interferenza con le funzioni commissariali relative all'attuazione della normativa statale in materia di autorizzazioni e accreditamento istituzionale - Incidenza sulla spesa sanitaria regionale - Violazione di principio fondamentale diretto al contenimento della spesa sanitaria e di correlati principi di coordinamento della finanza pubblica - Violazione della potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di "ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato" e di "ordinamento civile" (rispettivamente, a causa dell'implementazione con legge regionale dei poteri del Commissario ad acta e della configurazione di una fattispecie speciale di cessione di azienda in deroga alle norme generali del codice civile).
28.01.15 4 91 ricorso 23.12.14 Sanità pubblica - Legge della Regione Calabria - Norme in tema di donazione degli organi e tessuti - Disciplina dei compiti degli ufficiali dell'Anagrafe ai fini dell'acquisizione delle dichiarazioni di volontà finalizzate alla donazione di organi dopo la morte e della relativa trasmissione al Sistema informativo trapianti - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della potestà legislativa esclusiva statale nella materia dell'anagrafe e in quella dell'ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato - Lamentata previsione di modalità autonome per la manifestazione del consenso rispetto alla normativa statale di riferimento - Contrasto con la potestà legislativa esclusiva statale nella materia dell'ordinamento civile - Violazione dei principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
22.10.14 44 61 ricorso 18.08.14 Sanità - Norme della Regione Siciliana - Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale - Previsione dell'assunzione di igienisti dentali mediante rimodulazione dei posti in pianta organica attraverso la soppressione di figure di operatori sanitari e con equivalenti livelli salariali - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana - Denunciata mancata specificazione dei criteri per l'individuazione delle figure sanitarie equiparabili agli igienisti dentali, nonchè mancata determinazione del numero degli stessi da assumere - Denunciata incoerenza dell'iniziativa legislativa rispetto alla vigente programmazione regionale - Denunciata previsione di un onere certo senza quantificazione e determinazione della copertura finanziaria.
03.09.14 37 47 ricorso 01.07.14 Sanità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Regime di autorizzazione degli studi medici, odontoiatrici e delle professioni sanitarie - Restrizione dell'elenco delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale per la cui erogazione è necessaria l'autorizzazione - Conseguente riduzione dell'ambito di applicazione del regime autorizzativo e sostanziale svuotamento della sua efficacia - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la normativa statale che assoggetta ad autorizzazione tutte le prestazioni di chirurgia ambulatoriale e tutte le procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino rischio per la sicurezza del paziente - Violazione di principio fondamentale in materia di tutela della salute - Richiamo alle sentenze n. 150 e n. 245 del 2010 della Corte costituzionale.
07.05.14 20 25 ricorso 18.03.14 Sanità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Modifica a norme regionali in tema di iniziative a favore del centro regionale di audiologia - Previsione della gratuità per l'utenza della fornitura di pile monouso o ricaricabili per impianto cocleare e di quella di parti di ricambio e di pile monouso o ricaricabili per le protesi a processore impiantabili nell'orecchio medio - Previsione della maggiorazione delle tariffe dovute alle strutture sanitarie per le procedure di impianto cocleare e per quelle di protesi a processore impiantabile nell'orecchio medio - Previsione di una sovvenzione per il centro regionale di audiologia e per gli impianti cocleari, nonchè del riconoscimento definitivo del Centro regionale di audiologia e per gli impianti cocleari di Pescara come CRR (Centro di riferimento regionale) - Ricorso del Governo - Denunciata previsione di livelli di assistenza ulteriori rispetto a quelli definiti a livello nazionale - Contrasto con il principio di contenimento della spesa pubblica sanitaria, quale principio di coordinamento della finanza pubblica - Denunciato incremento di spesa nel settore sanitario incompatibile con la posizione della Regione, soggetta al piano di rientro e con l'impegno, sancito nel piano, a risanare il disavanzo finanziario - Interferenza con le attribuzioni del Commissario ad acta, con lesione della potestà sostitutiva riconosciuta al Governo.
Professioni - Professioni sanitarie - Norme della Regione Abruzzo - Norme per la formazione di massaggiatore e di capo bagnino degli stabilimenti idroterapici - Previsione di percorsi formativi - Ricorso del Governo - Denunciata regolamentazione differenziata di una figura professionale non ancora definita, ancorchè formalmente prevista, dalla legge statale - Violazione del principio secondo cui l'individuazione delle figure professionali con i relativi profili e ordinamenti didattici debba essere riservata allo Stato - Lesione della competenza del legislatore statale nelle materie concorrenti relative alle professioni sanitarie e alla tutela della salute.
25.09.13 39 78 ricorso 25.07.13 Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali - Previsione che gli assegnatari debbano sottoscrivere apposite clausole aggiuntive, predisposte dalla Giunta regionale, al contratto di formazione specialistica definito dal d.P.C.m. 6 luglio 2007 - Ricorso del Governo - Denunciata interferenza nella disciplina statale dei contenuti dei contratti di formazione specialistica, necessariamente uniforme sul territorio nazionale - Violazione della potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile - "In alternativa": Violazione dei principi fondamentali della legislazione statale in materia di "professioni", di "tutela della salute" e di "istruzione" - Violazione del principio di eguaglianza - Ingiustificata disparità di trattamento fra specializzandi fruitori dei contratti aggiuntivi e specializzandi assoggettati al contratto nazionale.
21.08.13 34 72 ricorso 28.06.13 Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata in materia di prevenzione della cecità - Trasferimento all'Azienda sanitaria di Potenza (ASP) delle attività sanitarie di prevenzione e riabilitazione visiva svolte dalla Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità (SIACP) - Previsione che la ASP subentri anche nei contratti di lavoro di diritto privato della SIACP - Ricorso del Governo - Denunciato trasferimento di personale da una onlus di diritto privato (SIACP) ad un ente pubblico (ASP) - Conseguente inquadramento in una pubblica amministrazione di personale non selezionato attraverso pubblico concorso - Violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Lesione della competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile.
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Basilicata - Varianti ai piani nelle aree industriali - Possibilità di "varianti che prevedano modifiche delle distanze dai confini, purchè nel rispetto di quelle dettate dal codice civile" - Ricorso del Governo - Denunciata mancanza di espressa previsione del rispetto delle distanze tra i fabbricati di cui all'art. 9 del decreto ministeriale n. 1444 del 1968 - Violazione della competenza legislativa statale in materia di ordinamento civile.
31.07.13 31 67 ricorso 07.06.13 Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Provvedimenti per garantire la piena funzionalità del Servizio Sanitario regionale - Previsione che le Aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione Calabria procedano alla stabilizzazione attraverso prove selettive dei soggetti in possesso dei titoli di cui alle leggi 27 dicembre 2006, n. 296 e 24 dicembre 2007, n. 244, che abbiano presentato domanda entro il 31 dicembre 2008 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, per la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato - Denunciata violazione dei principi di coordinamento in materia di finanza pubblica - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciato contrasto con il piano di rientro dal disavanzo finanziario.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Provvedimenti per garantire la piena funzionalità del Servizio Sanitario regionale - Previsione che alle prove selettive per la stabilizzazione del personale di cui al comma 1, dell'art. 1 sopra richiamato, possono partecipare, altresì, i soggetti in possesso dei titoli stabiliti dallo stesso comma 1, che abbiano visto riconoscere la subordinazione da giudice o da ispezioni previdenziali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, per la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato - Denunciata violazione dei principi di coordinamento in materia di finanza pubblica - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciato contrasto con il piano di rientro dal disavanzo finanziario.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Provvedimenti per garantire la piena funzionalità del Servizio Sanitario regionale - Previsione che i benefici di cui al comma 1, dell'art. 1 sopra richiamato, si applicano anche in favore di quanti abbiano stipulato contratti anteriormente alla data del 1° gennaio 2007 o in base all'art. 1, comma 558, della legge n. 296/2006 abbiano maturato un'esperienza triennale nel quinquennio precedente e a quanti siano stati in servizio alla data del 31 dicembre 2008 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, per la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato - Denunciata violazione dei principi di coordinamento in materia di finanza pubblica - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciato contrasto con il piano di rientro dal disavanzo finanziario.
15.05.13 20 55  ricorso 18.04.13 Assistenza - Norme della Regione Puglia - Previsione della soppressione dei trasferimenti alle ASL dei fondi destinati al rimborso delle spese di trasporto o di viaggio e soggiorno sostenute dagli assistiti per gli interventi di trapianto, che sono disposti dalla legge della Regione Puglia n. 25/1996 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio di copertura finanziaria per l'eliminazione dei sopra menzionati trasferimenti senza l'abrogazione degli artt. 1 e 2 l.r. n. 25/1996 che pongono in capo alla ASL l'obbligo di operare detto rimborso.
Assistenza - Norme della Regione Puglia - Previsione che le convenzioni stipulate dalle Regioni con le strutture sanitarie residenziali extraospedaliere, già in essere alla data del 10 febbraio 2013, sono sostituite mediante stipula degli accordi contrattuali anche nelle more del conseguimento di una maggiore offerta di servizi rispetto a quelli minimi regolamentari ed anche in assenza di ulteriore fabbisogno nel distretto socio-sanitario di riferimento, a valere sul fabbisogno complessivo del territorio aziendale, tenuto conto della popolazione standardizzata con indice di vecchiaia - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio di tutela della salute per contrasto con la legislazione statale (d.lgs. n. 502/1992) concernente l'accreditamento delle strutture sanitarie ed ai relativi accordi contrattuali.
20.03.13 12 23 ricorso 19.02.13 Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Riordino istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale - Decadenza dall'incarico dei direttori generali - Compenso - Previsione della corresponsione del compenso onnicomprensivo dovuto in caso di cessazione anticipata dall'incarico - Ricorso del Governo - Denunciata introduzione di un trattamento economico di favore, comportante una maggiore spesa priva di copertura finanziaria - Contrasto con i principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica.
27.02.13 9 13 ricorso 04.02.13 Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Incarico di direttore generale delle aziende sanitarie regionali - Previsione della durata pari a quella della legislatura regionale e che il mandato stesso scade centottanta giorni dopo l'insediamento della nuova legislatura - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciata violazione dei principi fondamentali posti dalla legislazione statale (art. 3-bis, comma 8, del d.lgs. n. 502/1992) in materia di tutela della salute.
20.02.13 8 10 ricorso 30.01.13 Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Previsione che, al fine di assicurare l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, nell'ambito della convenzione stipulata tra aziende sanitarie e strutture private accreditate del SSR che forniscano prestazioni sanitarie o socio-sanitarie non immediatamente surrogabili da strutture pubbliche regionali, qualora tali strutture risultano inadempienti in ordine alle retribuzioni relative al proprio personale, le aziende sanitarie, assegnati 10 giorni per l'erogazione della spettanza maturata e non corrisposta, permanendo l'inadempienza contrattuale, sospendano il pagamento con provvedimento del Direttore generale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Contrasto con i principi fondamentali posti dalle legislazione statale in materia di tutela della salute -Violazione del principio di copertura finanziaria.
Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Previsione che le modalità operative di cui agli articoli 1 e 2, nonchè la quantificazione e le modalità di remunerazione di maggiori oneri derivanti all'azienda sanitaria dall'esecuzione della procedura di cui alla legge censurata, sono definite con apposito provvedimento della Giunta regionale, da emanarsi entro il termine massimo di 15 giorni dall'entrata in vigore della legge stessa, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Contrasto con i principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia di tutela della salute -Violazione del principio di copertura finanziaria.
20.02.13 8 6 ricorso 17.01.13 Sanità pubblica - Attività libero professionale intramuraria - Procedure e condizioni per l'acquisizione dei luoghi necessari a esercitarla - Obbligo di "ricognizione straordinaria" entro il 31 dicembre 2012 degli spazi disponibili, possibilità di autorizzare le aziende sanitarie ad acquisire spazi ambulatoriali esterni (previo parere del collegio di direzione o di una commissione paritetica) ovvero ad adottare un programma sperimentale di svolgimento, in via residuale, dell'attività presso gli studi privati di professionisti collegati in rete, cessazione al 31 dicembre 2012 delle autorizzazioni rilasciate ai sensi dell'art. 22-bis, comma 3, del decreto-legge n. 223 del 2006, riferimento all'emanazione di linee-guida da parte di Regioni e Province autonome - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata normazione statale di dettaglio in materia sanitaria - Violazione della competenza legislativa e dell'autonomia amministrativa della Provincia autonoma - Esorbitanza dalla competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Inosservanza del principio dell'accordo nei rapporti finanziari tra Stato e autonomie speciali - Contrasto con le norme statutarie disciplinanti il concorso agli obiettivi di finanza pubblica da parte delle Province autonome e il coordinamento delle aziende sanitarie.
Sanità pubblica - Attività libero professionale intramuraria - Procedure e condizioni per l'acquisizione dei luoghi necessari a esercitarla - Obbligo di "ricognizione straordinaria" entro il 31 dicembre 2012 degli spazi disponibili, possibilità di autorizzare le aziende sanitarie ad acquisire spazi ambulatoriali esterni (previo parere del collegio di direzione o di una commissione paritetica) ovvero ad adottare un programma sperimentale di svolgimento, in via residuale, dell'attività presso gli studi privati di professionisti collegati in rete, cessazione al 31 dicembre 2012 delle autorizzazioni rilasciate ai sensi dell'art. 22-bis, comma 3, del decreto-legge n. 223 del 2006, riferimento all'emanazione di linee-guida da parte di Regioni e Province autonome - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata normazione statale con carattere autoapplicativo in materia sanitaria - Violazione della disposizione di attuazione statutaria che esclude la diretta applicazione di norme statali nelle materie provinciali.
Sanità pubblica - Attività libero professionale intramuraria - Procedure e condizioni per l'acquisizione dei luoghi necessari a esercitarla - Richiamo alle "misure previste dall'articolo 15 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95" (facente obbligo di ridurre i posti letto ospedalieri) - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciato rinvio a disposizione statale di dettaglio in materia sanitaria, impugnata dalla medesima Provincia autonoma con altro ricorso (n. 156 del 2012), non ancora deciso - Conseguente illegittimità della norma rinviante - Violazione della disposizione di attuazione statutaria che esclude la diretta applicazione di norme statali nelle materie provinciali.
Sanità pubblica - Attività libero professionale intramuraria - Infrastruttura di rete per il collegamento in voce o in dati, in condizioni di sicurezza, tra l'ente o l'azienda e le singole strutture nelle quali vengono erogate le prestazioni di attività libero-professionale intramuraria, interna o in rete - Prevista predisposizione e attivazione, entro il 31 marzo 2013, da parte o su disposizione delle Regioni e delle Province autonome - Prevista fissazione con successivo decreto ministeriale, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni, delle modalità tecniche di realizzazione - Prevista copertura dei costi di prima attivazione della rete mediante adeguata rideterminazione delle tariffe - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata normazione statale di dettaglio in materia sanitaria - Irrazionale interferenza nelle scelte organizzative locali - Violazione della competenza legislativa e dell'autonomia amministrativa delle Province autonome - Potenziale contrasto con la disposizione di attuazione statutaria che esclude la diretta applicazione di norme statali nelle materie provinciali e stabilisce un termine semestrale per l'adeguamento della legislazione provinciale - Lesione dell'autonomia finanziaria spettante alla Provincia autonoma (a livello generale e specificamente nel settore sanitario).
Sanità pubblica - Attività libero professionale intramuraria - Sanzioni per inosservanza delle norme sull'acquisizione degli spazi necessari a esercitarla - Decurtazione, in misura pari ad almeno il venti per cento, della retribuzione di risultato dei direttori generali delle strutture sanitarie pubbliche, per inadempienze non gravi - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciato difetto nella previsione censurata del carattere di principio fondamentale - Violazione della competenza legislativa provinciale in materia di sanità - Contrasto con la disposizione di attuazione statutaria che esclude la diretta applicazione di norme statali nelle materie provinciali.
Sanità pubblica - Riorganizzazione dei comitati etici - Obbligo per ciascuna Regione e Provincia autonoma di rispettare il parametro di un comitato etico per ogni milione di abitanti - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza (in rapporto alla dimensione demografica della ricorrente) - Difetto nella previsione censurata del carattere di principio fondamentale - Violazione della competenza legislativa provinciale in materia di sanità - Lesione dell'autonomia finanziaria spettante alla Provincia autonoma (a livello generale e specificamente nel settore sanitario).
20.02.13 8 5 ricorso 16.01.13 Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Elenco regionale dei candidati idonei alla nomina di Direttore generale delle aziende sanitarie regionali - Commissione preposta alla selezione dei candidati - Composizione - Ricorso del Governo - Denunciata mancata previsione della partecipazione alla commissione dell'esperto designato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - Contrasto con la norma statale, costituente principio fondamentale in materia di tutela della salute, secondo cui la predetta commissione deve essere costituita da esperti indicati da qualificate istituzioni scientifiche indipendenti.
Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Decadenza e revoca del Direttore generale - Competenza della Giunta regionale per l'attribuzione di funzioni o della nomina di un Commissario straordinario - Ricorso del Governo - Denunciata previsione di una procedura difforme da quella statale - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Direttore generale dell'azienda ospedaliero-universitaria - Previsione dalla non applicazione delle norme di nomina e valutazione del Direttore generale delle aziende sanitarie regionali - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con i principi fondamentali contenuti nella legislazione statale in materia.
Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Collegio sindacale delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliero-universitarie - Composizione - Ricorso del Governo - Denunciata riduzione del numero dei componenti statali nei predetti collegi sindacali - Omessa individuazione quale componente del Collegio dei revisori, in rappresentanza dello Stato, del Ministero dell'economia - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Direttore di distretto - Requisiti per l'incarico - Ricorso del Governo - Denunciata restrizione del novero dei dirigenti medici ai quali può essere conferito l'incarico - Contrasto con la norma statale di principio in materia di tutela della salute.
Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Presidi ospedalieri - Previsione che al presidio ospedaliero siano preposti un dirigente medico e un dirigente amministrativo - Ricorso del Governo - Denunciata mancata attribuzione del presidio ospedaliero ad un unico dirigente - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità - Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale - Direttore del dipartimento di prevenzione - Previsione di conferimento a dirigente con almeno cinque anni di anzianità di funzione - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la norma statale secondo cui tale incarico può esser conferito non già ai meri dirigenti bensì ai direttori di struttura complessa del dipartimento - Violazione dei principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
30.01.13 5 189 ricorso 14.12.12 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Norme della Regione Veneto - Disposizioni relative alla erogazione dei medicinali e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche - Previsione che la giunta regionale è autorizzata ad avviare azioni sperimentali o specifici progetti pilota con il Centro per la ricerca per le colture industriali di Rovigo, con lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze o con altri soggetti autorizzati secondo la normativa vigente a produrre medicinali cannabinoidi - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della sfera di competenza legislativa concorrente statale in materia di tutela della salute, per l'assenza delle preventive autorizzazioni richieste dalla normativa statale stessa.
27.12.12 51 167 ricorso 22.10.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Molise - Attuazione del piano di rientro dal disavanzo regionale nel settore sanitario - Esercizio, nel relativo periodo, delle funzioni previste dagli artt. 3, commi 1 e 2, 67, commi 1 e 2, 68 e 69 della legge regionale n. 2 del 2012 (potestà di impartire direttive all'ASREM, proposta di riordino e rideterminazione dei distretti dell'unità sanitaria locale, controllo su alcuni atti del Direttore Generale ASREM, verifica della congruità con il fabbisogno di assistenza per le strutture che richiedono l'accreditamento) - Attribuzione al Commissario ad acta nominato (nella persona del Presidente della Giunta regionale pro tempore) ai sensi dell'art. 4 del decreto-legge n. 159 del 2007 - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con l'attribuzione delle medesime funzioni al nuovo Commissario ad acta nominato dal Consiglio dei ministri, con delibera 7 giugno 2012, nell'esercizio dei poteri sostitutivi previsti dall'art. 2, comma 84, della legge n. 191 del 2009 - Incidenza sulla potestà legislativa dello Stato in materia di coordinamento della finanza pubblica - Interferenza con le funzioni esercitate dallo Stato in via sostitutiva.
12.12.12 49 156 ricorso 18.10.12 Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Riduzione delle spese sanitarie per l'acquisto di beni e servizi - Previsione per le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dell'obbligo di adottare entro il 31 dicembre 2012 provvedimenti di riduzione dello standard dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale, ad un livello non superiore a 3,7 posti letto per mille abitanti, comprensivo di 0,7 posti letto per mille abitanti per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie, adeguando coerentemente le dotazioni organiche dei presidi ospedalieri pubblici ed assumendo come riferimento un tasso di ospedalizzazione pari a 160 per mille abitanti di cui il 25 per cento riferito a ricoveri diurni - Previsione che la riduzione dei posti letto è a carico dei presidi ospedalieri pubblici per una quota non inferiore al 50 per cento del totale dei posti letto da ridurre e che è conseguita esclusivamente attraverso la soppressione di unità operative complesse - Previsione della sospensione del conferimento e rinnovo degli incarichi ai sensi dell'art. 15-septies del d.lgs. n. 502 del 1992, fino ad avvenuta realizzazione della riduzione stessa - Previsione per le Regioni e le Province autonome dell'obbligo di operare una verifica, sotto il profilo assistenziale e gestionale, della funzionalità delle piccole strutture ospedaliere pubbliche e di promuovere l'ulteriore passaggio dal ricovero ordinario al ricovero diurno e dal ricovero diurno all'assistenza in regime ambulatoriale, favorendo l'assistenza residenziale e domiciliare - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione, in deroga alla procedura stabilita dall'art. 8-sexies, comma 5, del d.lgs n. 502 del 1992, che il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, determina con proprio decreto le tariffe massime che le Regioni e le Province autonome possono corrispondere alle strutture accreditate, sulla base dei dati di costo disponibili e, ove ritenuti congrui, dei tariffari regionali - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che le tariffe massime di cui al comma 15, valide dalla data dell'entrata in vigore del decreto del Ministro previsto dal medesimo comma 15, fino alla data del 31 dicembre 2014, costituiscono riferimento per la valutazione della congruità delle risorse a carico del Servizio Sanitario Nazionale, quali principi di coordinamento della finanza pubblica - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che gli importi tariffari, fissati dalle singole Regioni, superiori alle tariffe massime di cui al comma 15, restano a carico dei bilanci regionali e che tale disposizione si intende comunque rispettata dalle Regioni per le quali il Tavolo di verifica degli adempimenti, istituito ai sensi dell'art. 12 dell'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, nella seduta del 23 marzo 2005, abbia verificato il rispetto dell'equilibrio economico e finanziario del settore sanitario, fatto salvo quanto specificamente previsto per le Regioni che hanno sottoscritto l'accordo di cui all'art. 1, comma 180, della legge n. 311 del 2004 su un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, per le quali le tariffe massime costituiscono un limite invalicabile - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che il livello del fabbisogno del servizio nazionale e del correlato finanziamento, previsto dalla vigente legislazione, è ridotto di 900 milioni di euro per l'anno 2012, di 1.800 milioni di euro per l'anno 2013, di 2.000 milioni di euro per l'anno 2014 e di 2.100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 - Previsione che, qualora la proposta di riparto non intervenga entro i termini indicati dalla disposizione, all'attribuzione del concorso alla manovra di correzione dei conti alle singole Regioni e Province autonome, alla ripartizione del fabbisogno e delle disponibilità finanziarie annue per il Servizio Sanitario Nazionale, si provvede secondo i criteri previsti dalla normativa vigente - Previsione che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome, ad esclusione della Regione Siciliana, assicurano il concorso di cui sopra mediante le procedure previste dall'art. 27 della legge n. 42 del 2009 e che fino all'emanazione delle norme di attuazione previste dal predetto art. 27, l'importo del concorso alla manovra stessa è annualmente accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione dell'autonomia finanziaria della provincia autonoma, nonchè della sfera di competenza provinciale in materia di standard delle prestazioni assistenziali ospedaliere e di politiche tariffarie dei servizi.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che con le procedure previste dall'art. 27 della legge n. 42 del 2009, le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano assicurano un concorso alla finanza pubblica per l'importo complessivo di 600 milioni di euro per l'anno 2012, 1.200 milioni di euro per l'anno 2013, 1.000 milioni di euro per l'anno 2014 e 1.575 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 e che l'importo del concorso alla manovra è annualmente accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Provincia, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Provincia e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione per tutte le Regioni a statuto speciale, in caso di mancato accordo sul concorso agli obiettivi di finanza pubblica delle modalità di definizione degli obiettivi stessi con riferimento agli obiettivi fissati nell'ultimo accordo ulteriormente migliorati dai contributi a carico delle Autonomie speciali stabiliti dalle manovre precedenti e da altri ulteriori contributi - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Provincia, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione che il contributo delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano è determinato dagli artt. 15 e 16, comma terzo - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Provincia, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
05.12.12 48 155 ricorso 18.10.12 Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che con le procedure previste dall'art. 27 della legge n. 42 del 2009, le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano assicurano un concorso alla finanza pubblica per l'importo complessivo di 600 milioni di euro per l'anno 2012, 1.200 milioni di euro per l'anno 2013, 1.000 milioni di euro per l'anno 2014 e 1575 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 e che l'importo del concorso alla manovra è annualmente accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Ricorso della Regione Trentino-Alto Adige - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Regione, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione per tutte le Regioni a statuto speciale, in caso di mancato accordo sul concorso agli obiettivi di finanza pubblica delle modalità di definizione degli obiettivi stessi con riferimento agli obiettivi fissati nell'ultimo accordo ulteriormente migliorati dai contributi a carico delle Autonomie speciali stabiliti dalle manovre precedenti e da altri ulteriori contributi - Ricorso della Regione Trentino-Alto Adige - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Regione, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione che il contributo delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano è determinato dagli artt. 15 e 16, comma 3 - Ricorso della Regione Trentino-Alto Adige - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Regione, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
05.12.12 48 149 ricorso 17.10.12 Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Riduzione delle spese sanitarie per l'acquisto di beni e servizi - Previsione per le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dell'obbligo di adottare entro il 31 dicembre 2012 provvedimenti di riduzione dello standard dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale, ad un livello non superiore a 3,7 posti letto per mille abitanti, comprensivo di 0,7 posti letto per mille abitanti per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie, adeguando coerentemente le dotazioni organiche dei presidi ospedalieri pubblici ed assumendo come riferimento un tasso di ospedalizzazione pari a 160 per mille abitanti di cui il 25 per cento riferito a ricoveri diurni - Previsione che la riduzione dei posti letto è a carico dei presidi ospedalieri pubblici per una quota non inferiore al 50 per cento del totale dei posti letto da ridurre e che è conseguita esclusivamente attraverso la soppressione di unità operative complesse - Previsione della sospensione del conferimento e rinnovo degli incarichi ai sensi dell'art. 15-septies del d.lgs n. 502 del 1992, fino ad avvenuta realizzazione della riduzione stessa - Previsione per le Regioni e le Province autonome dell'obbligo di operare una verifica, sotto il profilo assistenziale e gestionale, della funzionalità delle piccole strutture ospedaliere pubbliche e di promuovere l'ulteriore passaggio dal ricovero ordinario al ricovero diurno e dal ricovero diurno all'assistenza in regime ambulatoriale, favorendo l'assistenza residenziale e domiciliare - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione, in deroga alla procedura stabilita dall'art. 8-sexies, comma 5, del d.lgs n. 502 del 1992, che il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, determina con proprio decreto le tariffe massime che le Regioni e le Province autonome possono corrispondere alle strutture accreditate, sulla base dei dati di costo disponibili e, ove ritenuti congrui, dei tariffari regionali - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che le tariffe massime di cui al comma 15, valide dalla data dell'entrata in vigore del decreto del Ministro previsto dal medesimo comma 15, fino alla data del 31 dicembre 2014, costituiscono riferimento per la valutazione della congruità delle risorse a carico del Servizio Sanitario Nazionale, quali principi di coordinamento della finanza pubblica - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che gli importi tariffari, fissati dalle singole Regioni, superiori alle tariffe massime di cui al comma 15, restano a carico dei bilanci regionali e che tale disposizione si intende comunque rispettata dalle Regioni per le quali il Tavolo di verifica degli adempimenti, istituito ai sensi dell'art. 12 dell'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, nella seduta del 23 marzo 2005, abbia verificato il rispetto dell'equilibrio economico e finanziario del settore sanitario, fatto salvo quanto specificamente previsto per le Regioni che hanno sottoscritto l'accordo di cui all'art. 1, comma 180, della legge n. 311 del 2004 su un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, per le quali le tariffe massime costituiscono un limite invalicabile - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione della potestà legislativa provinciale in materia di organizzazione dei propri uffici e del relativo personale, nonchè in materia di igiene e sanità e di assistenza sanitaria ed ospedaliera, già disciplinata con normative provinciali, mediante l'adozione di una disciplina minuziosa e di dettaglio.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che il livello del fabbisogno del servizio nazionale e del correlato finanziamento, previsto dalla vigente legislazione, è ridotto di 900 milioni di euro per l'anno 2012, di 1.800 milioni di euro per l'anno 2013, di 2.000 milioni di euro per l'anno 2014 e di 2.100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 - Previsione che, qualora la proposta di riparto non intervenga entro i termini indicati dalla disposizione, all'attribuzione del concorso alla manovra di correzione dei conti alle singole Regioni e Province autonome, alla ripartizione del fabbisogno e delle disponibilità finanziarie annue per il Servizio Sanitario Nazionale, si provvede secondo i criteri previsti dalla normativa vigente - Previsione che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome, ad esclusione della Regione Siciliana, assicurano il concorso di cui sopra mediante le procedure previste dall'art. 27 della legge n. 42 del 2009 e che fino all'emanazione delle norme di attuazione previste dal predetto art. 27, l'importo del concorso alla manovra stessa è annualmente accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione dell'autonomia finanziaria della provincia autonoma, nonchè della sfera di competenza provinciale in materia di standard delle prestazioni assistenziali ospedaliere e di politiche tariffarie dei servizi.
Sanità pubblica - Razionalizzazione e riduzione della spesa sanitaria - Previsione che con le procedure previste dall'art. 27 della legge n. 42 del 2009, le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano assicurano un concorso alla finanza pubblica per l'importo complessivo di 600 milioni di euro per l'anno 2012, 1.200 milioni di euro per l'anno 2013, 1.000 milioni di euro per l'anno 2014 e 1.575 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 e che l'importo del concorso alla manovra è annualmente accantonato a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Provincia, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Provincia e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
- Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2012, n. 135, art. 16, comma 3.
- Statuto della Regione Trentino-Alto Adige, Titolo VI, con particolare riferimento agli artt. 69, 70, 75, 79, 103, 104 e 107 e relative norme di attuazione, in particolare, d.lgs 16 marzo 1992, n. 266, con particolare riferimento all'art. 2, d.lgs 16 marzo 1992, n. 268, artt. 9, 10, 10-bis e 16, e legge 23 dicembre 2009, n. 191, art. 2, commi 106 e 108.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione per tutte le Regioni a statuto speciale, in caso di mancato accordo sul concorso agli obiettivi di finanza pubblica delle modalità di definizione degli obiettivi stessi con riferimento agli obiettivi fissati nell'ultimo accordo ulteriormente migliorati dai contributi a carico delle Autonomie speciali stabiliti dalle manovre precedenti e da altri ulteriori contributi - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Provincia, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica - Riduzione della spesa degli enti territoriali - Previsione che il contributo delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano è determinato dagli artt. 15 e 16, comma terzo - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa e finanziaria della Provincia, della potestà legislativa in materia di ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della Regione e stato giuridico ed economico del personale - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione e di ragionevolezza.
21.11.12 46 139 ricorso 10.10.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Liguria - Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche - Riferimento generico in alcune disposizioni e nella stessa rubrica della legge regionale alle preparazioni galeniche, senza la necessaria qualificazione come "formule magistrali" - Ricorso del Governo - Denunciato rischio che i derivati della Cannabis si sottraggano al regime delle "formule magistrali" (realizzabili in farmacia esclusivamente sulla base di una prescrizione medica destinata ad un determinato paziente), con potenziale danno per la salute dei cittadini - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Liguria - Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche - Previsione che i derivati della Cannabis, sotto forma di specialità medicinali o di preparati galenici magistrali, possono essere prescritti dai medici specialisti in anestesia e rianimazione, oncologia e neurologia - Previsione altresì che i farmaci cannabinoidi sono a carico del servizio sanitario regionale e che i medici di medicina generale li prescrivono previa indicazione terapeutica dei suddetti specialisti - Ricorso del Governo - Denunciata esorbitanza dalle competenze regionali, spettando agli organi statali la qualificazione e la classificazione dei farmaci, nonchè la regolamentazione del relativo regime di dispensazione - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Liguria - Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche - Previsione che, per assicurare l'ottenimento dei suddetti farmaci, le strutture di ricovero ospedaliero accreditato intrattengano rapporti di convenzione con le farmacie ospedaliere o territoriali o fornite di laboratorio per preparazioni magistrali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione delle norme tecnico-regolamentari di cui alla Farmacopea Ufficiale XII edizione, che non prevede tali tipi di convenzioni - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Liguria - Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche - Prevista attivazione, da parte della Giunta regionale, di una convenzione con lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze per la produzione e lavorazione di Cannabis medicinale coltivata in Italia - Ricorso del Governo - Denunciata mancanza attuale per il suddetto Stabilimento delle autorizzazioni alla produzione di principi attivi e alla fabbricazione di stupefacenti - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Liguria - Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche - Previsione che "la spesa per la terapia è a carico del paziente quando è prescritta su ricettario bianco", mentre resta a carico del servizio sanitario regionale solo qualora il medico che fa la prescrizione sia alle dipendenze del servizio pubblico e utilizzi il ricettario del S.S.R. per la prescrizione magistrale - Ricorso del Governo - Denunciato riferimento generico al ricettario bianco, senza specificare che la prescrizione medica deve essere effettuata con ricetta da rinnovare volta per volta - Contrasto con i principi posti da decreto ministeriale che, nel disciplinare il modello di ricettario a carico del S.S.N., non contempla il rimborso delle preparazioni magistrali estemporanee a livello nazionale.
07.11.12 44 130 ricorso 04.10.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie - Strutture per le quali, a seguito di fallimento, si è automaticamente risolto il rapporto di provvisorio accreditamento con il servizio sanitario regionale - Possibilità che i soggetti che subentrano nella loro titolarità in virtù di acquisto dal curatore fallimentare chiedano ed ottengano direttamente l'accredito definitivo, all'esito delle verifiche effettuate dalle Commissioni locali ASL - Ricorso del Governo - Denunciata violazione di principi fondamentali in materia di tutela della salute posti dalla legislazione statale.
07.11.12 44 126 ricorso 25.09.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Cittadini affetti da patologie oncologiche - Previsione che la Giunta regionale, attraverso le Aziende USL, corrisponda un rimborso ai cittadini residenti in ambito regionale affetti da patologie oncologiche certificate che necessitino di trattamenti presso le strutture sanitarie regionali - Ricorso del Governo - Denunciato riconoscimento di una provvidenza economica comportante l'assunzione di oneri aggiuntivi per prestazioni sanitarie - Mancato rispetto dei vincoli posti dal Piano di rientro dal disavanzo sanitario regionale - Lesione dei principi fondamentali diretti al contenimento della spesa pubblica sanitaria - Contrasto con i principi fondamentali statali in materia di coordinamento della finanza pubblica - Interferenza con le funzioni del Commissario ad acta per il piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario.
31.10.12 43 125 ricorso 21.09.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Istituzione del registro tumori della popolazione della Regione Campania - Previsione che la gestione di ciascun Registro Tumori provinciale e sub provinciale è affidata ad un'unità operativa dedicata e strutturata presso il Dipartimento di Prevenzione di ciascuna ASL della regione Campania - Previsione che il Registro Tumori infantile provvede alla registrazione dei dati relativi agli ammalati di tumore della Regione Campania per la fascia di età 0/19 anni, e che lo stesso è allocato presso il Dipartimento di Prevenzione di una ASL della Regione Campania ed è affidato alla gestione di un'unità operativa dedicata e strutturata - Ricorso del Governo - Denunciata interferenza con le funzioni commissariali - Denunciata violazione dei vincoli posti dal Piano di rientro del disavanzo sanitario costituenti principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Istituzione del registro tumori della popolazione della Regione Campania - Previsione che ciascun Registro Tumori provinciale e sub provinciale è dotato di unità dedicate e composto almeno da: a) un responsabile del Registro Tumori, medico dell'Area di igiene, epidemiologia e sanità pubblica, con documentata esperienza di epidemiologia, nominato dall'Assessorato regionale della sanità, sentita la commissione consiliare permanente competente in materia di sanità, con funzioni di direzione e coordinamento; b) un'unità per ogni 250.000 abitanti, con competenza e formazione specifica documentata nella gestione di dati sanitari - Previsione, altresì, che il Registro Tumori infantile è dotato di unità dedicate e composte da almeno: a) un responsabile del Registro Tumori infantile, medico pediatra, con competenze oncologiche e con documentata esperienza in epidemiologia, nominato dall'Assessorato regionale alla sanità, sentita la commissione consiliare permanente competente in materia di sanità, di direzione e coordinamento; b) due unità con competenza e formazione specifica documentata nella gestione dei dati - Previsione che i dati raccolti e elaborati dalle unità dedicate sono registrati e collegati al comune, alla residenza anagrafica e al codice di avviamento postale del malato di tumore - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciata violazione della sfera di competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Denunciata interferenza con le funzioni commissariali.
Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Istituzione del Registro Tumori della popolazione della Regione Campania - Previsione che il Comitato Tecnico-scientifico svolge attività di programmazione e di organizzazione di corsi di formazione base e di aggiornamento continuo per le unità dedicate dei Registri Tumori provinciali e sub provinciali e del Registro Tumori Infantili - Previsione che i membri del centro di coordinamento si riuniscono con cadenza trimestrale, restano in carica per tre anni, salvo rinnovo e sono: almeno tre unità dedicate con comprovata esperienza e formazione in gestione dati sanitari, nominati dall'assessorato regionale alla sanità, sentita la commissione consiliare permanente alla sanità - Previsione che l'Assessorato regionale alla sanità, entro un mese dall'entrata in vigore della legge, sentita la commissione consiliare permanente competente in materia di sanità, provvede alla nomina di responsabili di ciascun Registro Tumori provinciale e sub provinciale, del responsabile del Registro Tumori Infantile delle unità dedicate di cui all'art. 6, comma 2, lett. c), alla nomina del componente del Centro di coordinamento di cui all'art. 6, comma 2, lett. d) - Previsione che per il registro Tumori dell'ex ASL NA 4, a far data dalla scadenza finale del protocollo d'intesa vigente alla data di entrata in vigore della legge, o dell'eventuale rinnovo, le unità operative dedicate sono trasferite presso il registro Tumori sub provinciale della ASL NA 3 Sud, presso cui continuano la propria attività - Ricorso del Governo - Denunciata interferenza con le funzioni commissariali - Denunciata violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciata violazione della sfera di competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica.
31.10.12 43 123 ricorso 17.09.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Criteri di nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e istituti di ricoveri e cura a carattere scientifico - Disciplina transitoria - Decadenza automatica dall'incarico di direttore delle aziende e degli istituti del servizio sanitario regionale nominati nelle more dell'approvazione da parte del Consiglio regionale del disciplinare della procedura di valutazione degli aspiranti - Ricorso del Governo - Denunciata introduzione di una fattispecie di cessazione anticipata dall'incarico non prevista dalla legislazione statale - Incidenza su rapporti precedentemente instauratisi, il cui termine è stabilito contrattualmente, determinandone la risoluzione senza meccanismi di garanzia - Violazione dei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Violazione dei principi fondamentali fissati dal legislatore statale per la definizione di una efficiente e razionale disciplina del servizio sanitario nazionale nella materia concorrente della tutela della salute - Lesione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
24.10.12 42 119 ricorso 11.09.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Norme in materia di programmazione socio-sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016 - Istituzione della figura del Direttore generale alla sanità e al sociale, nominato dal Consiglio regionale, su proposta del Presidente della Giunta regionale, con il compito di realizzare gli obiettivi socio-sanitari di programmazione, indirizzo e controllo, individuati dagli organi regionali, nonchè di coordinare le strutture ed i soggetti che, a vario titolo, afferiscano nel settore socio-sanitario - Ricorso del Governo - Denunciata alterazione degli equilibri e del riparto di competenze tra Giunta e Consiglio regionale stabiliti dalla Costituzione e dallo statuto regionale, trattandosi di organo tipicamente esecutivo e, come tale, da nominarsi da parte della Giunta regionale anzichè dal Consiglio regionale - Denunciata violazione del principio costituzionale secondo cui nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.
Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Norme in materia di programmazione socio-sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016 - Previsione che l'adeguamento al piano socio-sanitario regionale delle schede di dotazione ospedaliera, che definiscono la dotazione strutturale delle aziende sanitarie (indicando l'ammontare dei posti letto, le unità operative, ecc.), sia effettuato dalla Giunta previo parere obbligatorio e vincolante del Consiglio - Ricorso del Governo - Denunciata alterazione dell'equilibrio e del riparto di competenza tra Giunta e Consiglio regionale, stabiliti dalla Costituzione e dallo statuto regionale, mediante la trasformazione di un'attività di tipo esecutivo e, come tale, di competenza della Giunta regionale (così come disciplinata dall'art. 15, comma 1, della l.r. n. 5/1996 che prevedeva un parere obbligatorio ma non vincolante), in un'attività codecisa dal Consiglio e dalla Giunta regionale - Denunciata violazione del principio costituzionale secondo cui nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.
24.10.12 42 117 ricorso 31.08.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Personale della dirigenza sanitaria selezionato in base all'esito delle procedure di cui all'art. 3, comma 40, della legge regionale n. 40 del 2007 (caducato dalla Corte costituzionale con sentenza n. 42 del 2011) - Previsione che le proroghe dei contratti di lavoro a tempo determinato del suddetto personale non sono assoggettate ad autorizzazione della Giunta regionale - Ricorso del Governo - Denunciata conferma della possibilità, censurata dal Governo con altro ricorso [n. 105/12], che aziende ed enti del servizio sanitario regionale si avvalgano a tempo determinato del suddetto personale, senza oneri aggiuntivi di spesa rispetto al 2011 - Violazione di principi di coordinamento della finanza pubblica - Inosservanza del blocco del turn-over del personale del SSR - Compromissione degli obiettivi del Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Violazione, in via subordinata, del principio dell'accesso al pubblico impiego mediante concorso - Contrasto con il principio di ragionevolezza.
24.10.12 42 114 ricorso 14.08.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Siciliana - Promozione della ricerca sanitaria - Previsione che l'Assessore regionale per la salute è autorizzato ad utilizzare, per le finalità della legge impugnata, una quota a valere sull'1 per cento del Fondo sanitario regionale, non inferiore a un milione di euro e non superiore a tre milioni di euro per anno, e che la struttura intermedia del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico è competente per la gestione amministrativa delle riserve sopra individuate - Previsione, altresì, che per le attività di ricerca compatibili con le previsioni e discipline dei singoli fondi strutturali europei potranno essere attivate ulteriori risorse a valere sulla quota dei fondi stessi assegnati alla Regione - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana - Denunciata violazione del principio di copertura finanziaria.
09.05.12 19 64 ricorso 30.03.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Disposizioni per l'attuazione del Piano di rientro del disavanzo sanitario - Modifiche ed integrazioni al comma 225 della legge regionale n. 4 del 2011 ed ai commi 10, 13-bis, 14, 14-quinquies, 15 e 15-bis della legge regionale n. 28/2003, come modificati dai commi 224, 226, 227, 228, 229 e 230 della legge regionale n. 4/2011, già impugnati dal Governo con il ricorso n. 45/2011 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di coordinamento della finanza pubblica contenuti nei commi 80 e 95 dell'art. 2 della legge n. 191/2009 - Violazione delle attribuzioni del Commissario ad acta.
09.05.12 19 63 ricorso 30.03.12 Sanità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Accreditamento fino al 31 dicembre 2012 delle strutture pubbliche e private che alla data del 1° gennaio 2009 erogavano prestazioni socio-sanitarie, a seguito di "Progetti obiettivo" approvati con provvedimento di Giunta regionale, già provvisoriamente autorizzate - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale riguardanti l'accreditamento istituzionale e con le previsioni del Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute - Lamentata interferenza con le attribuzioni del commissario ad acta nominato per la realizzazione del Piano - Violazione del potere sostitutivo dello Stato - Mancato rispetto dei vincoli posti dal Piano - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica.
01.02.12 5 165 ricorso 29.11.11 Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Riconoscimento quale ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile - Individuazione dello scopo - Inserimento nel servizio sanitario regionale quale struttura provvisoriamente accreditata - Ricorso del Governo - Denunciato intervento del legislatore regionale in materia di organizzazione sanitaria durante l'attuazione del Piano di rientro dal disavanzo nel settore - Interferenza con le funzioni e le attività del Commissario ad acta nominato dal Governo - Richiamo alle sentenze n. 78 del 2011 e n. 2 del 2010 della Corte costituzionale.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Riconoscimento quale ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile - Individuazione dello scopo - Inserimento nel servizio sanitario regionale quale struttura provvisoriamente accreditata - Ricorso del Governo - Denunciata inosservanza dei vincoli posti dal Piano di rientro dal disavanzo sanitario, in ordine alla ridefinizione dell'assetto giuridico della Fondazione - Contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Richiamo alle sentenze n. 100 e n. 141 del 2010 della Corte costituzionale.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Disciplina transitoria - Prevista prosecuzione dell'attività lavorativa del personale dipendente, nelle more dell'espletamento dei concorsi pubblici, previa stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con la Fondazione o con l'Azienda ospedaliero-universitaria "Mater Domini" - Ricorso del Governo - Denunciata carenza di riferimenti ai vincoli previsti dal Piano di rientro dal disavanzo sanitario, in ordine alle assunzioni di personale a tempo determinato - Compromissione degli obiettivi di risparmio - Contrasto con norme di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Disciplina transitoria - Prevista prosecuzione dell'attività lavorativa del personale dipendente previa stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con la Fondazione o con l'Azienda ospedaliero-universitaria "Mater Domini" - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con i principi costituzionali relativi all'accesso ai pubblici uffici e al buon andamento della pubblica amministrazione - Violazione del principio di eguaglianza.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Disciplina transitoria - Prevista prosecuzione dell'attività lavorativa del personale dipendente previa stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con la Fondazione o con l'Azienda ospedaliero-universitaria "Mater Domini" - Ricorso del Governo - Denunciata difformità dalla disciplina statale sull'utilizzo di forme di contratto flessibile nelle pubbliche amministrazioni - Invasione della competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Disciplina transitoria - Previsto espletamento di concorsi pubblici finalizzati all'assunzione di personale a tempo indeterminato - Omessa quantificazione dell'entità dei detti concorsi e dei conseguenti effetti finanziari - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dell'obbligo di copertura finanziaria.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Disciplina transitoria - Prevista prosecuzione dell'attività lavorativa del personale dipendente previa stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con la Fondazione o con l'Azienda ospedaliero-universitaria "Mater Domini" - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con il blocco automatico del turn-over del personale del servizio sanitario regionale, previsto dalla "legge finanziaria 2005" ed applicabile in Calabria fino al 31 dicembre 2013 - Violazione di un principio fondamentale della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Disciplina transitoria - Possibilità che i concorsi pubblici finalizzati all'assunzione di personale a tempo indeterminato vengano banditi prima della definizione delle dotazioni organiche - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con i principi generali in materia, che subordinano le assunzioni nelle pubbliche amministrazioni alla verifica dei fabbisogni effettivi - Invasione della competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Definizione delle dotazioni organiche della Fondazione e attribuzione del relativo personale - Prevista emanazione di direttive da parte della Giunta regionale - Ricorso del Governo - Denunciata omissione di qualsivoglia richiamo ai vincoli e agli obiettivi fissati dal Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Contrasto con norme di coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Fondazione per la ricerca e la cura "Tommaso Campanella, Centro oncologico d'eccellenza" - Indicazione dei finanziamenti e dei ricavi - Ricorso del Governo - Denunciata omessa quantificazione degli oneri finanziari derivanti dalla normativa censurata - Assenza di un quadro economicamente coerente tra costi e ricavi.
23.11.11 49 118 ricorso 29.09.11 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Basilicata - Previsione che gli enti del Servizio Sanitario Regionale, nel rispetto delle limitazioni e delle procedure previste dalla normativa vigente, possano effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie valide di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del S.S.R., previo accordo tra le amministrazioni interessate - Contrasto con la normativa statale di riferimento, che prevede la prioritaria attivazione delle procedure di mobilità - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di ordinamento civile.
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09.11.11 47 108 ricorso 26.09.11 Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro regionale sangue (CRS) - Attribuzione alla Giunta regionale del compito di determinare la sede, le funzioni del direttore generale e del Comitato di gestione, nonchè l'adozione dei provvedimenti conseguenti al piano di programmazione predisposto dal Centro - Lamentata creazione di un nuovo ente destinato ad operare nell'ambito sanitario, in contrasto con le previsioni del Piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario di cui all'accordo del 17 dicembre 2009, e con l'attuazione dello stesso realizzata attraverso il mandato commissariale del 30 luglio 2010 - Lamentata menomazione delle attribuzioni commissariali, nonchè contrasto con gli atti commissariali che recepiscono l'Accordo Stato-Regioni in attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario, e con i principi fondamentali statali diretti al contenimento della spesa pubblica sanitaria - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della potestà sostitutiva statale, violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro regionale sangue (CRS) - Istituzione della Commissione regionale per le attività trasfusionali - Contrasto con la normativa statale di settore secondo cui le strutture di supporto devono essere limitate a quelle strettamente indispensabili al funzionamento degli organismi istituzinali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro regionale sangue (CRS) - Disposizioni sugli oneri finanziari - Quantificazione per l'anno 2011 in 500.000 euro, e per gli anni successivi rinvio alla legge di approvazione del bilancio della Regione e alla collegata legge finanziaria - Lamentata incongruità e carenza della copertura finanziaria, nonchè contrasto con le previsioni del Piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario di cui all'accordo del 17 dicembre 2009, e con l'attuazione dello stesso realizzata attraverso il mandato commissariale del 30 luglio 2010 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura finanziaria, violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
09.11.11 47 107 ricorso 26.09.11 Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Interventi per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, in attuazione della legge n. 38/2010 - Campagne di informazione istituzionali verso i cittadini, istituzione e definizione dei compiti del "Coordinamento regionale per le cure palliative e la terapia del dolore", promozione di specifici "Programmi di sviluppo delle cure palliative" presso le aziende per i servizi sanitari - Previsione di specifici finanziamenti regionali destinati ai nuovi progetti, con oneri in carico all'unità di bilancio e al capitolo indicati dallo stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale 2011-2013 e del bilancio per l'anno 2011 - Contrasto con la normativa statale di riferimento che esclude nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nonchè mancata quantificazione e previsione dei mezzi di copertura finanziaria - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica, violazione dell'obbligo di copertura finanziaria delle leggi di spesa.
09.11.11 47 106 ricorso 23.09.11 Regioni a statuto speciale - Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Delega legislativa n. 42/2009 in materia di federalismo fiscale - Disposizioni attuative in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali - Principi di valutazione specifici del settore sanitario - Applicabilità alle autonomie speciali - Lamentata indebita interferenza dello Stato, che non concorre al finanziamento della spesa sanitaria della Regione - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Denunciata lesione delle competenze statutarie della Regione nelle materie dell'ordinamento contabile e dell'igiene e sanità, assistenza ospedaliera e profilattica, lesione dell'autonomia finanziaria della Regione.
Regioni a statuto speciale - Bilancio e contabilità pubblica - Delega legislativa n. 42/2009 in materia di federalismo fiscale - Disposizioni attuative in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali - Applicazione alle autonomie speciali, con decorrenza e modalità da stabilirsi, in conformità con i relativi statuti, con le procedure di cui all'art. 27 delle legge delega, ovvero, decorsi sei mesi, applicazione immediata e diretta - Lamentato contrasto con la legge delega che prevede per gli ordinamenti contabili delle autonomie speciali il solo adeguamento ai principi, e che prevede il coordinamento finanziario unicamente attraverso lo strumento della normativa di attuazione - In subordine, mancata osservanza dei vincoli procedurali a tutela della leale collaborazione - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Denunciata violazione della legge delega, lesione delle competenze statutarie, legislative e amministrative, della Regione nelle materie dell'ordinamento contabile e dell'ordinamento degli enti locali, lesione dell'autonomia finanziaria della Regione, violazione del principio di leale collaborazione.
02.11.11 46 100 ricorso 14-21.09.11 Sanità pubblica - Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria - Introduzione di misure di compartecipazione sull'assistenza farmaceutica e sulle prestazioni ambulatoriali specialistiche (c.d. ticket) aggiuntive rispetto a quelle eventualmente già disposte dalle regioni, ovvero introduzione di possibili misure regionali alternative ed equipollenti - Lamentata alterazione degli equilibri già definiti con il Patto per la salute e i criteri di riparto delle risorse del Fondo sanitario nazionale tra le Regioni, imposizione alle Regioni c.d. virtuose di un sovraprezzo a vantaggio delle Regioni che non hanno raggiunto gli obiettivi di pareggio di bilancio, penalizzazione del servizio sanitario pubblico a vantaggio del mercato privato, introduzione di disciplina di dettaglio in ambiti regionali, nonchè mancanza di una previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione della competenza legislativa e amministrativa regionale nelle materie concorrenti del coordinamento della finanza pubblica e della tutela della salute, violazione dell'autonomia finanziaria regionale, lesione del diritto alla salute, violazione dei principi di eguaglianza, di ragionevolezza, di buon andamento dell'amministrazione, di leale collaborazione.
26.10.11 45 94 ricorso 20.09.11 Regione Friuli-Venezia Giulia - Sanità pubblica - Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria - Previsione, in via diretta e mediante un regolamento di delegificazione, dell'introduzione di misure di compartecipazione sull'assistenza farmaceutica e sulle prestazioni sanitarie (c.d. ticket) aggiuntive rispetto a quelle eventualmente già disposte dalle regioni - Lamentata imposizione alla Regione autonoma, che non partecipa alla ripartizione del Fondo sanitario nazionale e che provvede autonomamente al finanziamento dell'assistenza sanitaria con risorse del proprio bilancio, di un vincolo non dovuto - In subordine, lamentata inidoneità della fonte regolamentare a contenere principi fondamentali, nonchè mancanza di coinvolgimento delle regioni - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Denunciata lesione dell'autonomia finanziaria della Regione, violazione della competenza legislativa regionale nelle materie concorrenti del coordinamento della finanza pubblica e della tutela della salute, violazione del principio di leale collaborazione.
Regione Friuli-Venezia Giulia - Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria - Misure di contenimento finanziario per gli anni 2012-2013, già previste dall'art. 14, comma 1, del d.l. n. 78/2010, concernenti il concorso delle autonomie speciali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica attraverso la riduzione delle spese - Prevista estensione anche per gli anni 2014 e seguenti, nonchè ulteriore previsione di nuove restrizioni - Lamentato pregiudizio per l'assolvimento delle funzioni pubbliche assegnate, trattamento deteriore rispetto alle regioni ordinarie, nonchè assenza di concertazione - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Denunciata lesione della speciale autonomia finanziaria della Regione, violazione del principio di leale collaborazione.
28.09.11 41 73 ricorso 26.07.11 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Valle d'Aosta - Trasferimento alla Regione di funzioni in materia di medicina e sanità penitenziaria - Personale - Medici addetti al servizio integrativo di assistenza sanitaria (SIAS) già in servizio presso il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Previsione che possano mantenere presso il servizio sanitario regionale il numero delle ore rese all'amministrazione penitenziaria, mediante un rapporto di lavoro annuale, rinnovabile, di continuità assistenziale, con il corrispondente trattamento economico previsto dall'accordo collettivo nazionale per la medicina generale - Possibilità di conferire nuovi incarichi annuali, a tempo determinato, rinnovabili e con il trattamento economico previsto dall'accordo collettivo nazionale per la medicina generale - Contrasto con la legislazione statale di riferimento, aggravio di oneri finanziari non quantificati e privi di copertura - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti del coordinamento della finanza pubblica e della tutela della salute, violazione dell'obbligo di copertura finanziaria.
31.08.11 37 64 ricorso 05.07.11 Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Disposizioni relative all'autorizzazione e all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie - Previsione che, in determinate ipotesi, la ASL possa indire la conferenza di servizi necessaria all'acquisizione dei provvedimenti amministrativi richiesti e propedeutici all'adozione del provvedimento finale da parte della Regione - Contrasto con la normativa nazionale secondo cui è solo l'Amministrazione competente all'adozione del provvedimento finale che può indire la conferenza di servizi - Lamentata contraddittorietà rispetto alle finalità di semplificazione e accelerazione dell'attività amministrativa, in materia attinente ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti diritti civili e sociali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Disposizioni relative all'autorizzazione e all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie - Prevista possibilità per le strutture sanitarie private di continuare ad operare in regime di accreditamento, in assenza dei requisiti di legge, in attesa dell'eventuale successiva acquisizione delle certificazioni comprovanti il possesso dei requisiti medesimi - Mancata sospensione del rapporto autorizzativo e/o di accreditamento, nel caso di riconversione delle attività, per il tempo necessario allo svolgimento delle opere e fino alle verifiche degli ispettori ASL - Contrasto con la normativa nazionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Disposizioni relative all'autorizzazione e all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie - Strutture private provvisoriamente accreditate - Prevista possibilità di operare fino al rilascio dei provvedimenti di conferma ovvero all'adozione del provvedimento di diniego dell'accreditamento istituzionale definitivo - Contrasto con la normativa nazionale che prevede la cessazione del regime dell'accreditamento provvisorio a decorrere dal 1 gennaio 2011 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Disposizioni relative all'autorizzazione e all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie - Strutture private provvisoriamente accreditate - Prevista possibilità di continuare ad operare anche nell'ipotesi in cui le modifiche necessarie ad adeguare la struttura ai requisiti autorizzativi vigenti siano state realizzate senza alcuna comunicazione e in assenza di autorizzazione regionale - Lamentata carenza di qualsivoglia controllo tecnico e giuridico - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Disposizioni relative all'autorizzazione e all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie - Strutture private provvisoriamente accreditate - Possibilità di mantenere, in corso di istruttoria, lo stato di accreditamento senza i requisiti di qualità per l'accreditamento e senza i requisiti autorizzativi per l'esercizio dell'attività sanitaria, con la sola "condizione che la struttura possieda integralmente i requisiti minimi autorizzativi richiesti dalla disciplina vigente" - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Promozione della costituzione dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) di Tor Vergata - Eliminazione della verifica triennale sugli esiti della sperimentazione gestionale, già stabilita con protocollo d'intesa stipulato tra la Regione e l'Università degli studi di Roma Tor Vergata - Contrasto con la normativa nazionale che impone la verifica per le sperimentazioni gestionali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
31.08.11 37 62 ricorso 30.06.11 Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Aziende sanitarie locali - Obbligo di sottoscrivere con strutture autorizzate, nelle more dell'accreditamento istituzionale, contratti per le attività di cure palliative ai malati terminali-hospice, in base a tariffe da approvarsi dalla Giunta regionale - Lamentata violazione del limite di spesa fissato dalla normativa nazionale per il contenimento della spesa pubblica - Lamentata violazione della normativa nazionale che prevede per l'erogazione di prestazioni sanitarie da parte di strutture esterne al Servizio Sanitario Nazionale, l'accreditamento, ancorchè provvisorio, e non la semplice autorizzazione - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti del coordinamento della finanza pubblica e della tutela della salute.
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24.08.11 36 61 ricorso 18-23.06.11 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Siciliana - Personale utilizzato in convenzione presso le aziende del Servizio sanitario regionale - Estensione delle particolari forme di stabilizzazione dei rapporti di lavoro previste dalla legislazione statale per i lavoratori impiegati in attività socialmente utili e dalle leggi regionali comportanti l'assunzione con procedure selettive riservate - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza, del concorso pubblico, del buon andamento della pubblica amministrazione, di copertura degli oneri finanziari, nonchè violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica e della competenza legislativa statale esclusiva in materia di ordinamento civile.
24.08.11 36 59 ricorso 06-14.06.11 Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Norme della Regione Basilicata - Possibilità per i Direttori generali dell'Azienda sanitaria di Potenza e dell'Azienda sanitaria di Matera di utilizzare in anticipazione le disponibilità finanziarie delle Aziende medesime al fine di provvedere ai pagamenti urgenti e indifferibili delle gestioni liquidatorie delle disciolte UU.SS.LL. - Mancata separazione tra le gestioni liquidatorie delle pregresse USL e le attività poste in essere dalle nuove ASL - Contrasto con la normativa statale che prevede la predisposizione di apposite gestioni a stralcio - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
17.08.11 35 57 ricorso 07.06.11 Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Fabbisogno di posti letto da assegnare alle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) e alle Residenze sociosanitarie assistenziali (RSSA) - Autorizzazione al superamento del limite complessivo già fissato e recepito nel Piano di rientro dal disavanzo sanitario regionale 2010-2011 - Lamentata inosservanza di vincoli posti a tutela del contenimento della spesa pubblica sanitaria e del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Blocco totale del turn-over del personale per gli anni 2010-2012 - Esclusione per le aziende ospedaliero-universitarie - Contrasto con il Piano di rientro dal disavanzo sanitario regionale 2010-2011- Lamentata inosservanza di vincoli posti a tutela del contenimento della spesa pubblica sanitaria e del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
18.05.11 21 33 ricorso 04.04.11 Impiego pubblico - Sanità pubblica - Norme della Regione Molise - Proroga dei contratti di lavoro del personale precario del servizio sanitario regionale - Disciplina già dichiarata costituzionalmente illegittima con la sentenza n. 77/2011 - Successiva introduzione della previsione normativa secondo cui "i procedimenti sono conclusi esclusivamente in coerenza con gli obiettivi finanziari programmati ai sensi dell'articolo 2, comma 88 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 e con le disposizioni del Patto della Salute 2010-2012" - Lamentato riferimento ad un parametro normativo statale inconferente e che non consente alcuna proroga dei contratti di lavoro precario - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Molise - Previsione che "ai fini del controllo e della regolazione della spesa farmaceutica e dell'uso appropriato dei farmaci, la Regione promuove le attività di informazione scientifica indipendente attraverso l'utilizzo di profili professionali previsti dalla legislazione nazionale vigente" - Lamentata possibilità di ricorso al reclutamento di nuove unità di personale sanitario, non consentito dalla normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti del coordinamento della finanza pubblica, delle professioni e della tutela della salute.
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13.04.11 16 19 ricorso 08.03.11 Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Disposizioni per l'attuazione dell'Accordo per l'approvazione del Piano di rientro economico della Regione - Prevista ricognizione delle dotazioni organiche e della spesa del personale delle aziende ed enti pubblici del Servizio sanitario regionale - Previsione di un piano dettagliato di rientro della spesa del personale delle aziende ed enti pubblici del Servizio sanitario regionale - Previsione di un provvedimento della Giunta che fissi gli indirizzi applicativi di cui all'art. 2, comma 72, lett. b), della legge n. 191/2009, riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera - Lamentata adozione di misure e interventi che formano già specifico oggetto dell'Accordo stipulato il 29 novembre 2010 e dell'allegato Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Contrasto con la normativa nazionale secondo cui il Piano predetto è vincolante e non può essere sostituito o modificato - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Esenzione dal pagamento della quota di compartecipazione alla spesa sanitaria (c.d. ticket) per visite ed esami specialistici - Inclusione fra le categorie di esenti per reddito, anche degli inoccupati e familiari a carico, e dei lavoratori in mobilità e familiari a carico - Prevista regolamentazione dei procedimenti di riconoscimento e di fruizione delle esenzioni da parte della giunta regionale - Lamentato contrasto con la normativa nazionale che non prevede tali categorie e che fissa limiti di reddito, nonchè contrasto con il piano di rientro - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti del coordinamento della finanza pubblica e della tutela della salute.
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17.11.10 47 98 ricorso 04.10.10 Sanità pubblica - Norme della Provincia di Trento - Azienda provinciale per i servizi sanitari - Competenza del Direttore generale a nominare il direttore sanitario, il direttore amministrativo, il direttore per l'integrazione socio-sanitaria e i responsabili delle articolazioni organizzative aziendali - Prevista cessazione degli incarichi, in ogni caso, novanta giorni dopo la data di assunzione in servizio del nuovo direttore generale - Lamentata decadenza automatica, per cause estranee alle vicende del rapporto di lavoro, di incarichi che non si pongono in diretta collaborazione con l'organo politico - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di buon andamento e di imparzialità della pubblica amministrazione.
Sanità pubblica - Norme della Provincia di Trento - Azienda provinciale per i servizi sanitari - Personale sanitario - Procedure concorsuali per l'accesso all'impiego presso l'azienda - Personale amministrativo, professionale e tecnico - Prevista disciplina con regolamenti dell'azienda da adottarsi in conformità alla legge sul personale della Provincia - Mancato riferimento ai principi fondamentali stabiliti dalle leggi statali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
Sanità pubblica - Salute (tutela della) - Norme della Provincia di Trento - Assistenza sanitaria - Medicine complementari - Istituzione da parte dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri e dei veterinari, di elenchi dei rispettivi iscritti che esercitano l'agopuntura, la fitoterapia, l'omeopatia e la medicina antroposofica - Previsione che la Giunta, d'intesa con gli ordini professionali, definisca i criteri per l'ammissione all'elenco nonchè i criteri per il riconoscimento dell'attività svolta precedentemente - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza esclusiva statale nella materia dell'ordinamento civile, nonchè della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti delle professioni e della tutela della salute.
16.06.10 24 77 ricorso 30.04.10 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Personale dirigente medico in servizio da almeno cinque anni in un posto di disciplina diversa da quella per la quale era stato assunto - Inquadramento, a domanda, nella disciplina nella quale ha esercitato le funzioni, qualora in possesso dei requisiti previsti dalla normativa concorsuale vigente - Lamentata indeterminatezza e conseguente possibilità di applicazione a personale titolare di rapporto di lavoro non suscettibile di stabilizzazione alla luce della normativa statale di principio - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, violazione della normativa statale di riferimento.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Inquadramento di personale dirigente medico in servizio in un posto di disciplina diversa da quella per la quale era stato assunto - Obbligo per gli enti del Servizio sanitario regionale di verificare la permanenza dei fabbisogni che avevano determinato l'impiego di tale personale in una disciplina diversa - Omessa previsione che tale verifica costituisca condizione prodromica al successivo accesso all'inquadramento - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura finanziaria degli oneri.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Inquadramento di personale dirigente medico in servizio in un posto di disciplina diversa da quella per la quale era stato assunto - Sufficienza al fine della stabilizzazione della mera iscrizione alla scuola di specializzazione - Contrasto con la disciplina concorsuale statale che prevede il possesso del titolo di specializzazione - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, violazione della normativa statale di riferimento.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Personale già titolare di contratto ovvero di incarico a tempo determinato presso enti o aziende del Servizio sanitario nazionale e in servizio a tempo determinato al 31 dicembre 2009 presso un'azienda o ente del servizio sanitario della Regione Puglia - Conferma a tempo indeterminato nei ruoli del servizio sanitario della Regione Puglia, previa presentazione entro sessanta giorni di apposita domanda di mobilità - Lamentato utilizzo dell'istituto della mobilità per realizzare la stabilizzazione di personale, in contrasto con la normativa contrattuale sulla mobilità e con la normativa statale sulla immissione nei ruoli della pubblica amministrazione, nonchè in assenza di intesa tra Regione e Università - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, violazione della normativa statale di settore, violazione dell'autonomia universitaria, violazione del principio di leale collaborazione.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione degli ex lavoratori socialmente utili (LSU), in servizio da almeno cinque anni negli enti del Servizio sanitario regionale, nei limiti dei posti vacanti della dotazione organica ovvero nell'ambito di una revisione della consistenza della dotazione stessa - Lamentata indeterminatezza e conseguente possibilità di applicazione a personale titolare di rapporto di lavoro non suscettibile di stabilizzazione alla luce della normativa statale di principio - Lamentata assenza di idonee garanzie circa il rispetto dei vincoli per il contenimento della spesa per il personale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, violazione della normativa statale di riferimento, violazione del principio della copertura finanziaria degli oneri.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione di personale titolare di rapporto di lavoro a tempo determinato instaurato dalle ASL, dalle Aziende ospedaliero universitarie (AOU) e dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici - Previsione di concorsi pubblici, con riserva non superiore al 50 per cento a favore del personale a tempo determinato e con un'anzianità di servizio di almeno tre anni, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni - Obbligo di riserva di posti nei concorsi banditi da «Policlinico» di Bari, IRCCS «Giovanni Paolo II» di Bari e IRCCS «S. De Bellis» di Castellana Grotte - Obbligo per le ASL, le AOU e gli IRCCS del SSR, attraverso gli uffici formazione, di predisporre entro il 30 novembre il Piano aziendale formativo (PAF) annuale o pluriennale, da attuarsi nell'anno o negli anni successivi - Lamentata obliterazione dell'atto aziendale e/o dei protocolli d'intesa tra Regione ed Università o di una forma di intesa con il Rettore - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio di leale collaborazione, violazione dell'autonomia universitaria.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione del personale sanitario e del personale adibito al servizio di ADI, riabilitazione e integrazione scolastica - Applicazione delle procedure di cui all'art. 3, comma 38, della legge n. 40/2007 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, violazione della normativa statale di riferimento.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Medici titolari di incarichi a tempo determinato, operanti nel servizio di emergenza-urgenza e in possesso di determinati requisiti - Possibilità di presentare domanda di conferimento di incarico a tempo indeterminato - Lamentata stabilizzazione in deroga ai principi e alle normative di settore - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, violazione della normativa statale di riferimento.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Disposizioni in materia di dotazioni organiche degli enti del Servizio sanitario regionale e assunzioni - Contrasto con il principio fondamentale statale della riduzione delle spese per il personale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione di personale dirigente - Ampliamento del novero dei destinatari della vigente normativa regionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, violazione della normativa statale di riferimento.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli aziendali per il personale sanitario non medico operante in regime di convenzione nelle carceri - Riserva di posti - Omessa indicazione della misura percentuale nonchè indeterminatezza dell'area di applicazione della riserva - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi del buon andamento della pubblica amministrazione e del pubblico concorso.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Inquadramento del personale sanitario non medico operante in regime di convenzione nelle carceri, le cui convenzioni sono state prorogate al 30 giugno 2010 - Lamentata insufficienza, a coprire l'inquadramento, delle risorse di cui all'art. 6 del DPCM 1º aprile 2008 stanziate per il regime di convenzione - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura finanziaria degli oneri.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Equiparazione, anche ai fini previdenziali, dei medici titolari di incarico provvisorio di cui all'art. 50 della legge n. 740/1970 ai medici titolari di incarico definitivo - Assoggettamento del personale medesimo alla disciplina degli accordi integrativi per la medicina generale e la specialistica ambulatoriale - Contrasto con la normativa contrattuale di cui al DPCM 1º aprile 2008, nonchè oneri non coperti dalle risorse di cui al medesimo DPCM - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura finanziaria degli oneri, violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Istituzione di un elenco regionale dei candidati idonei alla nomina di direttore generale delle aziende del Servizio sanitario della regione - Competenza della Giunta regionale a determinare le modalità di aggiornamento annuale dell'elenco e i criteri per la verifica dei requisiti - Contrasto con la normativa statale che prevede la nomina del direttore generale delle AOU d'intesa con il rettore - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dell'autonomia universitaria, violazione del principio di leale collaborazione.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Trattamento economico dei direttori generali, amministrativi e sanitari, determinante modifica della disciplina regionale attuativa dei DPCM n. 319/2001 e n. 502/1999 - Omesso riferimento al tetto massimo previsto dalla disciplina statale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura finanziaria degli oneri.
Amministrazione pubblica - Norme della Regione Puglia - Inquadramento all'interno di società, aziende o organismi variamente denominati della Regione, di soggetti provenienti da imprese o società cooperative - Contrasto con i principi della legislazione nazionale che impongono il rispetto di forme di selezione pubblica del personale anche per le società pubbliche affidatarie di servizi, e il contenimento della spesa per il personale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione.
09.06.10 23 73 ricorso 06.05.10 Sanità pubblica - Norme della Regione Molise - Disciplina sull'assetto programmatorio, contabile, gestionale e di controllo dell'Azienda sanitaria regionale del Molise - Attribuzione alla Giunta regionale del potere di esercitare il controllo su tutti gli atti del Direttore Generale dell'Azienda sanitaria regionale, previsione che gli atti adottati dalla Giunta nell'esercizio delle sue funzioni di vigilanza non sono soggetti a controllo, previsione che gli atti del Direttore Generale adottati in punto di bilanci e di riequilibrio della situazione economica sono soggetti al solo visto di congruità della Giunta regionale, nonchè attribuzione alla Giunta del potere di deliberare la risoluzione del contratto con il Direttore Generale e la sua contestuale sostituzione, qualora questi non provveda nei termini all'adozione del bilancio e/o alla proposta per la copertura della perdita d'esercizio - Lamentata indebita menomazione delle attribuzioni del commissario ad acta nominato per l'attuazione del piano di rientro del disavanzo sanitario, assenza del necessario raccordo istituzionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del potere sostitutivo dello Stato, lesione del principio di leale collaborazione.
31.03.10 13 29 ricorso 22.02.10 Sanità pubblica - Norme della Regione Emilia-Romagna - Modifica dell'art. 36 della legge regionale 29 dicembre 2006, n. 20 - Aggiornamento del Prontuario terapeutico regionale - Introduzione di farmaci anche al di fuori delle indicazioni registrate nell'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), quando tale estensione consenta, a parità di efficacia e sicurezza rispetto a farmaci già autorizzati, una significativa riduzione della spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale e tuteli la libertà di scelta terapeutica da parte dei professionisti del SSN - Lamentata incidenza sui LEA, contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di livelli essenziali di assistenza, o in subordine violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute, disparità di trattamento tra gli assistiti.
omissis
17.03.10 11 22 ricorso 08.02.10 Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Modifica dell'art. 5, comma 1, della legge della Regione Calabria n. 11/2009 - Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori Tommaso Campanella - Proroga del termine, dal 31 dicembre 2009 al 31 dicembre 2010, entro il quale la Fondazione deve essere trasformata in Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico, a pena del recesso della Regione dalla Fondazione e della nomina di un commissario liquidatore - Riproposizione degli stessi profili di incostituzionalità già prospettati con il ric. n. 43/2009 avverso l'art. 5, comma 1 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura di maggiori oneri per la finanza pubblica, violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso all'impiego pubblico, violazione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.
17.03.10 11 18 ricorso 26.01.10 Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Servizio sanitario regionale - Previsione che i minori costi derivanti dalle cessazioni dal servizio negli anni 2009 e 2010 vengano integralmente impiegati per nuove assunzioni - Contrasto con la normativa statale che pone limiti di spesa per il personale del servizio sanitario, per la realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario.
17.03.10 11 17 ricorso 21.01.10 Salute (tutela della) - Iniziativa economica privata - Norme della Regione Liguria - Norme in materia di autorizzazione, vigilanza e accreditamento per i presidi sanitari e socio-sanitari, pubblici e privati - Esclusione dal regime dell'autorizzazione per gli studi odontoiatrici, medici e di altre professioni sanitarie, condotti da sanitari in forma singola o associata, fino all'emanazione dell'atto di indirizzo e coordinamento di cui all'art. 8-ter, comma 4, del d.lgs. n. 502/92 - Contrasto con la normativa statale di riferimento a tutela dei livelli essenziali di sicurezza del paziente e di qualità delle prestazioni, ingiustificato favore per gli operatori sanitari della Regione, pregiudizio per la salute dei cittadini in assenza di opportuni controlli - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute, violazione del principio di eguaglianza, violazione dell'obbligo di indirizzare e coordinare a fini sociali l'attività economica.
23.12.09 51 103 ricorso 25.11.09 Tutela della salute - Sanità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Norme in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private - Strutture sanitarie private - Esclusione dal regime dell'autorizzazione per gli studi privati medici ed odontoiatrici che non intendono chiedere l'accreditamento istituzionale - Contrasto con la normativa statale di riferimento a tutela dei livelli essenziali di sicurezza del paziente e di qualità delle prestazioni - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
05.08.09 31 40 ricorso 16.06.09 Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Servizio sanitario nazionale - Istituzione di un nuovo tipo di distretti socio-sanitari definiti «montani» con rispettivi ospedali, servizio di eliambulanza, e possibilità di derogare alla normativa in materia di organizzazione del servizio sanitario regionale e di contenimento della spesa pubblica - Contrasto con i principi fondamentali posti dalla normativa statale in vista del contenimento della spesa sanitaria, contrasto con l'Accordo Stato-Regione Lazio, stipulato ai sensi dell'art. 1, comma 180, della legge n. 311 del 2004, contenente il Piano di rientro dal disavanzo e di riqualificazione e razionalizzazione del servizio sanitario della Regione, disconoscimento del potere sostitutivo esercitato dallo Stato con la nomina di un commissario ad acta - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica, della competenza legislativa esclusiva statale nella materia della determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, violazione dell'obbligo di copertura finanziaria di nuove o maggiori spese, violazione del potere sostitutivo spettante allo Stato, violazione del principio di leale collaborazione.
06.05.09 18 22 ricorso 19.03.09 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Calabria - Medici a tempo indeterminato incaricati nell'emergenza sanitaria, che abbiano maturato almeno cinque anni di attività a regime di convenzione, di cui almeno tre nell'emergenza - Inquadramento nei ruoli della dirigenza medica - Contrasto con il principio fondamentale che consente l'inquadramento in deroga al concorso pubblico, solo in relazione alle condizioni e ai riferimenti temporali indicati dall'art. 8, comma 1-bis, del d.lgs. n. 502/1992 - Lamentata indebita protrazione dell'efficacia della norma predetta, di natura transitoria ed eccezionale - Contrasto con il principio del contenimento della spesa per il personale di cui all'art. 1, comma 565, della legge n. 296/2006 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza statale nella materia concorrente della tutela della salute e nella materia del coordinamento della finanza pubblica, lesione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione e del pubblico concorso.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Calabria - Medici titolari, in virtù di convenzione, della «continuità assistenziale» e della «Medicina dei Servizi» in possesso di determinati requisiti - Inquadramento nei ruoli della dirigenza medica - Contrasto con i principi fondamentali posti dalle leggi finanziarie del 2007 e 2008, che escludono espressamente l'applicabilità delle procedure di stabilizzazione del personale precario al personale dirigente - Contrasto con il principio fondamentale che alla dirigenza sanitaria si acceda per concorso pubblico per titoli ed esami - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza statale nella materia concorrente della tutela della salute e nella materia del coordinamento della finanza pubblica, lesione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione e del pubblico concorso.
29.04.09 17 21 ricorso 26.02.09 Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Personale medico, assunto a tempo determinato, in servizio presso le unità operative di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza delle aziende sanitarie - Accesso alle procedure di stabilizzazione senza l'utilizzazione delle procedure selettive di cui alla disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del servizio sanitario nazionale - Contrasto con la norma della legge finanziaria 2008 che esclude l'applicabilità delle procedure di stabilizzazione per il personale dirigente - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, e del pubblico concorso.
Tutela della salute - Iniziativa economica privata - Norme della Regione Puglia - Strutture sanitarie private - Studio medico privato e studio odontoiatrico privato - Esclusione dal regime dell'autorizzazione di cui all'art. 5 della legge regionale n. 8 del 2004, concernente l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio, all'accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private - Contrasto con il principio fondamentale che impone l'autorizzazione per prestazioni mediche e odontoiatriche che comportino un rischio per la sicurezza del paziente - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza statale nella materia concorrente della tutela della salute, contrasto con il principio di ragionevolezza, contrasto con i principi di tutela limitativi della iniziativa economica.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Dirigenti medici in servizio a tempo indeterminato che svolgono attività di staff presso direzioni generali - Inquadramento nelle direzioni sanitarie - Mancata previsione della necessità che vi sia corrispondenza, ovvero equipollenza o affinità, tra le specializzazioni acquisite e quelle richieste per operare nelle direzioni sanitarie, e mancata indicazione dei requisiti necessari - Contrasto con il principio generale che richiede per l'inquadramento in questione la specializzazione nella disciplina di riferimento - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza statale nella materia concorrente della tutela della salute, della competenza statale esclusiva in relazione ai livelli essenziali di assistenza, lesione dei principi di eguaglianza e di buona amministrazione.
Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Commissioni per l'accertamento della invalidità civile, cecità civile, sordomutismo e della legge quadro sull'handicap - Componenti a qualsiasi titolo, compresi i segretari - Incompatibilità con cariche elettive e relative candidature - Lamentata inclusione delle cariche elettive al Parlamento nazionale e degli enti locali territoriali - Ricorso del governo - Denunciata lesione della competenza legislativa statale in materia di incompatibilità ed ineleggibilità dei parlamentari nazionali, della competenza legislativa esclusiva statale nella materia «organi di Governo» di Comuni, Province e Città metropolitane e nella materia della determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali su tutto il territorio.
Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Educatori professionali in servizio presso le ASL della Regione - Inquadramento nel ruolo della dirigenza sanitaria non medica - Contrasto con il principio fondamentale che prevede la procedura concorsuale per l'accesso alla dirigenza per i profili professionali del comparto sanità - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza statale nella materia concorrente della tutela della salute, dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, e del pubblico concorso.
12.11.08 47 64 ricorso 11-21.10.08

Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Piano di rientro del disavanzo sanitario - Interventi prioritari posti a base della procedura di commissariamento ad acta da attuarsi dalla Regione esclusivamente attraverso i suoi organi ordinari e con provvedimenti degli stessi - Omesso raccordo istituzionale tra gli organi regionali ed il commissario, con svuotamento del ruolo di questo ultimo - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio di leale collaborazione, violazione del potere sostitutivo spettante allo Stato come ultimo responsabile del mantenimento della unità ed indivisibilità della Repubblica.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Piano di rientro del disavanzo sanitario - Sancita immodificabilità di disposizioni finanziarie, di bilancio e contabili della Regione da parte di soggetti diversi dal Consiglio regionale, dal Presidente della Regione e dalla Giunta regionale - Assoluta negazione del potere del legislatore statale di intervenire per esigenze di carattere unitario - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza, violazione della potestà sostitutiva spettante allo Stato.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Piano di rientro del disavanzo sanitario -Personale delle aziende sanitarie locali - Misure per la riduzione della relativa spesa - Incentivazione economica per la mobilità volontaria, incentivazione all'esodo, necessità di un esplicito parere positivo del Presidente della Regione anteriormente alla pubblicazione di bandi di concorso o di avvisi di assunzione, nonchè per le assunzioni a tempo determinato e la instaurazione di rapporti di collaborazione, consulenze ed altre tipologie contrattuali - Lamentata incoerenza con il piano di rientro e con i poteri del commissario ad acta - Ricorso del Governo - Denunciata irragionevolezza, lesione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, difetto di previsione dei mezzi finanziari.
Sanità pubblica - Norme della Regione Lazio - Piano di rientro del disavanzo sanitario - Proroga sino al 30 giugno 2010 dei contratti dei direttori generali delle aziende unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere in carica, con possibilità di rimozione solo per la mancata realizzazione degli obiettivi del piano di rientro - Proroga da parte del direttore generale e sino alla stessa data, dei contratti anche dei direttori sanitari e dei direttori amministrativi in carica - Contrasto con la norma statale che attribuisce al commissario ad acta la facoltà di proporre la sostituzione dei direttori generali, omessa previsione di raccordo tra organi regionali e commissario ad acta, disconoscimento del potere dello Stato di sostituzione degli organi regionali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione di principio fondamentale della legislazione statale nella materia concorrente della tutela della salute, violazione della potestà sostitutiva spettante allo Stato, lesione del principio di leale collaborazione.

22.10.08 44 53 ricorso 11.07-12.08.08

Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Farmaci - Obbligo per le aziende produttrici, i grossisti, i farmacisti di non modificare la quota di rispettiva spettanza sul prezzo dei farmaci di fascia a) - Ricorso del Governo - Ritenuta inesistenza nella legislazione statale di un divieto di modificare le quote - Denunciata lesione della competenza legislativa esclusiva dello Stato nelle materie dell' «ordinamento civile e penale» e della «tutela della concorrenza».
Farmacia - Norme della Regione Puglia - Ubicazione del servizio farmaceutico - Istituzione di farmacie nei comuni con popolazione fino a 12.500 abitanti - Autorizzazioni in misura di una farmacia ogni 3.500 abitanti - Ricorso del Governo - Ritenuto contrasto con i criteri stabiliti dal legislatore nazionale, costituenti principio fondamentale - Denunciata lesione della competenza legislativa statale nella materia di legislazione concorrente della «tutela della salute».
Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Personale sanitario - Direttori generali, amministrativi e sanitari, delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli IRCCS - Compimento del sessantacinquesimo anno di età nel corso del loro mandato - Permanenza in carica fino alla naturale scadenza dell'incarico ricevuto - Ricorso del Governo - Ritenuto contrasto con la normativa nazionale, costituente principio fondamentale, secondo la quale le funzioni di direttore sanitario e di direttore amministrativo cessano al compimento del sessantacinquesimo anno di età - Denunciata lesione della competenza legislativa statale nella materia di legislazione concorrente della «tutela della salute».

08.10.08 42 49 ricorso 21-26.08.08

Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Personale sanitario - Interpretazione autentica dell'art. 2 della legge regionale n. 22 del 2007 - Procedure per la stabilizzazione del personale precario del Servizio sanitario - Dizione «personale precario del Servizio sanitario» da intendersi riferita a tutti i profili professionali dirigenziali del ruolo sanitario, oltre che ai medici e veterinari - Ritenuto carattere innovativo ed estensivo della norma, in contrasto con i criteri e i limiti dettati dalla normativa nazionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione di principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica, lesione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Impiego pubblico - Norme della Regione Veneto - Personale regionale - Interpretazione autentica dell'art. 96 della legge regionale n. 1 del 2008 - Personale degli Uffici del Consiglio, della Giunta regionale e dei gruppi consiliari assunto ai sensi degli artt. 178 e 179 della legge regionale n. 12 del 1991 e degli artt. 8 e 19 della legge regionale n. 1 del 1997 - Applicazione, attraverso una procedura selettiva riservata, della normativa per la stabilizzazione dei lavoratori precari, con adozione, per di più, di un criterio temporale difforme e più vantaggioso - Contrasto con la normativa statale che esclude l'applicabilità delle procedure di stabilizzazione al personale di diretta collaborazione degli organi politici - Ricorso del Governo - Denunciata violazione di principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica, violazione della regola del pubblico concorso, lesione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.

03.09.08 37 38 ricorso 16-25.07.08 Salute (Tutela della) - Norme della Provincia di Trento - Uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti - Consenso informato - Previsione di consenso scritto dei genitori, predisposizione di apposito modulo ad opera dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, strumenti per favorire l'accesso a terapie alternative, allegazione del consenso scritto a ciascuna prescrizione del farmaco - Lamentata adozione di disciplina in assenza o in difformità di principi e disposizioni emanate dallo Stato, con ostacolo all'esercizio dell'arte medica e trattamento differenziato sul territorio nazionale - Ricorso del Governo - Denunciata esorbitanza dai limiti della competenza legislativa provinciale nelle materie della salute, igiene e sanità, violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute.
23.07.08 31 29 ricorso 13-24.06.08 Sanità pubblica - Norme della Regione Valle d'Aosta - Organizzazione del sistema regionale di emergenza-urgenza sanitaria - Inquadramento nei ruoli della dirigenza medica dei medici convenzionati per l'emergenza sanitaria territoriale titolari di incarico a tempo indeterminato in servizio alla data di entrata in vigore della legge regionale n. 4/2008 - Lamentata protrazione dell'efficacia della norma transitoria contenuta nell'art. 8, comma 1-bis del d.lgs. n. 502 del 1992, che consentiva l'inquadramento dei soli medici in servizio alla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 229 del 1999 - Lamentato contrasto con l'art. 1, comma 565 della legge n. 296 del 2006, contenente l'obiettivo del contenimento della spesa per il personale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi fondamentali statali in materia di tutela della salute e in materia di coordinamento della finanza pubblica, esorbitanza dai limiti della competenza legislativa concorrente della Regione nella materia statutaria «igiene, sanità, assistenza ospedaliera e profilattica» nonchè in materia di «tutela della salute», e in materia di coordinamento della finanza pubblica, violazione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.
Sanità pubblica - Norme della Regione Valle d'Aosta - Organizzazione del sistema regionale di emergenza-urgenza sanitaria - Personale tecnico specializzato operante nell'attività di soccorso e di trasporto degli infermi - Individuazione e disciplina della figura dell'«autista soccorritore» e delle connesse «attività di autista di ambulanza ed automedica e di soccorritore» - Lamentata autorizzazione a svolgere attività a carattere sanitario, con individuazione di fatto di una nuova professione sanitaria - Ricorso del Governo - Denunciata esorbitanza dai limiti della competenza legislativa concorrente della Regione nella materia statutaria «igiene, sanità, assistenza ospedaliera e profilattica» nonchè in materia di «tutela della salute», e in materia di «professioni».
20.02.08 9 3 ricorso 5-15.01.08 Salute (tutela della) - Stupefacenti e sostanze psicotrope - Norme della Regione Piemonte - Uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti - Necessità del consenso informato reso per iscritto dai genitori - Ricorso del Governo - Lamentato contrasto con i principi fondamentali dettati dalle norme nazionali che non prevedono il consenso informato per la prescrizione di farmaci stupefacenti o psicotropi, introduzione di disciplina differenziata rispetto al resto del territorio nazionale - Denunciata lesione della competenza statale nella materia concorrente della tutela della salute, lesione del diritto alla salute, lesione della competenza statale nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni.
28.11.07 46 44 ricorso 15.10.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Iniziative volte ad assicurare gli interventi di ristrutturazione edilizia per garantire l'esercizio dell'attività libero-professionale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Previsione del termine perentorio del 31 gennaio 2009 per l'assunzione delle iniziative di ristrutturazione edilizia - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Collaudo degli interventi di ristrutturazione edilizia da conseguirsi entro il termine del 31 gennaio 2009, a pena di risoluzione degli accordi di programma per il finanziamento statale alle Regioni - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Possibilità di acquisizione di spazi ambulatoriali esterni, aziendali e pluridisciplinari per l'esercizio di attività sia istituzionali sia in regime di libera professione intramuraria, secondo modalità definite - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Predisposizione di un piano aziendale concernente i volumi di attività istituzionale e di attività libero-professionale intramuraria, e relativa pubblicità e informazione - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Presentazione, approvazione e operatività dei piani - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Esercizio di poteri sostitutivi e destituzione dei direttori generali - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Relazione al ministro per la salute - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Uso di spazi e attrezzature dedicati all'attività istituzionale anche per l'attività libero-professionale intramuraria, per l'attività clinica e diagnostica ambulatoriale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Termine per le convenzioni relative all'acquisizione di strutture idonee allo svolgimento dell'attività libero-professionale intramuraria - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Risoluzione, affidata al Collegio di direzione o alla commissione paritetica di sanitari, delle vertenze dei dirigenti sanitari in ordine all'attività libero-professionale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Specifica regolamentazione per l'effettuazione delle prestazioni veterinarie in regime libero-professionale intramurario - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Attivazione di un Osservatorio nazionale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Non onerosità della costituzione e funzionamento delle commissioni paritetiche e del Collegio di direzione - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione.
14.11.07 44 42 ricorso 10.10.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Acquisizione di spazi ambulatoriali esterni, aziendali e pluridisciplinari - Acquisto, locazione, stipula di convenzioni, previo parere vincolante del Collegio di direzione o di una commissione paritetica a livello aziendale - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia, in relazione alla materia dell'organizzazione degli enti provinciali e alla materia della tutela della salute, limitazione della funzione amministrativa provinciale.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Acquisizione di spazi ambulatoriali esterni, aziendali e pluridisciplinari - Ricorso a convenzioni - Limiti e termini - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia, in relazione alla materia dell'organizzazione degli enti provinciali e alla materia della tutela della salute, limitazione della funzione amministrativa provinciale.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Garanzia di corretto esercizio nel rispetto di modalità indicate - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia in relazione alla materia della tutela della salute.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Piano aziendale concernente i volumi di attività istituzionale e di attività libero-professionale intramuraria - Pubblicità ed informazione - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia in relazione alla materia della tutela della salute.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Piano aziendale concernente i volumi di attività istituzionale e di attività libero-professionale intramuraria - Procedura di approvazione e consenso ministeriale - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia in relazione alla materia della tutela della salute, limitazione della funzione amministrativa provinciale, contrasto con le regole sulle fonti.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Esercizio di poteri sostitutivi e destituzione per grave inadempienza dei direttori generali delle aziende, policlinici ed istituti, da parte della Provincia e dello Stato - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia in relazione alla materia della tutela della salute, limitazione della funzione amministrativa provinciale.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero professionale intramuraria - Attribuzione al Collegio di direzione o alla Commissione paritetica di sanitari del compito di dirimere le vertenze dei dirigenti sanitari - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata limitazione, attraverso norme di dettaglio, della potestà di autonoma disciplina del servizio pubblico da parte della Provincia in relazione alla materia dell'organizzazione degli enti provinciali e alla materia della tutela della salute.
26.09.07 37 34 ricorso 26.07.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Ripiano dei disavanzi sanitari delle Regioni con efficacia retroattiva mediante subentro statale - Stanziamento di 3.000 milioni di euro per il periodo 2001-2005 - Ricorso della Regione Lombardia - Denunciata irragionevole penalizzazione delle Regioni virtuose, misura di sanatoria lesiva del principio di eguaglianza e disincentivante della responsabilizzazione, carenza dei presupposti richiesti per la decretazione d'urgenza, violazione del principio di leale collaborazione per mancanza di intesa e di coordinamento con le Regioni, violazione dei criteri di riparto di competenze tra Stato e Regioni, ingerenza dello Stato nelle funzioni delle Regioni e degli enti locali attraverso finanziamenti vincolati, lesione dei principi del federalismo fiscale, contrasto con i principi costituzionali sull'indebitamento delle Regioni e con i principi di ordinata contabilità e di unità economica della Repubblica, irragionevolezza per genericità e inadeguatezza dei criteri per la quantificazione dei finanziamenti, violazione dei principi di autonomia finanziaria di entrata e di spesa delle Regioni, lesione del principio di buon andamento dell'amministrazione pubblica, lesione del principio del collegamento tra le spese pubbliche e la capacità contributiva, violazione della riserva di legge in materia di prestazioni personali e patrimoniali per omessa precisazione delle misure fiscali da attivare, omessa previsione della copertura finanziaria, omessa previsione di controlli, sanzioni, aumento del prelievo fiscale e garanzie per la restituzione, lesione del diritto alla salute, intervento sostitutivo dello Stato nei confronti delle Regioni al di fuori dei necessari presupposti.
22.08.07 32 32 ricorso 31.07.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Ripiano dei disavanzi pregressi del settore sanitario di alcune Regioni da attuarsi mediante la distribuzione di finanziamenti statali di importo pari a 3.000 milioni di euro - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata deroga all'intero sistema di finanziamento e disciplina del Servizio sanitario nazionale, incidenza nelle materie di potestà legislativa concorrente della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica attraverso disposizioni di dettaglio ed autoapplicative e con istituzione di finanziamenti a destinazione vincolata, uso irragionevole e scorretto del potere di spesa in relazione al sistema federale, discriminazione in danno delle Regioni "virtuose", pregiudizio per i livelli essenziali delle prestazioni garantiti su tutto il territorio, indebita interferenza nella gestione organizzativa della sanità, intervento sostitutivo dello Stato in carenza dei necessari presupposti - Denunciata lesione del riparto delle competenze legislative, lesione dell'autonomia finanziaria delle Regioni, violazione del principio della responsabilità finanziaria, lesione del principio di eguaglianza, del diritto alla salute, lesione delle funzioni amministrative regionali e dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza, irragionevolezza, contrasto con il principio di buon andamento, violazione dei limiti alla potestà sostitutiva dello Stato nei confronti delle Regioni, violazione del principio di leale collaborazione.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale - Pagamento di una quota fissa sulla ricetta pari a 10 euro - Abolizione fino al 31 dicembre 2007 - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta permanenza dell'interesse a far valere l'illegittimità della norma - Lamentata incidenza con norma di dettaglio nella materia di competenza concorrente della "tutela della salute" e nella materia del "coordinamento della finanza pubblica", compressione dell'autonomia finanziaria relativamente al reperimento di risorse, assenza di intesa o accordo - Denunciata lesione dell'autonomia legislativa e finanziaria della Regione, violazione del principio di leale collaborazione.
13.06.07 23 26 ricorso 24.05.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Ripiano dei disavanzi sanitari delle Regioni con efficacia retroattiva mediante subentro statale - Stanziamento di 3.000 milioni di euro per il periodo 2001-2005 - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata irragionevole penalizzazione delle Regioni virtuose, incidenza nella materia della tutela della salute, istituzione di finanziamenti a destinazione vincolata, natura retroattiva e di sanatoria del provvedimento, genericità dei criteri, indebitamento non per investimenti ma per debiti pregressi di spese correnti, disparità contributiva in relazione a periodo di imposta pregresso, assenza di strumenti di monitoraggio, controllo, garanzie e sanzioni per la restituzione - Denunciata lesione del principio di eguaglianza tra le Regioni, lesione del principio di ragionevolezza, lesione del riparto delle competenze legislative, lesione dei principi di "federalismo fiscale", dell'autonomia finanziaria delle Regioni, del principio della responsabilità finanziaria, del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, del principio della capacità contributiva, della riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali, pregiudizio del diritto alla salute, violazione del principio di leale collaborazione e di sussidiarietà.
06.06.07 22 29 ricorso 24.05.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Ripiano dei disavanzi sanitari delle Regioni con efficacia retroattiva mediante subentro statale - Stanziamento di 3.000 milioni di euro per il periodo 2001-2005 - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata irragionevole penalizzazione delle Regioni virtuose, incidenza nelle materie della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica con disposizioni di dettaglio ed autoapplicative e con istituzione di finanziamenti a destinazione vincolata - Denunciata lesione del riparto delle competenze legislative, lesione dell'autonomia finanziaria delle Regioni, violazione del principio della responsabilità finanziaria, lesione del principio di eguaglianza, del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, pregiudizio del diritto alla salute, violazione del principio di leale collaborazione.
16.05.07 19 22 ricorso 04.05.07

Salute (tutela della) - Norme della Regione Toscana - Disciplina delle medicine complementari - Agopuntura, fitoterapia, omeopatia - Istituzione di appositi elenchi dei medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti esercenti le medicine complementari - Istituzione di una Commissione per la definizione delle modalità di tenuta degli elenchi, dei criteri di iscrizione, dei criteri per l'accreditamento di strutture extrauniversitarie e per la collaborazione con le Università ai fini della formazione - Istituzione dell'elenco degli istituti di formazione accreditati dalla Regione - Ricorso del Governo - Lamentato contrasto con il principio fondamentale che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali e del relativo ordinamento, lamentata attribuzione di nuovi compiti agli ordini professionali - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nelle materie concorrenti delle "professioni" e della "tutela della salute", lesione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di "ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali".
Salute (tutela della) - Norme della Regione Toscana - Disciplina delle medicine complementari - Agopuntura, fitoterapia, omeopatia - Previsioni normative inscindibilmente connesse con quelle specificamente censurate - Ricorso del Governo - Ritenuta illegittimità costituzionale in via consequenziale.

16.05.07 19 21 ricorso 30.04.07 Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie - Pagamento, già previsto nella legge finanziaria 2007, di una quota fissa di 10 euro sulla ricetta per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale - Fissazione di un termine finale per il ticket e correlata introduzione di misure alternative di partecipazione equivalenti sotto il profilo del mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata irragionevolezza e incongruità del termine, incidenza con norma di dettaglio nella materia di competenza concorrente della "tutela della salute" o, in denegata ipotesi, nella materia del "coordinamento della finanza pubblica", lesione dell'autonomia finanziaria relativamente al reperimento di risorse, lesione del principio di leale collaborazione.
14.03.07 11 9 ricorso 28.02.07

Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Servizio sanitario nazionale - Misure di contenimento della spesa per il personale - Limite di spesa fissato con riferimento all'ammontare dell'analoga spesa nell'anno 2004, diminuito dell'1,4 per cento - Introduzione di dettagliata disciplina delle attività che devono essere intraprese a tal fine dagli enti del Ssn - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Lamentata invasione, con disciplina di dettaglio, della sfera di autonomia legislativa e finanziaria regionale - Denunciata lesione della competenza legislativa statutaria in materia di "igiene e sanità, assistenza ospedaliera e profilattica" e di "finanze regionali e comunali", della competenza regionale concorrente della "tutela della salute" e "del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario", della competenza residuale in materia di organizzazione sanitaria, violazione dei principi di ragionevolezza e di leale collaborazione.
Amministrazione pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Istituzione dell'Agenzia per la formazione dei dirigenti e dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni - Organismi da utilizzare per le iniziative di formazione e di aggiornamento - Obbligo di scelta tra le sole strutture accreditate e certificate, secondo criteri determinati con regolamenti interministeriali, dall'Agenzia e inserite in apposito elenco nazionale - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Denunciata lesione delle competenze statutarie della Regione in materia di "ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti dalla Regione e stato giuridico ed economico del personale", di "ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni" e di "istruzione tecnico-professionale", lesione della competenza residuale delle Regioni in materia di formazione professionale.

27.12.06 51 111 ricorso 18.12.06

Professioni - Norme della Regione Veneto - Discipline bionaturali per il benessere - Definizione di un elenco regionale delle discipline, sentito il Comitato di coordinamento regionale per le DBN - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Veneto - Discipline bionaturali per il benessere - Definizione della figura dell'operatore come colui che «opera per la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo in relazione al proprio stile di vita e per stimolare le risorse vitali della persona» - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Veneto - Discipline bionaturali per il benessere - Istituzione del Comitato di coordinamento regionale per le discipline bionaturali, competente alla valutazione delle discipline da inserire nell'elenco regionale - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Veneto - Discipline bionaturali per il benessere - Corsi di formazione, istituzione del registro regionale degli operatori, promozione di intese interregionali, norme finali e transitorie - Ricorso del Governo - Inscindibile connessione con le norme specificamente censurate della stessa legge regionale - Richiesta di dichiarazione di illegittimità costituzionale in via consequenziale.

13.12.06 49 110 ricorso 30.11.06

Professioni - Norme della Regione Piemonte - Disciplina bionaturali per il benessere - Individuazione - Pratiche e tecniche naturali non sanitarie finalizzate al raggiungimento dello stato di benessere della persona - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Piemonte - Disciplina bionaturali per il benessere - Individuazione - Percorso formativo per il riconoscimento della qualifica di operatore nelle discipline bionaturali del benessere - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Piemonte - Disciplina bionaturali per il benessere - Istituzione di un elenco regionale delle discipline bionaturali per il benessere - Affidamento della Giunta regionale del compito di fissare i requisiti per l'iscrizione - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Piemonte - Disciplina bionaturali per il benessere - Finalità della legge - Istituzione del Comitato regionale delle discipline bionaturali per il benessere - Norme transitoria e finanziaria - Ricorso del Governo - Inscindibile connessione con le norme specificamente censurate della stessa legge regionale - Richiesta di dichiarazione di illegittimità costituzionale in via consequenziale.

29.11.06 47 104 ricorso 12.10.06 Professioni - Abolizione dell'obbligatorietà di tariffe fisse o minime, del divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti, del divieto di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, il servizio, il prezzo e i costi, del divieto di fornire servizi interdisciplinari da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, nonchè disciplina delle tariffe massime e dei patti che stabiliscono i compensi professionali - Ricorso della Regione Siciliana - Lamentata introduzione di norme statali di minuto dettaglio in ambito di legislazione concorrente - Denunciata lesione della potestà legislativa della Regione.
Farmacia - Commercio - Distribuzione dei farmaci - Vendita al pubblico dei farmaci da banco o di automedicazione e dei farmaci non soggetti a prescrizione medica presso esercizi commerciali diversi dalle farmacie - Disciplina e modalità - Ricorso della Regione Siciliana - Lamentata introduzione di norme statali di mero dettaglio nell'ambito della materia dell'organizzazione del servizio farmaceutico riconducibile alla «tutela della salute» di competenza concorrente, ovvero nell'ambito della materia del «commercio» riservata alla competenza residuale delle Regioni, nonchè nell'ambito della materia delle «professioni» di competenza concorrente - Denunciata violazione della potestà legislativa della Regione.
Omissis
15.11.06 45 103 ricorso 11.10.06

Professioni - Abolizione dell'obbligatorietà di tariffe fisse o minime, del divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti, del divieto di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, il servizio, il prezzo e i costi, del divieto di fornire servizi interdisciplinari da parte di società di persone o associazioni tra professionisti - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata introduzione di norme statali di minuto dettaglio ed autoapplicative in un ambito di legislazione concorrente - Denunciata violazione dell'autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria regionale, nonchè del principio di leale collaborazione.
Omissis
Commercio - Distribuzione dei farmaci - Vendita al pubblico presso esercizi commerciali diversi dalle farmacie dei farmaci da banco o di automedicazione e dei farmaci non soggetti a prescrizione medica - Disciplina e modalità - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata introduzione di norme statali di mero dettaglio nell'ambito della materia del «commercio» riservata alla competenza residuale delle Regioni ovvero della materia della «tutela della salute» di competenza concorrente - Denunciata violazione dell'autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria regionale, nonchè del principio di leale collaborazione.
Omissis

04.10.06 40 96 ricorso 11.09.06 Professioni - Attività libero professionali e intellettuali - Abolizione delle tariffe obbligatorie fisse o minime, nonchè del divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento di obiettivi, di pubblicizzare titoli, specializzazioni e servizio offerto, di fornire servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti - Ricorso della Regione Veneto - Lamentato carattere di minuto dettaglio e autoapplicatività della disciplina - Denunciata lesione dell'autonomia legislativa concorrente della Regione nella materia delle «professioni», violazione del principio di leale collaborazione.
Omissis
Commercio - Farmaci - Vendita al pubblico dei farmaci da banco o di automedicazione negli esercizi commerciali della cosiddetta grande distribuzione, durante l'orario di apertura e nell'ambito di un apposito reparto con l'assistenza di farmacisti abilitati e iscritti all'ordine - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata lesione dell'autonomia legislativa, di tipo residuale, della Regione in materia di commercio, ovvero dell'autonomia legislativa di tipo concorrente in materia di tutela della salute per la natura di estremo dettaglio della norma, violazione del principio di leale collaborazione.
Omissis
07.06.06 23 66 ricorso 23.05.06 Professioni - Norme della Regione Liguria - Discipline bionaturali per il benessere - Individuazione - Attività pratiche non sanitarie finalizzate al mantenimento dello stato di benessere delle persone e alla prevenzione delle situazioni di disagio fisico e psichico - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Liguria - Discipline bionaturali per il benessere - Istituzione di un elenco regionale delle discipline bionaturali per il benessere - Affidamento alla Giunta regionale del compito di fissare i requisiti per l'iscrizione - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio che riserva allo Stato l'individuazione delle figure professionali, con relativi profili, ordinamenti didattici e titoli abilitanti, e l'istituzione di nuovi e diversi albi, ordini o registri - Denunciata lesione della potestà legislativa statale nella materia concorrente delle professioni.
Professioni - Norme della Regione Liguria - Discipline bionaturali per il benessere - Istituzione del Comitato regionale delle discipline bionaturali per il benessere - Norme finali e transitorie - Ricorso del Governo - Inscindibile connessione con le norme specificamente censurate della stessa legge regionale - Richiesta di dichiarazione di illegittimità costituzionale in via consequenziale.
07.06.06 23 63 ricorso 05.05.06 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dell'esercizio delle attività di prevenzione e di intervento, secondo uniformi condizioni di parità dei servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti e delle strutture private autorizzate dal S.S.N. - Determinazione dei necessari requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e funzionali dei servizi pubblici per la tossicodipendenza e delle strutture private che esercitano attività di prevenzione, cura e riabilitazione nel settore - Determinazione delle funzioni spettanti ai servizi pubblici ed alle strutture autorizzate pubbliche e private - Ricorso della Regione Umbria - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di politiche sociali - Lesione del principio di sussidiarietà - Violazione del principio di tutela della salute.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dei livelli essenziali relativi alla libertà di scelta dell'assistito - Autorizzazione delle strutture private alla specifica attività prescelta - Subordinazione al possesso di requisiti minimi (personalità giuridica di diritto pubblico e privato, natura di associazione riconosciuta o riconoscibile ai sensi degli artt. 12 e ss. del c.c.; disponibilità di locali e attrezzatura adeguata al tipo di attività prescelta e personale dotato di comprovata esperienza nel settore di attività prescelta; presenza di un'equipe multidisciplinare composta dalle figure professionali del medico, con specializzazioni attinenti alle patologie correlate alla tossicodipendenza, dello psichiatra e/o psicologo, in caso di scelta di attività di diagnosi della tossicodipendenza; presenza numericamente adeguata di educatori professionali e di comunità, supportata dal medico e dallo psicologo, per la specifica attività di cura e riabilitazione) - Ricorso della Regione Umbria - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute ed organizzazione del servizio sanitario, trattandosi di livelli attinenti alle strutture sanitarie e non agli standard delle specifiche prestazioni.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Autorizzazione delle strutture private ad operare nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Determinazione dei requisiti strutturali e tecnologici - Ricorso della Regione Umbria - Denunciata violazione dell'autonomia finanziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Disciplina dell'istanza di sospensione della pena da parte di soggetto condannato per uno dei reati in materia di sostanze stupefacenti o psicotrope - Certificazione attestante lo stato di tossicodipendenza, di alcooldipendenza, la procedura con la quale è stato accertato l'uso abituale di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcooliche, l'andamento del programma concordato eventualmente in corso e la sua idoneità ai fini del recupero del condannato - Possibilità di rilascio, oltre che da un SERT anche da una struttura privata accreditata - Ricorso della Regione Umbria - Denunciata violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dell'esercizio delle attività di prevenzione e di intervento, secondo uniformi condizioni di parità dei servizi pubblici e delle strutture private autorizzate dal S.S.N. Determinazione dei necessari requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi - Attività di certificazione, relativa alla prevenzione, cura e riabilitazione dei tossicodipendenti da parte anche delle strutture private autorizzate - Ricorso della Regione Umbria - Denunciata mancata sottoposizione delle disposizioni impugnate alla Conferenza Stato-Regioni per l'acquisizione del prescritto parere - Denunciata mancanza della previa intesa con la Regione - Violazione del principio di leale collaborazione.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Disciplina complessiva e segnatamente degli artt. 4, 4-bis, 4-ter, 4-sexies, 4-septies, 4-vicies ter, del D.L. 30 dicembre 2006, n. 272, nel testo sostituito e/o integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49 - Ricorso della Regione Umbria - Richiesta alla Corte di dichiarazione di illegittimità costituzionale conseguenziale delle disposizioni sopra menzionate limitatamente alla parte in cui si prevedono uniformi condizioni di parità tra i servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti e le strutture private autorizzate dal S.S.N.
07.06.06 23 62 ricorso 05.05.06 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Disciplina dell'istanza per la sospensione dell'esecuzione della pena da parte di soggetto condannato per uno dei reati in materia di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope - Certificazione attestante lo stato di tossicodipendenza, di alcoldipendenza, la procedura con la quale è stato accertato l'uso abituale di sostanze stupefacenti psicotrope o alcoliche, l'andamento del programma concordato eventualmente in corso e la sua idoneità ai fini del recupero del condannato - Possibilità di rilascio, oltre che da un SERT, anche da una struttura privata accreditata - Ricorso della Regione Piemonte - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Violazione del principio di leale collaborazione per la mancanza d'intesa.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dell'esercizio delle attività di prevenzione e di intervento, secondo uniformi condizioni di parità dei servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti e delle strutture private autorizzate dal S.S.N. - Determinazione dei necessari requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e funzionali dei servizi pubblici per la tossicodipendenza e delle strutture private che esercitano attività di prevenzione, cura e riabilitazione nel settore - Determinazione delle funzioni spettanti ai servizi pubblici ed alle strutture autorizzate pubbliche e private - Ricorso della Regione Piemonte - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale - Violazione del principio di leale collaborazione per la mancanza di intesa.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dei livelli essenziali relativi alla libertà di scelta dell'assistito ed ai requisiti per l'autorizzazione delle strutture private - Ricorso della Regione Piemonte - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale - Violazione del principio di leale collaborazione per la mancanza di intesa.
07.06.06 23 61 ricorso 05.05.06 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dei livelli essenziali relativi alla libertà di scelta dell'assistito ed ai requisiti per l'autorizzazione delle strutture private - Ricorso della Regione Liguria - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di politiche sociali - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Eliminazione degli enti ausiliari dai soggetti di cui possono avvalersi i comuni ed i servizi pubblici per le tossicodipendenze - Ricorso della Regione Liguria - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di politiche sociali - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Ricorso della Regione Liguria - Denunciata mancata sottoposizione delle disposizioni impugnate alla Conferenza Stato-Regioni per l'acquisizione del prescritto parere - Denunciata mancanza della previa intesa con la Regione in sede di Conferenza permanente in tema di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e politici - Violazione del principio di leale collaborazione.
07.06.06 23 60 ricorso 05.05.06 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dei livelli essenziali relativi alla libertà di scelta dell'assistito - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata lesione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di politiche sociali - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 200/2005.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifica al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Autorizzazione delle strutture private alla specifica attività prescelta - Subordinazione al possesso di requisiti minimi (personalità giuridica di diritto pubblico e privato, natura di associazione riconosciuta o riconoscibile ai sensi degli artt. 12 e ss. del c.c.; disponibilità di locali e attrezzatura adeguata al tipo di attività prescelta e personale dotato di comprovata esperienza nel settore di attività prescelta; presenza di un'equipe multidisciplinare composta dalle figure professionali del medico, con specializzazioni attinenti alle patologie correlate alla tossicodipendenza, dello psichiatra e/o psicologo, in caso di scelta di attività di diagnosi della tossicodipendenza; presenza numericamente adeguata di educatori professionali e di comunità, supportata dal medico e dallo psicologo, per la specifica attività di cura e riabilitazione) - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute ed organizzazione del servizio sanitario, trattandosi di livelli attinenti alle strutture sanitarie e non agli standard delle specifiche prestazioni.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dell'esercizio delle attività di prevenzione e di intervento, secondo uniformi condizioni di parità dei servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti e delle strutture private autorizzate dal S.S.N. - Determinazione dei necessari requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e funzionali dei servizi pubblici per la tossicodipendenza e le strutture private che esercitano attività di prevenzione, cura e riabilitazione nel settore - Determinazione delle funzioni spettanti ai servizi pubblici ed alle strutture autorizzate pubbliche e private - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di politiche sociali - Lesione dell'atutonomia finaziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifica al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Attribuzione all'assemblea regionale e provinciale del potere di riparto, agli enti destinatari, delle somme percepite a titolo di erogazioni liberali di cui all'art. 100 del T.U. delle imposte sui redditi approvato con d.P.R. n. 917/1986 - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione dell'autonomia organizzativa regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Disciplina dell'istanza per la sospensione dell'esecuzione della pena da parte di soggetto condannato per uno dei reati in materia di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope - Certificazione attestante lo stato di tossicodipendenza, di alcoldipendenza, la procedura con la quale è stato accertato l'uso abituale di sostanze stupefacenti psicotrope o alcoliche, l'andamento del programma concordato eventualmente in corso e la sua idoneità ai fini del recupero del condannato - Possibilità di rilascio, oltre che da un SERT, anche da una struttura privata accreditata - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Incidenza sui principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciato stravolgimento del contenuto originario del d.P.R. n. 272/2005, con l'introduzione in sede di conversione di norme ad esso estranee - Denunciata mancata sottoposizione delle disposizioni impugnate alla Conferenza Stato-Regioni per l'acquisizione del prescritto parere - Denunciata mancanza della previa intesa con la Regione in sede di Conferenza permanente in tema di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e politici - Violazione del principio di leale collaborazione.
31.05.06 22 59 ricorso 05.05.06 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi - Affidamento anche a strutture private autorizzate dei compiti in precedenza riservati alle sole strutture del servizio pubblico - Accesso diretto delle persone interessate nelle strutture private autorizzate ed accreditate senza alcun filtro di medici delle strutture del S.S.N. - Previsione dei requisiti delle strutture per l'esercizio di attività di recupero di tossicodipendenti (personalità giuridica di diritto pubblico, o privato o natura di associazione riconosciuta o riconoscibile; disponibilità di locali e di attrezzature adeguate; personale dotato di comprovata esperienza nel settore, presenza di un'equipe multidisciplinare composta dalle figure professionali del medico con specializzazioni attinenti alle patologie correlate alla tossicodipendenza; presenza numericamente adeguata di educatori, professionali e di comunità, supportata dalle figure del medico, dello psicologo e delle ulteriori figure richieste per la specifica attività prescelta di cura e riabilitazione dei tossicodipendenti) - Ricorso della Regione Lazio - Denunciata lesione della sfera di competenza legislativa concorrente regionale in materia di tutela della salute, nonchè della competenza esclusiva regionale in materia di assistenza sociale - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale - Violazione del principio di leale collaborazione.
31.05.06 22 58 ricorso 03.05.06

Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Ricorso della Regione Toscana - Denunciata mancata sottoposizione delle disposizioni impugnate alla Conferenza Stato-Regioni per l'acquisizione del prescritto parere - Denunciata mancanza della previa intesa con la Regione in sede di Conferenza permanente in tema di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e politici - Violazione del principio di leale collaborazione - Lesione dell'autonomia degli enti locali - Lesione della sfera di competenza regionale, in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dell'esercizio delle attività di prevenzione e di intervento, secondo uniformi condizioni di parità dei servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti e delle strutture private autorizzate dal S.S.N. - Determinazione dei necessari requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e funzionali dei servizi pubblici per la tossicodipendenza e delle strutture private che esercitano attività di prevenzione, cura e riabilitazione nel settore - Determinazione delle funzioni spettanti ai servizi pubblici ed alle strutture autorizzate pubbliche e private (analisi delle condizioni cliniche, socio-sanitarie e psicologiche dei pazienti; controlli clinici e di laboratorio; individuazione del programma farmacologico o delle terapie di disintossicazione e diagnosi delle patologie in atti; elaborazione, attuazione e verifica di un programma terapeutico e socio riabilitativo; progettazione ed esecuzione di interventi di informazione e prevenzione) - Ricorso della Regione Toscana - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.

Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Previsione dei livelli essenziali relativi alla libertà di scelta dell'assistito ed ai requisiti per l'autorizzazione delle strutture private - Ricorso della Regione Toscana - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi e modifiche al T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Disciplina dell'istanza per la sospensione dell'esecuzione della pena da parte di soggetto condannato per uno dei reati in materia di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope - Certificazione attestante lo stato di tossicodipendenza, di alcoldipendenza, la procedura con la quale è stato accertato l'uso abituale di sostanze stupefacenti psicotrope o alcoliche, l'andamento del programma concordato eventualmente in corso e la sua idoneità ai fini del recupero del condannato - Possibilità di rilascio, oltre che da un SERT, anche da una struttura privata accreditata - Ricorso della Regione Toscana - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario - Incidenza sui principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.

03.05.06 18 50 ricorso 06.04.06

Sanità pubblica - Regione Lazio - Disciplina transitoria degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), di diritto pubblico non trasformati in fondazioni - Incompatibilità dell'incarico di direttore scientifico con l'incarico di direzione di struttura all'interno dell'istituto e con qualsiasi altro incarico di direzione - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con l'art. 11, comma 3, del d.lgs. n. 288/2003 e con l'art. 3, comma 5, dell'Atto d'intesa, che non vietano la possibilità per il direttore scientifico di ricoprire altri incarichi interni all'Istituto.
Sanità pubblica - Regione Lazio - Disciplina transitoria degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), di diritto pubblico non trasformati in fondazioni - Direttore sanitario e direttore amministrativo - Cessazione dall'incarico al compimento del settantesimo anno di età - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con l'art. 11, comma 3 del d.lgs. n. 288/2003, che prevede per i suddetti soggetti la cessazione dall'incarico al compimento del sessantacinquesimo anno di età.
Sanità pubblica - Regione Lazio - Disciplina transitoria degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), di diritto pubblico non trasformati in fondazioni - Comitato scientifico - Prevista composizione in undici membri, compreso il direttore scientifico con funzioni di Presidente, (di cui quattro nominati dal consiglio, tra i responsabili di dipartimento o dirigenti di struttura complessa, due (di cui uno eletto) tra il personale medico dirigente, uno eletto tra il personale sanitario dirigente, uno eletto tra il personale delle professioni sanitarie con incarichi dirigenziali e due esperti esterni) - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con l'art. 15 dello schema-tipo degli IRCCS allegato all'Atto di intesa, che prevede una diversa composizione (otto membri scelti dal Comitato di indirizzo e verifica, di cui quattro tra i responsabili di dipartimento uno tra il personale medico dirigente, uno tra il personale delle professioni sanitarie con incarichi dirigenziali e due esperti esterni).
Sanità pubblica - Regione Lazio - Disciplina transitoria degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), di diritto pubblico non trasformati in fondazioni - IRCCS già riconosciuti, per i quali è in corso il procedimento di conferma del carattere scientifico - Attribuzione alla Giunta regionale del controllo sulle attività di ricerca - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con l'art. 8, comma 3, del d.lgs. n. 288/2003, che attribuisce il controllo sulle attività degli IRCCS al Ministero della Salute.

19.04.06 16 43 ricorso 07.03.06

Ricerca scientifica e tecnica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Norme della Regione Campania - Sottoposizione degli IRCSS campani «alla vigilanza della Regione» - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con principio fondamentale del d.lgs. 288/2003 che riserva al Ministero della salute le funzioni di vigilanza sugli enti predetti - Esorbitanza dalla potestà regionale concorrente in materia di tutela della salute - Lesione del principio di leale collaborazione istituzionale - Richiamo alla sent. n. 270/2005 della Corte costituzionale.
Ricerca scientifica e tecnica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Norme della Regione Campania - Sottoposizione dell'attività di ricerca degli IRCSS campani al controllo della Regione - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con principio fondamentale del d.lgs. n. 288/2003 che sottopone la ricerca sanitaria nazionale alla vigilanza del Ministero della salute - Esorbitanza dalla potestà regionale concorrente in materia di tutela della salute - Lesione del principio di leale collaborazione istituzionale - Richiamo alla sent. n. 270/2005 della Corte costituzionale.
Ricerca scientifica e tecnica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Norme della Regione Campania - Attribuzione al Presidente della Regione del potere di nominare (su proposta dell'assessore) i componenti del Consiglio di indirizzo e verifica degli IRCSS campani - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con principio fondamentale posto dall'Atto d'intesa tra Stato e Regioni 1° luglio 2004 che prevede la presenza nel suddetto organo di una componente ministeriale - Esorbitanza dalla potestà regionale concorrente in materia di tutela della salute - Lesione del principio di leale collaborazione istituzionale - Richiamo alla sent. n. 270/2005 della Corte costituzionale.
Ricerca scientifica e tecnica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Norme della Regione Campania - Attribuzione alla Giunta regionale del potere di designare (su proposta dell'assessore) tutti i membri del Collegio sindacale degli IRCSS campani - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con principio fondamentale posto dall'Atto d'intesa tra Stato e Regioni 1° luglio 2004 che prevede la designazione ministeriale di alcuni membri - Esorbitanza dalla potestà regionale concorrente in materia di tutela della salute - Lesione del principio di leale collaborazione istituzionale - Richiamo alla sent. n. 270/2005 della Corte costituzionale.
Omissis ..

19.04.06 16 42 ricorso 07.03.06 Sanità pubblica - Regione Veneto - Istituzione dell'Istituto oncologico Veneto - Consiglio di indirizzo e verifica (C.I.V.) - Nomina dei componenti da parte del Consiglio regionale - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciata violazione dell'art. 2, comma 1, dell'Atto d'intesa che prevede un diverso criterio di nomina dei componenti del CIV (nomina di due componenti da parte del Ministro della Salute, di altri due da parte del Presidente della Regione e del quarto, con funzioni di Presidente, da parte del Ministro della Salute, sentito il Presidente della Regione) - Violazione della sfera di competenza statale in materia di tutela della salute - Violazione del principio di leale collaborazione.
19.04.06 16 41 ricorso 04.03.06

Omissis ..
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Introduzione di specifiche sanzioni amministrative per la mancata, incompleta o tardiva trasmissione dei dati delle ricette - Attribuzione al Corpo della Guardia di finanza dell'accertamento delle violazioni - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Natura cautelativa del ricorso - Denunciata lesione della competenza concorrente regionale in materia di «igiene e sanità, ivi compresa l'assistenza sanitaria ed ospedaliera» - Lamentato carattere dettagliato delle norme con attribuzione di puntuali sanzioni amministrative - Inadeguatezza della disciplina statale di dettaglio ad esprimere principi fondamentali in materia di tutela della salute - Lamentata lesione delle funzioni amministrative provinciali «comprese quelle di vigilanza, di polizia amministrativa e di accertamento di violazioni amministrative».
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Concorso dello Stato al ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale (SSN) - Condizioni per l'accesso delle regioni al finanziamento integrativo statale per il ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale (SSN) per gli anni 2002, 2003 e 2004 - Assenso preventivo, tramite intesa con la Conferenza unificata, allo schema del Piano sanitario nazionale 2006-2008 - Intesa tra Stato e regioni per la realizzazione, da parte delle regioni, degli interventi previsti dal Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa per l'erogazione delle prestazioni - Ulteriore subordinazione alla stipula di singoli appositi accordi, ovvero all'integrazione di accordi già sottoscritti, per quelle regioni che abbiano registrato un disavanzo nel periodo 2001-2005 medio, pari o superiore al 5% o comunque un disavanzo nel 2005 pari o superiore al 200% rispetto al 2001 - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Denunciata violazione delle attribuzioni legislative ed amministrative regionali in materia di «tutela della salute» - Lamentata lesione dei poteri regionali concernenti la formazione del Piano sanitario nazionale - Denunciata indebita richiesta a priori dell'assenso al Piano sanitario nazionale - Lamentata subordinazione a futuri obblighi regionali per l'accesso al fondo per il ripiano del deficit pregresso - Denunciata esclusione dal medesimo fondo in caso di mancata intesa - Irragionevolezza - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 36/2005.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Disposizioni in materia di divieto di sospensione delle prenotazioni sanitarie - Regolamentazione dei casi di sospensione dell'erogazione delle prestazioni per motivi tecnici - Istituzione da parte del Ministero della salute della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» con compiti di promozione di iniziative formative e di informazione per il personale medico, predisposizione di linee guida per la fissazione di criteri di priorità, di appropriatezza delle prestazioni, di controllo sull'appropriatezza delle prescrizioni, di fissazione dei criteri per la determinazione delle sanzioni amministrative - Previsione della misura delle sanzioni per sospensione delle prenotazioni sanitarie, violazione dell'obbligo della tenuta del registro delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, di diagnostica strumentale e di laboratorio e dei ricoveri ospedalieri ordinari - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Denunciata inidoneità della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» a stabilire criteri per l'applicazione delle sanzioni amministrative e conseguente inadeguatezza della disciplina statale di dettaglio ad esprimere principi fondamentali o norme regolamentari - Mancanza di esigenze unitarie tali da giustificare la «chiamata in sussidiarieta» - Incidenza sui rapporti tra fonti statali e regionali - Mancata previsione dell'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni per la nomina della predetta Commissione - Violazione della potestà legislativa ed amministrativa regionale in materia di «igiene e sanità ivi compresa l'assistenza sanitaria ed ospedaliera» - Violazione del principio di leale collaborazione.
Edilizia sanitaria - Norme della legge finanziaria 2006 - Destinazione vincolata da parte delle regioni delle risorse residue derivanti dal completamento del proprio programma di investimenti di edilizia sanitaria (presidi comprensivi di degenze per acuti, lungodegente e riabilitazioni) - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Denunciata compressione dell'autonomia di spesa e delle funzioni di programmazione della Regione in materia di organizzazione dell'assistenza ospedaliera - Esorbitanza dalle competenze statali in materia di tutela di coordinamento della finanza pubblica - Violazione dell'autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria regionale.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Promozione e coordinamento da parte dell' «Alleanza degli ospedali italiani nel mondo» della cessione a titolo di donazione di apparecchiature ed altri materiali dismessi da Aziende sanitarie locali (ASL), aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico e similari, a favore dei Paesi in via di sviluppo o in transizione - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Lamentata imposizione del ricorso all' «Alleanza degli ospedali italiani nel mondo» - Denunciata puntuale predeterminazione del contenuto dell'intervento - Incidenza sulle competenze regionali relative all'autonomia organizzativa degli enti operanti in materia di tutela della salute e della ricerca scientifica - Lesione dell'autonomia regionale relativa all'utilizzazione di beni appartenenti alla comunità in materia già disciplinata con legge regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 270/2005.
Omissis ..

19.04.06 16 40 ricorso 03.03.06

Omissis ..
Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2006 - Contenimento della spesa per il personale di regioni, enti locali ed enti del servizio sanitario nazionale - Modalità di applicazione del tetto di spesa - Indicazioni di principio per il conseguimento degli obiettivi (contenimento della spesa per la contrattazione integrativa, limiti all'utilizzo di personale a tempo determinato e riduzione dei costi di funzionamento degli organi istituzionali) - Finanziamento degli oneri contrattuali, relativi al biennio 2004-2005, con il concorso delle economie di spesa per il personale riferibili all'anno 2005 - Monitoraggio dei dati relativi alla realizzazione del rispetto degli adempimenti di contenimento della spesa - Ricorso della Provincia Autonoma di Trento - Denunciata irrazionale applicazione della disciplina alla Provincia Autonoma di Trento agli enti locali e alle aziende sanitarie afferenti al suo territorio - Mancata estensione delle garanzie e delle procedure concordate previste dal comma 148 - Denunciata lesione dell'autonomia regionale finanziaria e di bilancio - Incidenza sulle competenze statutarie - Carattere dettagliato di previsioni relative a singole voci di spesa contraddittoriamente qualificate come norme di principio di coordinamento - Indebita applicazione degli stessi vincoli agli enti locali della Provincia - Richiamo alle sentenze della Corte costituzionale n. 417/2005 e n. 449/2005.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Introduzione di specifiche sanzioni amministrative per la mancata, incompleta o tardiva trasmissione dei dati delle ricette - Attribuzione al Corpo della Guardia di finanza dell'accertamento delle violazioni - Ricorso della Provincia Autonoma di Trento - Natura cautelativa del ricorso - Denunciata lesione della competenza concorrente provinciale in materia di «igiene e sanità, ivi compresa l'assistenza sanitaria ed ospedaliera» - Lamentato carattere dettagliato delle norme con attribuzione di puntuali sanzioni amministrative - Inadeguatezza della disciplina statale di dettaglio ad esprimere principi fondamentali in materia di tutela della salute - Lamentata lesione delle funzioni amministrative provinciali «comprese quelle di vigilanza, di polizia amministrativa e di accertamento di violazioni amministrative».
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Disposizioni in materia di divieto di sospensione delle prenotazioni sanitarie - Regolamentazione dei casi di sospensione dell'erogazione delle prestazioni per motivi tecnici - Istituzione da parte del Ministero della salute della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» con compiti di promozione di iniziative formative e di informazione per il personale medico, predisposizione di linee guida per la fissazione di criteri di priorità di appropriatezza delle prestazioni, di controllo sull'appropriatezza delle prescrizioni, di fissazione dei criteri per la determinazione delle sanzioni amministrative - Previsione della misura delle sanzioni per sospensione delle prenotazioni sanitarie, violazione dell'obbligo della tenuta del registro delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, di diagnostica strumentale e di laboratorio e dei ricoveri ospedalieri ordinari - Ricorso della Provincia Autonoma di Trento - Denunciata lesione delle competenze provinciali in materia di «igiene e sanità, ivi compresa l'assistenza sanitaria ed ospedaliera» - Inadeguatezza della disciplina statale di dettaglio ad esprimere principi fondamentali in materia di tutela della salute - Lesione delle competenze provinciali sul procedimento legislativo, regolamentare e amministrativo - Denunciata inidoneità della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» a stabilire criteri per l'applicazione delle sanzioni amministrative - Incidenza sui rapporti tra fonti statali e provinciali - Mancanza di esigenze unitarie tali da giustificare la «chiamata in sussidiarieta» - In subordine: Mancata previsione dell'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni per l'istituzione e la nomina della predetta Commissione - Violazione del principio di leale collaborazione.
Omissis ..

19.04.06 16 39 ricorso 03.03.06

Omissis ..
Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2006 - Contenimento della spesa per il personale di regioni, enti locali ed enti del servizio sanitario nazionale - Modalità di applicazione del tetto di spesa - Finanziamento degli oneri contrattuali, relativi al biennio 2004-2005, con il concorso delle economie di spesa per il personale riferibili all'anno 2005 - Imposizione agli enti del Servizio sanitario nazionale (SSN) dei medesimi obblighi di contenimento della spesa per il personale - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Lamentata predisposizione di vincoli puntuali relativi a singole voci di spesa dei bilanci delle regioni e degli enti locali - Denunciata introduzione di norma statale di dettaglio, anzichè di un principio fondamentale, in materia di «armonizzazione dei bilanci pubblici» e di «coordinamento della finanza pubblica» - Denunciata lesione della potestà legislativa residuale riconosciuta alle regioni in materia di organizzazione amministrativa e di ordinamento del personale delle stesse, degli enti locali e degli enti del servizio sanitario - Violazione dell'autonomia legislativa e finanziaria regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 449/2005.
Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2006 - Contenimento della spesa per il personale di regioni, enti locali ed enti del servizio sanitario nazionale - Modalità di applicazione del tetto di spesa - Qualificazione dell'intervento normativo statale come espressione di principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione del riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 206. - Costituzione, art. 117, comma terzo. Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2006 - Determinazioni finalizzate a rendere operativa (per le amministrazioni e gli enti per i quali non opera direttamente l'abolizione dell'indennità di trasferta) la soppressione dell'indennità di trasferta - Spese di viaggio del personale che si rechi in missione o viaggio di servizio all'estero - Rimborso delle spese di viaggio aereo nella (sola) classe economica - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata introduzione di norma statale di dettaglio, anzichè di un principio fondamentale, in materia di «coordinamento della finanza pubblica» - Lesione dell'autonomia finanziaria delle Regioni - Reiterazione di disposizione già dichiarata incostituzionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 449/2005.
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Provvedimenti adottati dalle regioni in caso di squilibrio economico-finanziario della spesa sanitaria (già previsti dall'art. 1, comma 174 della legge n. 311/2004 - legge finanziaria 2005) - Modifiche al meccanismo di ripiano del disavanzo in caso di mancata adozione dei provvedimenti necessari - Previsione di un termine (31 maggio) la cui scadenza determina l'applicazione immediata da parte del Presidente della giunta regionale, in qualità di commissario ad acta, della misura massima dell'addizionale IRPEF e le maggiorazioni dell'aliquota IRAP - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata sostituzione di un meccanismo collaborativo, (tendente al ripiano del disavanzo) con un meccanismo puramente sanzionatorio - Lamentata lesione dell'autonomia politica e della dignità degli organi elettivi regionali - Introduzione di norme di dettaglio autoapplicative e non di principio - Esorbitanza dalla competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Irragionevolezza e non proporzionalità delle sanzioni - In subordine: Illegittima determinazione di misura puramente sanzionatoria e mancata previsione della sospensione delle predette sanzioni qualora vengano adottate le misure necessarie al ripiano.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Concorso dello Stato al ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale (SSN) - Condizioni per l'accesso delle Regioni al finanziamento integrativo statale per il ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale (SSN) per gli anni 2002, 2003 e 2004 - Assenso preventivo, tramite intesa con la Conferenza unificata, allo schema del Piano sanitario nazionale 2006-2008 - Intesa tra Stato e regioni per la realizzazione, da parte delle regioni, degli interventi previsti dal Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa per l'erogazione delle prestazioni - Ulteriore subordinazione alla stipula di singoli appositi accordi, ovvero all'integrazione di accordi già sottoscritti, per quelle regioni che abbiano registrato un disavanzo nel periodo 2001-2005 medio, pari o superiore al 5% o comunque un disavanzo nel 2005 pari o superiore al 200% rispetto al 2001 - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione delle attribuzioni legislative ed amministrative regionali in materia di «tutela della salute» - Lamentata lesione dei poteri regionali concernenti la formazione del Piano sanitario nazionale - Denunciata indebita richiesta a priori dell'assenso al Piano sanitario nazionale - Lamentata subordinazione a futuri obblighi regionali per l'accesso al fondo per il ripiano del deficit pregresso - Denunciata esclusione dal medesimo fondo in caso di mancata intesa - Irragionevolezza - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 36/2005.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Disposizioni in materia di divieto di sospensione delle prenotazioni sanitarie - Regolamentazione dei casi di sospensione dell'erogazione delle prestazioni per motivi tecnici - Istituzione da parte del Ministero della salute della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» con compiti di promozione di iniziative formative e di informazione per il personale medico, predisposizione di linee guida per la fissazione di criteri di priorità, di appropriatezza delle prestazioni, di controllo sull'appropriatezza delle prescrizioni, di fissazione dei criteri per la determinazione delle sanzioni amministrative - Previsione della misura delle sanzioni per sospensione delle prenotazioni sanitarie, violazione dell'obbligo della tenuta del registro delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, di diagnostica strumentale e di laboratorio e dei ricoveri ospedalieri ordinari - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata inidoneità della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» a stabilire criteri per l'applicazione delle sanzioni amministrative e conseguente inadeguatezza della disciplina statale di dettaglio ad esprimere principi fondamentali o norme regolamentari - Mancanza di esigenze unitarie tali da giustificare la «chiamata in sussidiarieta» - Incidenza sui rapporti tra fonti statali e regionali - Mancata previsione dell'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni per la nomina della predetta Commissione - Violazione della potestà legislativa ed amministrativa regionale in materia di «tutela della salute» - Violazione del principio di leale collaborazione.
Edilizia sanitaria - Norme della legge finanziaria 2006 - Destinazione vincolata da parte delle regioni delle risorse residue derivanti dal completamento del proprio programma di investimenti di edilizia sanitaria (presidi comprensivi di degenze per acuti, lungodegente e riabilitazioni) - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata compressione dell'autonomia di spesa e delle funzioni di programmazione della Regione in materia di organizzazione dell'assistenza ospedaliera - Esorbitanza dalle competenze statali in materia di tutela di coordinamento della finanza pubblica - Violazione dell'autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria regionale.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Promozione e coordinamento da parte dell' «Alleanza degli ospedali italiani nel mondo» della cessione a titolo di donazione di apparecchiature ed altri materiali dismessi da Aziende sanitarie locali (ASL), aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico e similari, a favore dei Paesi in via di sviluppo o in transizione - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Lamentata imposizione del ricorso all'«Alleanza degli ospedali italiani nel mondo» - Denunciata puntuale predeterminazione del contenuto dell'intervento - Incidenza sulle competenze regionali relative all'autonomia organizzativa degli enti operanti in materia di tutela della salute e della ricerca scientifica - Lesione dell'autonomia regionale relativa all'utilizzazione di beni appartenenti alla comunità - Violazione delle competenze regionali relative ai «rapporti internazionali delle Regioni» - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 270/2005.
Edilizia sanitaria - Norme della legge finanziaria 2006 - Cause di risoluzione degli accordi di programma sottoscritti dalle regioni nell'ambito dei programmi regionali per la realizzazione degli interventi di edilizia sanitaria - Utilizzazione delle risorse così resesi disponibili per la realizzazione di nuovi accordi di programma nonchè per gli interventi relativi alle linee di finanziamento destinate ad interventi predeterminati - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata destinazione vincolata dei finanziamenti statali - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale.
Omissis ..
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Norme della legge finanziaria 2006 - Istituzione dell' «Osservatorio per il disagio giovanile legato alle tossicodipendenze» e del «Fondo nazionale per le comunità giovanili» - Determinazione della dotazione finanziaria e della misura del riparto tra i predetti Fondi (5% per attività di comunicazione svolta dall'Osservatorio - 95% destinato alle comunità giovanili) - Individuazione dei destinatari del «Fondo nazionale per le comunità giovanili», determinazione dei criteri per l'accesso e delle modalità di presentazione delle istanze con decreto ministeriale di natura non regolamentare - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata esclusione della partecipazione delle Regioni in mancanza dell'intesa della Conferenza Stato-Regioni sulla composizione ed organizzazione dell'Osservatorio - Lamentata istituzione del «Fondo nazionale per le comunità giovanili» - Denunciata natura di fondo settoriale in materia di competenza regionale - Violazione dei principi di sussidiarietà, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, e leale collaborazione - In subordine: Mancata ripartizione della quota del 95% del «Fondo nazionale per le comunità giovanili» tra le regioni - Previsione della disciplina attuativa con atto ministeriale - In ulteriore subordine: Difetto assoluto di meccanismi di cooperazione sulla gestione del predetto Fondo.
Omissis ..

19.04.06 16 38 ricorso 03.03.06

Omissis..
Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2006 - Contenimento della spesa per il personale di regioni, enti locali ed enti del servizio sanitario nazionale - Modalità di applicazione del tetto di spesa - Finanziamento degli oneri contrattuali, relativi al biennio 2004-2005, con il concorso delle economie di spesa per il personale riferibili all'anno 2005 - Imposizione agli enti del Servizio sanitario nazionale (SSN) dei medesimi obblighi di contenimento della spesa per il personale - Ricorso della Regione Liguria - Lamentata predisposizione di vincoli puntuali relativi a singole voci di spesa dei bilanci delle regioni e degli enti locali - Denunciata introduzione di norma statale di dettaglio, anzichè di un principio fondamentale, in materia di «armonizzazione dei bilanci pubblici» e di «coordinamento della finanza pubblica» - Denunciata lesione della potestà legislativa residuale riconosciuta alle regioni in materia di organizzazione amministrativa e di ordinamento del personale delle regioni stesse, degli enti locali e degli enti del servizio sanitario - Violazione dell'autonomia legislativa e finanziaria regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 449/2005.
Omissis..
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Concorso dello Stato al ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale (SSN) - Condizioni per l'accesso delle regioni al finanziamento integrativo statale per il ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale (SSN) per gli anni 2002, 2003 e 2004 - Assenso preventivo, tramite intesa con la Conferenza unificata, allo schema del Piano sanitario nazionale 2006-2008 - Intesa tra Stato e regioni per la realizzazione, da parte delle regioni, degli interventi previsti dal Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa per l'erogazione delle prestazioni - Ulteriore subordinazione alla stipula di singoli appositi accordi, ovvero all'integrazione di accordi già sottoscritti, per quelle regioni che abbiano registrato un disavanzo nel periodo 2001-2005 medio, pari o superiore al 5% o comunque un disavanzo nel 2005 pari o superiore al 200% rispetto al 2001 - Ricorso della Regione Liguria - Denunciata violazione delle attribuzioni legislative ed amministrative regionali in materia di «tutela della salute» - Lamentata lesione dei poteri regionali concernenti la formazione del Piano sanitario nazionale - Denunciata indebita richiesta a priori dell'assenso al Piano sanitario nazionale - Lamentata subordinazione a futuri obblighi regionali per l'accesso al fondo per il ripiano del deficit pregresso - Denunciata esclusione dal medesimo fondo in caso di mancata intesa - Irragionevolezza - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 36/2005.
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Promozione e coordinamento da parte dell'«Alleanza degli ospedali italiani nel mondo» della cessione a titolo di donazione di apparecchiature ed altri materiali dismessi da Aziende sanitarie locali (ASL), aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico e similari, a favore dei Paesi in via di sviluppo o in transizione - Ricorso della Regione Liguria - Lamentata imposizione del ricorso all'«Alleanza degli ospedali italiani nel mondo» - Denunciata puntuale predeterminazione del contenuto dell'intervento - Incidenza sulle competenze regionali relative all'autonomia organizzativa degli enti operanti in materia di tutela della salute e della ricerca scientifica - Lesione dell'autonomia regionale relativa all'utilizzazione di beni appartenenti alla comunità - Violazione delle competenze regionali relative ai «rapporti internazionali delle Regioni» - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 270/2005.
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Determinazione con decreto ministeriale, d'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni, dei criteri e delle modalità di certificazione dei bilanci delle aziende sanitarie locali (ASL), delle aziende ospedaliere, degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico, degli istituti zooprofilattici sperimentali e delle aziende ospedaliere universitarie - Ricorso della Regione Liguria - Denunciata lesione della competenza legislativa statale concorrente («tutela della salute» e «ricerca scientifica e tecnologica») e residuale («agricoltura e zootecnia») - Denunciata introduzione di disciplina statale di dettaglio di dubbia natura, anzichè di principi fondamentali, nonostante la previsione dell'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni.
Omissis..

15.03.06 11 27 ricorso 28.02.06 Sanità pubblica - Regione Toscana - Incarichi di direzione delle strutture organizzative sanitarie conferite ai dirigenti sanitari ed incarichi conferiti al personale universitario (professori e ricercatori) - Previsione, con norma di interpretazione autentica, della subordinazione rispettivamente al rapporto di lavoro esclusivo e all'esercizio dell'attività assistenziale esclusiva - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciata violazione dei principi fondamentali posti dalla legislazione statale in materia - Violazione della riserva di legislazione statale in materia di ordinamento civile - Irragionevolezza - Ingiustificato deteriore trattamento dei dirigenti sanitari con rapporto di lavoro non esclusivo - Incidenza sui principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.
18.01.06 3 100 ricorso 27.12.05 Professioni - Professioni sanitarie - Norme della Regione Campania sul riconoscimento della figura professionale di musicoterapista - Individuazione della figura - Definizione del percorso formativo - Istituzione del «registro professionale regionale del musicoterapista» - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciato contrasto con i principi fondamentali delle leggi statali in materia di competenza concorrente delle «professioni» - Richiesta di estensione della dichiarazione di illegittimità costituzionale anche alle restanti disposizioni per vincolo di connessione inscindibile con quelle direttamente impugnate.
30.11.05 48 89 ricorso 26.10.05

Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia di semplificazione in materia di certificazioni sanitarie - Abolizione dell'obbligo della presentazione dei certificati sanitari di idoneità fisica per lo svolgimento del servizio civile - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciata lesione dei principi delle leggi statali in materia di «servizio civile nazionale» che subordinano l'ammissione al servizio civile al possesso del requisito dell'idoneità fisica certificata dal SSN - Violazione della legislazione statale esclusiva in materia di «difesa e sicurezza dello Stato» alla quale è riconducibile la materia del servizio civile nazionale.
Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia di semplificazione in materia di certificazioni sanitarie - Abolizione dell'obbligo della presentazione dei certificati sanitari di idoneità fisica per l'assunzione di insegnanti - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciata lesione del principio della legislazione statale in materia di impiego pubblico che richiede tra i requisiti per l'accesso anche quello dell'idoneità fisica all'impiego - Violazione della legislazione statale esclusiva nelle materie di «ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali» e di «norme generali sull'istruzione».
Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia di semplificazione in materia di certificazioni sanitarie - Abolizione dell'obbligo della presentazione dei certificati sanitari di idoneità fisica per l'assunzione di minori e di apprendisti minori - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciata lesione dei principi delle leggi statali relativi ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali in materia di salute e di sicurezza del lavoro ed, in particolare, del principio relativo ai requisiti di idoneità richiesti per l'assunzione di minori e di apprendisti minori - Violazione della legislazione statale esclusiva in materia di «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale» - Violazione della legislazione statale concorrente in materia di salute e di sicurezza del lavoro.
Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia di semplificazione in materia di certificazioni sanitarie - Abolizione dell'obbligo della presentazione dei certificati sanitari di idoneità fisica per l'operatore all'impiego di gas tossici, il mestiere di fochino e per l'operatore adibito alla conduzione di generatori a vapore - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciata lesione dei principi delle leggi statali relativi ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali in materia di salute e di sicurezza del lavoro ed, in particolare, e in materia di requisiti di idoneità richiesti per l'assunzione di personale svolgente le predette attività - Denunciata lesione dei principi delle leggi statali relativi ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali in materia di salute e di sicurezza del lavoro ed, in particolare, dei principi relativi ai requisiti di idoneità richiesti per l'assunzione di operatore all'impiego di gas tossici, di fochino e di operatore adibito alla conduzione di generatori a vapore - Violazione della legislazione statale esclusiva in materia di «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale» - Violazione della legislazione statale concorrente in materia di salute e di sicurezza del lavoro.

09.11.05 45 86 ricorso 19.10.05 Amministrazione pubblica - Norme della Regione Calabria in materia di "spoil system" - Prevista decadenza automatica, in concomitanza con la nomina dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere, dei direttori amministrativi e sanitari, nonchè dei responsabili dei dipartimenti sanitari e amministrativi e dei responsabili dei distretti sanitari territoriali - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciata lesione dei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Violazione del principio di affidamento del cittadino nella libera esplicazione dell'autonomia negoziale - Invasione della competenza statale esclusiva in materia di «ordinamento civile».
Ambiente (tutela dell') - Norme della Regione Calabria in materia di emergenza rifiuti - Sospensione, sino all'approvazione del nuovo piano regionale dei rifiuti, della realizzazione del raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro, nonchè della realizzazione e dell'esercizio dell'impianto di smaltimento e stoccaggio dei rifiuti solidi urbani di Reggio Calabria - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciata esorbitanza dalle competenze legislative regionali in materia di protezione civile e violazione dei principi fondamentali della legge n. 225/1992 - Contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario (in relazione alle direttive sui rifiuti pericolosi e sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio) nonchè con il potere ministeriale di adottare in via sostitutiva i provvedimenti necessari all'elaborazione del piano di gestione dei rifiuti - Unilaterale sospensione di provvedimenti del Commissario delegato per l'emergenza ambientale adottati previa intesa con la Regione - Lesione del principio di leale collaborazione.
Amministrazione pubblica - Norme della Regione Calabria - Modalità con cui gli organi regionali di indirizzo politico effettuano le nomine per le quali è necessario il concerto o l'intesa con altre autorità o amministrazioni - Possibilità per l'autorità regionale di provvedere autonomamente, nell'ambito della terna di nomi da essa originariamente proposti, qualora nel termine previsto non pervenga gradimento su almeno uno di essi o il rifiuto di gradimento non sia adeguatamente motivato - Obbligo di comunicare una nuova terna di nomi nel solo caso di ricusazione per mancanza dei necessari requisiti di professionalità e competenza - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con principi fondamentali della legislazione statale relativa ai rapporti fra Università e Servizio sanitario - Elusione del principio dell'intesa «forte» fra Regione e Università - Violazione dell'autonomia universitaria - Esorbitanza dalla potestà legislativa concorrente in materia di tutela della salute e di ricerca scientifica e tecnologica - Lesione del principio di leale collaborazione fra autonomie costituzionalmente garantite.
27.07.05 30 23 ricorso 08.07.05 Sanità pubblica - Note del Ministro della Salute e del Direttore Generale del Ministro della Salute del 5 maggio 2005, e verbale del Comando Carabinieri per la salute - NAS di Trento del 18 maggio 2005, aventi ad oggetto la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza a garanzia della tutela della salute e, in particolare, del fenomeno delle c.d. «lista d'attesa» nella sanità - Ricorso per conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia di Bolzano nei confronti dello Stato - Denunciata violazione della sfera di competenza provinciale in tema di ordinamento degli Enti sanitari ed ospedalieri e di controllo sugli atti e sugli organi delle U.S.L.
15.06.05 24 65 ricorso 24.05.05 Lavoro (rapporto di) - Regione Umbria - Tutela della salute psicofisica della persona sul luogo di lavoro e prevenzione e contrasto dei fenomeni di «mobbing» - Previsione dell'attribuzione alla Giunta regionale della determinazione di criteri e modalità per la concessione di incentivi alla realizzazione di «supporti e terapie» - Istituzione di strutture amministrative regionali per far fronte al fenomeno del «mobbing» - Previsione di apposite ispezioni nei luoghi di lavoro per accertare l'esistenza di azioni di «mobbing» - Ricorso dello Stato - Denunciata inadeguatezza della definizione del concetto di «mobbing» (richiamo alla sent. n. 359/2003) e degli strumenti previsti per la prevenzione del medesimo - Creazione di uno strumento pervasivo di non garantita neutralità per interventi nei rapporti contrattuali di lavoro, nelle attività imprenditoriali e nelle pubbliche amministrazioni - Surrettizia introduzione di una disciplina «territorialmente differenziata» - Preteso contrasto con la competenza legislativa statale in materia di «ordinamento civile» ed in materia di ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali - Violazione della competenza legislativa concorrente tra Stato e regioni in materia di «tutela e sicurezza del lavoro» - Incidenza sui principi di sussidiarietà e adeguatezza.
15.06.05 24 64 ricorso 24.05.05 Sanità pubblica - Disciplina della dirigenza medica - Norme della Regione Umbria - Disciplina delle funzioni di direzione delle strutture organizzative - Conferimento degli incarichi di direzione del servizio sanitario regionale a dirigenti sanitari in regime di rapporto di lavoro esclusivo da mantenere per tutta la durata dell'incarico o a professori o ricercatori universitari che svolgano un'attività assistenziale esclusiva per tutta la durata dell'incarico - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con il riparto di competenza legislativa tra Stato e regioni in materia di tutela della salute - Lamentato intervento nella disciplina del rapporto di lavoro del dirigente sanitario - Violazione del principio di uguaglianza sia sotto il profilo della irragionevolezza che della disparità di trattamento - Violazione della competenza statale esclusiva in materia di «ordinamento civile» - Violazione del «principio fondamentale» contenuto nell'art. 2-septies legge n. 138/2004 (legge Sirchia) secondo il quale la non esclusività del rapporto di lavoro non preclude la direzione di strutture semplici e complesse
30.03.05 13 35 ricorso 08.03.05 Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2005 - Assistenza sanitaria - Prevista fissazione degli standard (qualitativi, strutturali, tecnologici, di processo e possibilmente di esito, e quantitativi) dei livelli essenziali di assistenza, mediante regolamento del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome - Prevista individuazione, con la medesima procedura, delle tipologie di assistenza e dei servizi, relativi alle aree di offerta individuate dal Piano sanitario nazionale - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata lesione dell'autonomia legislativa e amministrativa provinciale in materia di assistenza sanitaria e di organizzazione del relativo servizio - Violazione del principio di leale collaborazione (per la previsione del solo parere e non dell'intesa con la Conferenza Stato-Regioni) e del principio di legalità sostanziale (per la mancanza di una legge che predetermini il contenuto di base del regolamento ministeriale).
23.03.05 12 31 ricorso 07.03.05 Sanità pubblica - Norme della Regione Piemonte - Costituzione dell'Azienda Sanitaria Ospedaliera «Ordine Mauriziano di Torino» - Attribuzione a titolo non oneroso degli immobili sedi dei presidi ospedalieri di Lanzo Torinese e di Valenza, di proprietà della «Fondazione Ordine Mauriziano», al patrimonio delle competenti Aziende sanitarie locali regionali - Ricorso dello Stato - Denunciata lesione del protocollo d'intesa tra la Regione e l'Ordine Mauriziano per il quale la cessione sarebbe dovuta avvenire a titolo oneroso - Violazione del diritto di proprietà per mancato ricorso allo strumento tipico dell'espropriazione - Violazione del principio di buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione, nonchè dell'affidamento ingenerato nell'Ordine Mauriziano - Violazione della competenza statale esclusiva in materia di ordinamento civile - Violazione del principio di leale collaborazione.
23.03.05 12 30 ricorso 07.03.05

Sanità pubblica - Norme della Regione Emilia-Romagna sull'organizzazione e il funzionamento del servizio sanitario regionale - Prevista costituzione delle Aziende ospedaliere previa valutazione delle complessità dei casi trattati - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con la norma statale secondo la quale la costituzione di Aziende ospedaliere può essere proposta dalla Regione solo quando ricorrano determinati requisiti - Violazione del riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Emilia-Romagna sull'organizzazione e il funzionamento del servizio sanitario regionale - Personale del Servizio sanitario regionale - Attribuzione dell'incarico di direzione di struttura complessa ai dirigenti sanitari sulla base di una rosa di tre candidati selezionata da apposita Commissione - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con la norma statale secondo cui l'attribuzione dell'incarico di direzione di struttura avviene sulla base di una rosa di candidati non limitata nel numero - Violazione del riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Emilia-Romagna sull'organizzazione e il funzionamento del servizio sanitario regionale - Personale del Servizio sanitario regionale - Conferimento dell'incarico di direzione di struttura semplice e complessa - Preferenza per i dirigenti sanitari in regime di rapporto esclusivo - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con la norma statale secondo la quale la non esclusività del rapporto di lavoro non preclude il conferimento dell'incarico di direzione di struttura semplice e complessa - Violazione del riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Norme della Regione Emilia-Romagna sull'organizzazione e il funzionamento del servizio sanitario nazionale - Disposizioni relative agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCSS) - Prevista organizzazione degli stessi secondo i criteri stabiliti per le Aziende USL - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con la norma statale che detta una specifica disciplina per l'organizzazione degli IRCCS.
Sanità pubblica - Norme della Regione Emilia-Romagna sull'organizzazione e il funzionamento del servizio sanitario regionale - Disposizioni relative agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) - Prevista nomina da parte della Regione del presidente del collegio sindacale - Mera possibilità di designazione da parte dello Stato di due componenti del collegio stesso - Prevista nomina da parte del Presidente della Regione, d'intesa con lo Stato, del presidente del Consiglio d'indirizzo e verifica - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con le norme statali relative alla nomina dei componenti e degli organi dei collegi sindacali - Violazione del riparto di competenze tra Stato e regioni in materia di tutela della salute - Lesione del principio di leale collaborazione.

23.02.05 8 19 ricorso 15.02.05 Salute (tutela della) - Norme della Provincia di Bolzano - Tutela della salute dei non fumatori - Divieto di fumo previsto per i «locali chiusi aperti al pubblico» - Disciplina delle sanzioni amministrative conseguenti alla violazione del divieto - Proroga dell'entrata in vigore del divieto di fumo al 1° luglio 2005 - Previsione di una sanzione amministrativa a carico di chi vende o somministra tabacco ai minori di 16 anni - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con la legislazione statale in materia di divieto di fumo - Mancata ricomprensione nel divieto dei «locali chiusi, aperti agli utenti» (fabbriche, uffici) - Contrasto con le norme sanzionatorie previste dalla legislazione statale - Indebita proroga della entrata in vigore del divieto previsto dalla legislazione nazionale per il 10 gennaio 2005 senza eccezioni - Estensione della fattispecie punibile con sanzione amministrativa in contrasto con il principio secondo il quale l'attività sanzionatoria amministrativa non costituisce materia autonoma, ma accede alle materie sostanziali - Esorbitanza dalla potestà legislativa concorrente spettante alla Provincia di Bolzano in materia di tutela della salute - Violazione del principio fondamentale della tutela della salute - Richiamo alle sentenze nn. 202/1991, 399/1996 e 361/2003 della Corte costituzionale
16.02.05 7 11 ricorso 20.01.05 Sanità pubblica - Professioni sanitarie - Norme della Regione Liguria - Norme regionali sulle discipline bionaturali per il benessere - Individuazione e definizione di tali discipline - Riconoscimento della qualità di operatore ed istituzione del relativo elenco - Istituzione di un Comitato regionale con funzioni di indirizzo e poteri disciplinari in ambito regionale - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con le competenze statali in materia di tutela della salute e in tema di principi fondamentali relativi alla formazione professionale in materia sanitaria.
09.02.05 6 4 ricorso 08.01.05 Sanità pubblica - Disciplina della dirigenza medica - Norme della Regione Toscana - Disciplina delle funzioni di direzione delle strutture organizzative - Conferimento degli incarichi di direzione del servizio sanitario regionale a dirigenti sanitari in regime di rapporto di lavoro esclusivo da mantenere per tutta la durata dell'incarico o a professori o ricercatori universitari che svolgano un'attività assistenziale esclusiva per tutta la durata dell'incarico - Ricorso dello Stato - Denunciato contrasto con il riparto di competenza legislativa tra Stato e regioni in materia di tutela della salute - Violazione del «principio fondamentale» contenuto nell'art. 2-septies, legge n. 138/2004 (legge Sirchia) secondo il quale la non esclusività del rapporto di lavoro non preclude la direzione di strutture semplici e complesse.
27.10.04 42 16 ricorso 02.09.04

Formazione professionale - Organizzazione sanitaria - Decreto del Ministro della salute concernente i requisiti richiesti alle società scientifiche e alle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie per poter svolgere attività formativa nell'ambito del programma di «Educazione continua in medicina» (ECM) ed attività di collaborazione nei confronti dei diversi organi ed organismi che operano nei vari settori di attività sanitarie - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento - Lamentata inidoneità della norma che disciplina la «Commissione nazionale per la formazione continua» (art. 16-ter del d.lgs. n. 502/92) a dare fondamento al potere ministeriale attraverso l'autoattribuzione allo stesso non solo del potere di accreditamento delle società scientifiche ma, anche, e sopratutto il riconoscimento delle medesime - Lamentata illegittimità per difetto del potere esercitato - Interferenza con la potestà legislativa provinciale primaria, in materia di formazione professionale ed organizzazione sanitaria.
Formazione professionale - Organizzazione sanitaria - Decreto del Ministro della salute concernente i requisiti richiesti alle società scientifiche e alle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie per poter svolgere attività formativa nell'ambito del programma di «Educazione continua in medicina» (ECM) ed attività di collaborazione nei confronti dei diversi organi ed organismi che operano nei vari settori di attività sanitarie - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento - Lamentata invasione della competenza legislativa primaria provinciale con atto regolamentare e non legislativo - Interferenza con la potestà legislativa provinciale primaria, in materia di formazione professionale ed organizzazione sanitaria - Violazione del principio di certezza normativa.
Formazione professionale - Organizzazione sanitaria - Decreto del Ministro della salute concernente i requisiti richiesti alle società scientifiche e alle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie per poter svolgere attività formativa nell'ambito del programma di «Educazione continua in medicina» (ECM) ed attività di collaborazione nei confronti dei diversi organi ed organismi che operano nei vari settori di attività sanitarie - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento - Lamentato mancato coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni - Violazione del principio di leale collaborazione.
Formazione professionale - Organizzazione sanitaria - Decreto del Ministro della salute concernente i requisiti richiesti alle società scientifiche e alle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie per poter svolgere attività formativa nell'ambito del programma di «Educazione continua in medicina» (ECM) ed attività di collaborazione nei confronti dei diversi organi ed organismi che operano nei vari settori di attività sanitarie - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento - Denunciata illegittimità delle norme che attribuiscono poteri amministrativi ad organi statali nelle materie di competenza regionale - Lamentato implicito riferimento al principio dell'«interesse nazionale» che non è più un limite generale alle competenze regionali e provinciali - Violazione del principio di sussidiarietà - Violazione del principio di leale collaborazione
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20.10.04 41 12 ricorso 07.08.04 Stupefacenti e sostanze psicotrope - Linee di indirizzo amministrativo in tema di promozione e coordinamento delle politiche per prevenire e contrastare il diffondersi delle tossicodipendenze e delle alcooldipendenze correlate - Previsione, tra le altre, delle seguenti funzioni del Dipartimento nazionale per le politiche antidroga: assicurazione del necessario supporto amministrativo alle funzioni di indirizzo e coordinamento del Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga [art. 2, lett. a)]; effettuazione dell'attività istruttoria necessaria ai fini del potere di indirizzo e coordinamento del Governo [art. 2, lett. b)]; predisposizione, in applicazione degli indirizzi generali del Governo, di un piano di contrasto alla diffusione del fenomeno della droga, nonchè di ulteriori proposte e piani operativi [art. 2, lett. f)]; verifica del rispetto, da parte della amministrazione dello Stato e degli altri soggetti pubblici e privati operanti nel settore, delle indicazioni previste dal Piano di interventi, sia per l'utilizzazione delle risorse finanziarie, sia per l'attuazione degli interventi [art. 2, lett. i)]; aggiornamento del Piano nazionale degli interventi [art. 3, lett. g)] - Ricorso della Regione Umbria - Denunciato indebito esercizio del potere statale di indirizzo e coordinamento in materia di competenza regionale - Lesione del principio di sussidiarietà - Indebita previsione di controlli sull'attività delle Regioni
29.09.04 38 82 ricorso 10.08.04 Salute (tutela della) - Regione Piemonte - Regolamentazione delle discipline bionaturali - Istituzione del registro per gli operatori delle discipline bio-naturali finalizzate alla conservazione ed al recupero dello stato di benessere del cittadino - Istituzione di una Commissione permanente per le pratiche e le discipline bionaturali - Previsione dell'identificazione con deliberazione della Giunta regionale, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della legge, delle discipline oggetto di regolamentazione nonchè delle attività specifiche afferenti le pratiche - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciata eccedenza dai limiti della competenza regionale ed invasione della sfera di competenza statale, in materia di professioni sanitarie anche non convenzionali.
22.09.04 37 74 ricorso 29.07.04

Sanità pubblica - Disciplina della dirigenza medica - Principio del rapporto di lavoro esclusivo - Eliminazione di fatto del principio - Previsione dell'opzione per il rapporto di lavoro non esclusivo con conservazione della possibilità di direzione di strutture - Ricorso della Regione Toscana - Denunciata violazione della potestà legislativa esclusiva della Regione in materia di ordinamento ed organizzazione di enti non statali e non nazionali (tali sono aziende sanitarie ed ospedaliere) - Denunciata violazione della potestà legislativa concorrente della Regione in materia di tutela della salute - Mancanza dell'esigenza unitaria che giustifichi l'attrazione al livello statale delle competenze amministrative - Mancata previsione dell'intesa con la Regione.
Sanità pubblica - Disciplina della dirigenza medica - Principio del rapporto di lavoro esclusivo - Eliminazione del principio - Previsione dell'opzione per il rapporto di lavoro non esclusivo - Eliminazione di fatto del principio - Previsione dell'opzione per il rapporto di lavoro non esclusivo con conservazione della possibilità di direzione di strutture - Ricorso della Regione Toscana - Assenza di meccanismi di codecisione paritaria tra Stato e Regioni - Mancata consultazione della Conferenza Stato-Regioni - Inosservanza della procedura rinforzata prevista dalla legge costituzionale n. 3/2001 per i progetti di legge riguardanti le materie di legislazione regionale concorrente - Violazione del principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni.

17.03.04 11 25 ricorso 01.03.04 Salute (Tutela della) - Norme della Regione  Veneto - Personale addetto alla produzione e vendita di sostanze alimentari - Sostituzione  degli accertamenti sanitari e delle relative certificazioni (libretto di idoneità sanitaria)  previsti dalla legislazione statale con misure di autocontrollo, formazione ed informazione  - Ricorso dello Stato - Denunciata invasione della competenza statale esclusiva in materia  di tutela della salute e di ordine pubblico e sicurezza - Contrasto con la legislazione  statale che con le prescrizioni previste dall'art. 14 della legge n. 283/1962 pone una norma  imperativa attinente l'ordine pubblico e a tutela del diritto alla salute costituzionalmente  garantito alla generalità dei cittadini
11.02.04 6 3 ricorso 02.01.04

Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Decreto legislativo di attuazione della delega - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione da parte del Governo di disciplina analitica ed integrale degli IRCCS - Denunciata lesione della potestà legislativa concorrente regionale in materia di ricerca scientifica e di tutela della salute - Dedotta illegittimità della produzione di norme di dettaglio mediante decreti governativi in luogo della determinazione dei «principi fondamentali» da parte dello Stato nelle materie di legislazione concorrente - Contrasto con il riparto costituzionale di funzioni amministrative, basato sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - «Trasformazione» degli istituti di diritto pubblico in fondazioni di rilievo nazionale - Competenza del Ministro della salute su istanza della Regione - Vigilanza del Ministero della salute e del Ministero dell'economia - Comitati paritetici di vigilanza - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione della potestà legislativa e amministrativa regionale - Mancanza dell'esigenza unitaria che giustifichi l'attrazione al livello statale delle competenze amministrative - Non necessità dell'esercizio delle funzioni di vigilanza da parte di «comitati paritetici» misti.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Disciplina degli enti fondatori e dei soggetti partecipanti, anche mediante rinvio agli statuti ed alle norme del codice civile in materia di persone giuridiche - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Denunciata lesione della potestà legislativa regionale concorrente in materia di tutela della salute e di ricerca scientifica - Esorbitanza sia dalla legislazione di principio, sia dalla competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento degli «enti pubblici nazionali» - Indebita ingerenza ministeriale in compiti di gestione e controllo locali per la designazione di tre consiglieri del consiglio di amministrazione e la nomina del direttore scientifico responsabile della ricerca - Denunciata violazione delle potestà legislativa e amministrativa regionale.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Previsione del trasferimento del personale ai nuovi enti con disciplina statale - Possibilità di optare per un contratto di lavoro di diritto privato - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Disparità di trattamento rispetto agli altri dipendenti delle aziende sanitarie regionali - Violazione del principio di uguaglianza - Violazione del principio di autonomia legislativa delle Regioni.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico non trasformati in fondazioni - Disciplina delle modalità di organizzazione, di gestione e di funzionamento mediante atto di intesa in sede di «Conferenza Stato-Regioni» - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Violazione della potestà legislativa regionale concorrente in materia di organizzazione.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Funzioni di ricerca e di assistenza - Valorizzazione e tutela della proprietà dei risultati scientifici - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Concreta individuazione degli strumenti organizzativi e delle modalità da parte della norma statale - Violazione della potestà legislativa regionale concorrente.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Finanziamento dell'attività di ricerca delle Fondazioni Irccs e degli Istituti non trasformati - Riserva di quote, stabilite dal Ministero della salute, per il finanziamento di progetti gestiti mediante organizzazione in rete - Riserva al Ministro dei progetti da finanziare - Interpretazione alternativa - Quote di finanziamento ripartite tra le Regioni - Vincolo di destinazione finalizzato al finanziamento di progetti gestiti mediante organizzazioni in rete - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Violazione dell'autonomia legislativa e finanziaria regionale - Violazione della potestà legislativa regionale concorrente e del principio di leale collaborazione.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Disciplina e procedimento per il riconoscimento per l'istituzione di nuovi Irccs - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Competenza del Ministro della salute - Violazione della potestà amministrativa regionale. - Decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, artt.14, 15, commi 1 e 2; 16, commi 3 e 4; 19. - Costituzione, art. 118. Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Estinzione delle Fondazioni Irccs - Devoluzione del patrimonio residuo allo Stato per la successiva attribuzione ad altri Irccs ubicati nella Regione - Ricorso della Regione Emilia - Romagna - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Violazione della legge di delega, art. 42, comma 1, lett. n), legge n. 3/03 che prevede la devoluzione diretta del patrimonio agli altri Irccs - Eccesso di delega - Violazione della competenza legislativa e amministrativa regionale.

04.02.04 5 98 ricorso 29.12.03 Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Decreto legislativo di attuazione della delega - Ricorso della Regione Siciliana - Denunciata adozione da parte del Governo di disciplina analitica ed integrale degli IRCCS - Denunciata lesione della potestà legislativa concorrente della Regione Siciliana in materia di ricerca scientifica e di tutela della salute - Dedotta illegittima produzione di norme di dettaglio mediante decreti governativi in luogo della determinazione dei «principi fondamentali» da parte dello Stato nelle materie di legislazione concorrente - Contrasto con il riparto costituzionale di funzioni amministrative, basato sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
04.02.04 5 96 ricorso 23.12.03

Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Decreto legislativo di attuazione della delega - Ricorso della Regione Marche - Denunciata adozione da parte del Governo di disciplina analitica ed integrale degli IRCCS - Denunciata lesione della potestà legislativa concorrente regionale in materia di ricerca scientifica e di tutela della salute - Dedotta illegittimità della produzione di norme di dettaglio mediante decreti governativi in luogo della determinazione dei «principi fondamentali» da parte dello Stato nelle materie di legislazione concorrente - Contrasto con il riparto costituzionale di funzioni amministrative, basato sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - «Trasformazione» degli istituti di diritto pubblico in fondazioni di rilievo nazionale - Competenza del Ministro della salute su istanza della Regione - Vigilanza del Ministero della salute e del Ministero dell'economia - Comitati paritetici di vigilanza - Ricorso della Regione Marche - Denunciata violazione delle potestà legislativa e amministrativa regionale - Mancanza dell'esigenza unitaria che giustifichi l'attrazione al livello statale delle competenze amministrative - Non necessità dell'esercizio delle funzioni di vigilanza da parte di «comitati paritetici» misti.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Disciplina degli enti fondatori e dei soggetti partecipanti - Disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico non trasformati in fondazioni - Fissazione della durata delle fondazioni IRCCS - Disciplina del patrimonio, del regime di contabilità e del regime giuridico dei beni delle fondazioni IRCCS e degli istituti non trasformati - Ricorso della Regione Marche - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Denunciata lesione della potestà legislativa regionale concorrente in materia di tutela della salute e di ricerca scientifica - Violazione del principio di autonomia legislativa e regolamentare della Regione.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Riordino della disciplina - Previsione del trasferimento del personale ai nuovi enti con disciplina statale - Possibilità di optare per un contratto di lavoro di diritto privato - Ricorso della Regione Marche - Denunciata adozione di norme statali di dettaglio, anzichè determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Disparità di trattamento rispetto agli altri dipendenti delle aziende sanitarie regionali - Violazione del principio di autonomia legislativa e regolamentare della Regione - Violazione della potestà amministrativa regionale.

05.11.03 44 70 ricorso 17.10.03 Sanità pubblica - Certificazioni in materia di igiene e sanità - Norme della Regione Lombardia - Esclusione del rilascio di alcuni certificati sanitari dalle competenze delle ASL - Denunciata violazione di un principio fondamentale in materia di tutela della salute.
Sanità pubblica - Certificazioni in materia di igiene e sanità - Norme della Regione Lombardia - Soppressione dell'obbligo del libretto di idoneità sanitaria per il personale alimentarista - Denunciata esorbitanza dalla competenza legislativa regionale - Contrasto con un principio fondamentale della materia posto a tutela della salute pubblica - Invasione delle attribuzioni dello Stato in materia di «ordine pubblico e sicurezza»
22.10.03 42 65 ricorso 25.08.03 Alimenti e bevande (igiene e commercio) - Norme della Regione Emilia-Romagna - Misure per la prevenzione delle malattie trasmissibili attraverso gli alimenti - Soppressione dell'obbligo del libretto di idoneità sanitaria per il personale alimentarista - Denunciato contrasto con un principio fondamentale della legislazione statale posto a tutela della salute pubblica - Esorbitanza dalla competenza legislativa regionale concorrente - Invasione delle attribuzioni dello Stato in materia di «ordine pubblico e sicurezza».
24.09.03 38 55 ricorso 19.07.03 Alimenti e bevande (igiene e commercio) -  Norme della Regione Toscana in materia di igiene del personale addetto all'industria  alimentare - Soppressione dell'obbligo del libretto di idoneità sanitaria - Denunciato  contrasto con un principio fondamentale della legislazione statale posto a tutela della  salute pubblica - Esorbitanza dalla competenza legislativa regionale - Invasione della  potestà dello Stato in materia di ordine pubblico.
18.06.03 24 40 ricorso 24.04.03

Salute (Tutela della) - Norme della Regione Campania - Assistenza sanitaria mediante erogazione di prodotti dietetici - Stati morbosi per i quali è riconosciuta - Elencazione regionale riduttiva rispetto ai casi previsti dalla legge statale - Denunciata violazione della competenza dello Stato in ordine alla determinazione dei livelli essenziali di assistenza sanitaria - Esorbitanza dalla potestà legislativa concorrente spettante alle Regioni in materia di tutela della salute.
Amministrazione pubblica - Norme della Regione Campania - Obbligo per le amministrazioni che erogano il servizio di mensa di fornire pasti differenziati ai soggetti aventi problemi connessi all'alimentazione - Previsione riferita a tutte le amministrazioni operanti nella Regione, anzichè soltanto a quelle regionali - Denunciata esorbitanza dall'ambito di competenza regionale - Violazione del principio di leale collaborazione tra Stato e Regione.

28.05.03 21 34 ricorso 27.03.03

Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Delega al Governo per il riordino - Previsione finalizzata all'emanazione di norme statali di dettaglio, anzichè alla determinazione dei principi fondamentali per l'attuazione del riordino da parte delle Regioni - Denunciata invasione della potestà legislativa regionale concorrente in materia di tutela della salute e di ricerca scientifica - Esorbitanza dalla competenza statale a determinare i principi fondamentali del settore, nonchè dalla competenza esclusiva spettante allo Stato in materia di ordinamento degli «enti pubblici nazionali».
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Delega al Governo per il riordino - Principi e criteri direttivi riguardanti la «trasformazione» degli istituti di diritto pubblico in fondazioni di rilievo nazionale, l'organizzazione dei nuovi enti, la composizione del consiglio di amministrazione e la nomina del direttore scientifico responsabile della ricerca, il trasferimento del personale ai nuovi enti, il collegamento con altre strutture di ricerca e con le università, la valorizzazione della proprietà dei risultati scientifici, l'assegnazione alle fondazioni di progetti di ricerca finalizzata, le modalità con cui «applicare» i suddetti principi agli istituti di diritto privato, le modalità con cui le fondazioni possono concedere ad altri soggetti compiti di gestione «anche di assistenza sanitaria», i criteri di riconoscimento delle nuove fondazioni e di eventuale revoca dei riconoscimenti già concessi, la devoluzione del patrimonio, in caso di estinzione, ad enti pubblici con finalità analoghe, l'adeguamento della disciplina degli istituti «non trasformati» - Denunciata violazione delle potestà legislative e amministrative regionali - Attribuzione allo Stato di funzioni di coordinamento di spettanza regionale - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale.
Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Attribuzione al Ministro della salute (sentita la Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni) del potere di individuare l'organizzazione a «rete» degli istituti dedicati a particolari discipline - Denunciata attribuzione allo Stato di un potere regolamentare in materia non riservata alla legislazione statale - Invocata necessità che il decreto ministeriale sia comunque adottato previa intesa con le Regioni interessate

14.05.03 19 30 ricorso 26.03.03 Ricerca scientifica - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - Delega al Governo per il riordino - Potere del Ministro della salute (d'intesa con la Regione interessata) di procedere alla trasformazione degli istituti - Denunciata invasione della potestà legislativa concorrente della Regione siciliana in materia di ricerca scientifica e di tutela della salute - Incompatibilità della delegazione legislativa (finalizzata alla produzione di norme di dettaglio mediante decreti governativi) rispetto alla determinazione dei «principi fondamentali» da parte dello Stato nelle materie di legislazione concorrente - Esorbitanza dalla competenza statale esclusiva in materia di ordinamento degli «enti pubblici nazionali» - Contrasto con il riparto costituzionale di funzioni amministrative, basato sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza
26.03.03 12   ricorso 04.02.03

Sanità pubblica - Norme della Provincia autonoma di Bolzano connesse all'istituzione dell'osservatorio epidemiologico provinciale - Obbligo per enti, strutture, uffici e soggetti convenzionati con il servizio sanitario di rendere disponibili (secondo modalità e tecnologie definite in appositi regolamenti provinciali) «i dati anche personali, comuni e sensibili, sanitari, ambientali e gestionali di cui sono in possesso» - Denunciata incidenza nella sfera dei diritti civili della personalità - Esorbitanza dalla competenza legislativa concorrente statutariamente spettante alle Province autonome in materia di igiene e sanità - Invasione di materie («ordinamento civile», «livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali», «ordinamento ed organizzazione amministrativa dello Stato») riservate alla legislazione statale esclusiva - Contrasto con i principi fondamentali posti dalla legge n. 675/1996 in materia di trattamento dei «dati sensibili».
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri avverso legge della Provincia autonoma di Bolzano - Invito a non procedere all'attuazione della disposizione impugnata in pendenza del giudizio.

12.02.03 6   ricorso 11.01.03 Ricorso per questione di legittimità costituzionale del Presidente del Consiglio dei ministri, depositato in cancelleria l'11 gennaio 2003. Sanità pubblica - Norme della Regione Toscana - Regole del sistema sanitario regionale in materia di applicazione della terapia elettroconvulsivante, della lobotomia prefrontale e transorbitale e di altri simili interventi di psicochirurgia - Previsione di limiti all'utilizzo della TEC - Divieto di praticare la lobotomia e interventi simili - Attribuzione alla Giunta regionale del potere di adottare (su conforme indicazione della Comunità scientifica toscana) "linee guida" relativamente all'utilizzo della TEC - Denunciata esorbitanza dalla competenza legislativa regionale - Contrasto con i principi fondamentali della materia desumibili dalla legislazione statale e dalle conoscenze scientifiche - Incidenza sui fondamentali diritti di personalità dei cittadini e sui diritti fondamentali della persona "paziente" - Invasione delle competenze statali attinenti alla responsabilità (anche civilistica) degli esercenti le professioni sanitarie e alla definizione delle linee di ricerca degli studiosi della scienza medica - Richiamo alla sent. n. 282/2002 della Corte costituzionale.
12.02.03 6 2 ricorso 09.01.03 Sanità pubblica - Regione Piemonte - Regolamentazione delle pratiche terapeutiche e delle discipline non convenzionali - Previsto  riconoscimento, finalizzato al pluralismo scientifico e alla libertà di scelta del paziente,  della pratica dell'agopuntura, della fitoterapia, della omeopatia, della omotossicologia e  di altre otto (8) pratiche omologhe - Attribuzione ad una Commissione permanente dei compiti  di promozione di tali pratiche, di monitoraggio e di previsione di spesa, di definizione dei  requisiti minimi per il riconoscimento degli istituti di formazione degli operatori, di  verifica dei requisiti occorrenti per la iscrizione in apposito registro regionale -  Disciplina transitoria per l'iscrizione in tale «albo» degli operatori già esercenti sul  territorio regionale le pratiche non convenzionali - Denunciata esorbitanza dalla competenza  legislativa concorrente della Regione in materia di professioni - Violazione dei principi  fondamentali della legislazione statale in materia di sanità - Mancata osservanza dei  «vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario» in tema di diritto di stabilimento e di  libera prestazione di servizi.
30.10.02 43 35 ricorso 14.08.02

Sanità pubblica - Organizzazione e funzionamento dei servizi per le tossicodipendenze delle aziende unità sanitarie locali e delle relative attività di volontariato - Decreto ministeriale recante disposizioni di principio - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Emilia-Romagna - Dedotta previsione di normativa anche di dettaglio - Violazione delle competenze legislative e delle correlate potestà amministrative spettanti alla Regione ricorrente in materia di igiene e sanità ed in materia di assistenza e beneficenza pubblica - Illegittimo ed arbitrario esercizio del potere regolamentare statale - Violazione del principio di leale collaborazione. ISTANZA DI SOSPENSIONE.
In subordine: Eccepita illegittimità costituzionale sopravvenuta dell'art. 118, comma 1, del d.P.R. n. 309 del 1990, in quanto prevede un potere regolamentare statale non più consentito.

30.10.02 43 34 ricorso 07.08.02

Sanità pubblica - Organizzazione e funzionamento dei servizi per le tossicodipendenze delle aziende unità sanitarie locali e delle relative attività di volontariato - Decreto ministeriale recante disposizioni di principio - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento - Dedotta applicabilità, secondo una ipotizzabile interpretazione, alla Provincia ricorrente - Previsione di normativa anche di dettaglio - Violazione delle competenze legislative e delle correlate potestà amministrative spettanti alla provincia in materia di igiene e sanità ed in materia di assistenza e beneficenza pubblica - Illegittimo ed arbitrario esercizio del potere regolamentare statale - Denunciata violazione del principio di leale collaborazione.
In subordine: Eccepita illegittimità costituzionale sopravvenuta dell'art. 118, comma 1, del d.P.R. n. 309 del 1990, in quanto prevede un potere regolamentare statale non più consentito.

09.10.02 40 47 ricorso 07.08.02 Sanità pubblica - Norme della Regione Piemonte - Disposizioni limitative della terapia elettroconvulsivante, della lobotomia prefrontale e transorbitale e di altri simili interventi di psicochirurgia - Denunciata esorbitanza dalle competenze regionali in materia di professioni e tutela della salute - Violazione dei fondamentali diritti di personalità dei cittadini e dei diritti fondamentali della persona «paziente» - Violazione della competenza statale in materia di responsabilità (anche civilistica) degli esercenti le professioni sanitarie nonchè in materia di definizione delle linee di ricerca degli studiosi della scienza medica - Contrasto con i principi recati dalle norme statali in materia sanitaria - Richiamo alla sent. n. 282/2002 della Corte costituzionale.
12.06.02 23 27 ricorso 18.03.02

Impiego pubblico - Regione Calabria - Definizione del rapporto precario del personale operante presso il Centro «Ricerca applicata in Oncologia e Farmacia Tossicologica» nonchè presso il centro di microcitemia dell'Azienda ospedaliera «Ciaccio Pugliese» di Catanzaro - Previsione dell'autorizzazione per detta Azienda ospedaliera a bandire concorso riservato per la copertura di cinque posti di biologo e due posti di medico - Riserva di partecipazione al solo personale già assegnatario di borse di studio nell'ambito dei progetti di ricerca nei predetti centri che abbia ottenuto almeno due proroghe al contratto nell'ambito dell'attività di ricerca - Violazione del principio del concorso pubblico per l'accesso ai pubblici impieghi - Incidenza sui principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Esorbitanza dai limiti alla potestà legislativa regionale.

06.02.02 6 3 ricorso 08.01.02 Sanità pubblica - Norme della Regione Marche - Sospensione, sul territorio regionale, dell'applicazione della terapia elettroconvulsivante, della lobotomia prefrontale e transorbitale e di altri simili interventi di psicochirurgia, fino a che il Ministero della salute non avrà definito le situazioni cliniche per le quali è sperimentalmente dimostrata l'efficacia di tali trattamenti - Denunciata compressione dell'autonomia scientifica e professionale dei sanitari e delle strutture sanitarie - Contrasto con il principio secondo cui «i trattamenti sanitari sono volontari» salvo tassative eccezioni consentite dalla legge - Esorbitanza dalla competenza regionale in materia di organizzazione del servizio sanitario - Invasione delle competenze statali esclusive attinenti ai diritti fondamentali del «paziente», alla responsabilità civile dei sanitari, alla ricerca medica, nonchè alla determinazione dei «livelli essenziali» di assistenza sanitaria - In subordine (ove sia ravvisabile una competenza regionale concorrente), violazione del limite dei principi fondamentali desumibili dalle norme statali «interposte».